<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093</id><updated>2011-10-06T20:27:49.488+02:00</updated><category term='Cinema e...'/><category term='Festa del Cinema 2007'/><category term='Cinema'/><category term='Compleanno'/><category term='Musica e libri'/><category term='Eventi'/><category term='Festivita&apos;'/><category term='Letteratura'/><category term='Poesia'/><category term='Di tutto un po&apos;'/><category term='cinema e ...'/><category term='libri e...'/><category term='arte'/><category term='Vacanze'/><category term='Fede'/><category term='Miscellanea'/><category term='Societa&apos;'/><category term='Cinema e Musica'/><category term='Musica e spiritualita&apos;'/><category term='Teatro'/><category term='musica e...'/><category term='Musica'/><category term='Libri'/><category term='festa del cinema 2009'/><category term='Mostra Venezia 2010'/><category term='Riflessioni'/><category term='buon anno 2010'/><category term='Cinema e libri'/><category term='Libri e cinema'/><title type='text'>Club La Nicchia</title><subtitle type='html'>Di che nicchia sei?</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>103</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-4083090139951116685</id><published>2011-03-26T00:20:00.000+01:00</published><updated>2011-03-26T00:20:38.266+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Tournée</title><content type='html'>Ci si può innamorare di un personaggio, della sua faccia di plastica ( e di quella dell'attore che l'interpreta), della suo assurda giacca doppiopetto e dei suoi sguardi pieni di sceneggiatura non scritta, tanto sapientemente inquadrati? Beh, non so se si può ma è quello che mi è successo ieri sera vedendo il film Tournèe, di e con Mathieu Almaric. Perchè penso che difficilmente una donna possa resistere ad un uomo così stropicciato, fallito ma senza consapevole rassegnazione, e con un mix di realismo e di illusione da renderlo tanto melanconicamente affascinante.Forse per la famosa sindrome dell"Io ti salverò" , ve lo concedo, ma va dato il merito all'attore e regista di aver saputo realizzare un film dove protagoniste sono le persone. Non il Burlesque, che è alla fine un pretesto, ma la storia di uomini e donne, questa compagnia di anime in tornèè, e sopratttutto, più che la loro storia, ciò che la storia personale di ognuno li ha resi quali sono nel presente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Strampalati, professionali, allegri e tristi, insomma, esseri umani, che viaggiano indossando una maschera di ostenata allegria e frivolezza, dietro la quale nascondere sè stessi. Ma il tutto indagato senza "psicologismi" o "filosofismi", ma con tutta la forza dirompente dei sentimenti, che, quelli si, vengono messi a nudo splendidamente. &lt;br /&gt;E non c'è bisogno di aggiungere nulla al premio per la regia vinto a Cannes...solo l'essenziale è messo a fuoco o compreso nell'inquadratura, volti, luoghi, persone, dettagli e primi piani da urlo...da standing ovation. Anche se Joachim forse ci chiederebbe di abbassare il volume, o di fare silenzio...lasciando a noi la possibilità di scegliere se comportarci da "perfetti e irreprensibili concierge", attori di un copione scritto da qualcun'altro, o spegnere la musica per sintonizzarci sulle frequenze della realtà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-4083090139951116685?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/4083090139951116685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=4083090139951116685' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/4083090139951116685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/4083090139951116685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2011/03/tournee.html' title='Tournée'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-4547930409778405003</id><published>2011-03-21T00:50:00.000+01:00</published><updated>2011-03-21T00:50:01.279+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Sorelle Mai</title><content type='html'>Ritorno a casa. Avete presente quella bella sensazione che si prova alla fine di un viaggio,quando, nonostante la bellezza dei posti visitati e delle esperienze vissute, c'è un momento quasi di sollievo nel mettere piede nella nostra piccola e sempre uguale casetta? Una sensazione che dura un secondo, e il giorno dopo si ha voglia di partire di nuovo, ma quel ritorno è essenziale per lanciarsi in una nuova avventura. Ancor più intesa è quella sensazione se il posto in cui si torna è un posto del cuore, della memoria, dell'infanzia. Un posto che ti vede crescere, come accade ad Elena nel film, un posto che ha i suoi rituali, le stesse persone, gli orari dei pasti, Il Trovatore in piazza e le chiacchiere con Gianni Schicchi. E le zie, l'odio-amore che c'è sempre tra un fratello e una sorella, e tutto quello che ruota intorno a questa casa del cuore, fidanzate, lavori, songi infranti, debiti, vendite e acquisti. Il tutto raccontato attraverso immagini che sono splendidamente e consapevolmente incerte, come gli animi che stanno inquadrando, intensi e stringenti primi piani, a cercare la rappresentazione dei sentimenti attraverso lo sguardo e la bravura degli attori (professionisti e non). Immagini da dipinto che giocano con i colori di una porta a vetri, creando cornici di volti inquieti, e quella luca speciale, ferma e afosa, che solo un pomeriggio d'estate può regalare. Fino al canto, struggente e malinconico, di un uomo in frack. Adieu, adieu, buonanotte...e la camera stringe su un cilindro che va...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-4547930409778405003?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/4547930409778405003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=4547930409778405003' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/4547930409778405003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/4547930409778405003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2011/03/sorelle-mai.html' title='Sorelle Mai'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-6993130609139043713</id><published>2011-01-07T21:04:00.000+01:00</published><updated>2011-01-07T21:04:59.511+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Chi ben comincia...anno nuovo, nuovi film!</title><content type='html'>Riusciranno i nostri eroi ad aggiornare il presente blog in tempo reale, senza far trascorrere i due mesi trascorsi dall'ultimo post? Ai "Post"eri (è il caso di dirlo!) l'ardua sentenza. L'anno cinematografico è iniziato il Primo gennaio con "In un mondo migliore". Un titolo beneaugurante per il nuovo anno, ma il film non mi ha convinto. Certo, importante il tema, anche ben fatto, ben girato, ma troppo buttato là nel finale, quasi che si volessere sbrigativamente concludere la sceneggiatura e il film. E soprattutto, con risvolti poco credibili, dopo aver assistito a tutto il film. Duro, intenso e ben girato per i 3/4, rovinato dall'epilogo.Peccato. &lt;br /&gt;La Befana invece mi ha portato la visione di Hereafter, il nuovo film di Clint Eastwood.&lt;br /&gt;Grande Clint. Come riuscire ad essere americani, a non fare niente per nasconderlo, ma non risultare banale, scontato, o troppo sentimentale.Manca forse un pò di ritmo, soprattutto nella prima metà, ma è&amp;nbsp;un film davvero bello, che mi ha commosso fino allo stremo, ma è stato anche capace di farmi sorridere. Una regia pulita, attenta, semplice, che accompagna senza mai essere eccessiva.&amp;nbsp;La bellezza e la semplicità dei sentimenti più profondi, che tutti conosciamo. Ma Clint ha il coraggio di esprimerli, e quello che rende belli i suoi film è la sincerità del cuore, la verità di quello che dice, sente, e del linguaggio sceglie per raccontarlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-6993130609139043713?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/6993130609139043713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=6993130609139043713' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/6993130609139043713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/6993130609139043713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2011/01/chi-ben-cominciaanno-nuovo-nuovi-film.html' title='Chi ben comincia...anno nuovo, nuovi film!'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-2235724543250992640</id><published>2010-10-31T08:56:00.000+01:00</published><updated>2010-10-31T08:56:22.366+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Uomini di Dio e La scuola è finita</title><content type='html'>Uomini di Dio. Bellissimo.L'ho guardato con gli occhi dell'analisi, attenta a cogliere i dettagli tecnici scelti dal regista, il tipo di inquadratura, i piani sequenza, campo e controcampo, anche perchè consapevole di doverne fare la scheda didattica ad uso delle scuole. Ma tanta attenzione è stata ripagata. Raccontare la fede,il martirio, la testimonianza, senza un minimo di retorica, senza scadere nell'oelografica, e con tanta precisione, ma anche partecipazione, gettando uno sguardo intenso sulla storia recente ma anche sulle sfaccettature delle vite interiori di questi monaci, uccisi in Algeria nel 1996, non è impresa da poco. Un pulizia delle immagini, la scelta ripetuta del piano sequenza, inquadratura fissa per le scene di preghiera, ma con un forgorante cambio di prospettiva solo per la notte di Natale: sempre con la telecamera alle spalle dei monaci, guardando l'altare, nella preghiera dei salmi di ogni giorno, dall'altare guardando i monaci nella preghiera della notte di Natale. Forse a raccontare, attraverso questa scelta stilistica, di quell'incarnazione di cui frate Christian da una bellissima definizione. Come la musica, sempre solo quella corale dei monaci in preghiera, tranne in un momento: quello finale, di quella che potremmo definire la loro "ultima cena", in cui uno splendido lago dei cigni di Cjaicovski fa il suo ingresso trionfale, quasi a testimonare l'impossibilità dei monaci a cantare con le loro labbra l'amore di e per Dio, ora che di questo amore e del sacrificio fino alla morte che esso richiede, hanno assunto una piena consapevolezza. Semplicemente bello, dentro e fuori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scuola è finita. Mi dispiace non poter dire bene di questo film. Si colgono tutte le buone intenzioni, e non posso dire che sia fatto male, anzi, da un punto di vista puramente estetico è ben girato, ci sono alcune scene molto interessanti...ma mi sembra quasi una sceneggiatura abbozzata, non approfondita, messa sullo schermo. La divisione in capitoletti con tanto di titolo non aiuta...quasi un voler dare un senso, una spiegazione, a quanto si vede...spiegazione di cui non si ha bisogno e che risulta didascalica. Ma a parte questo ci sono rapporti e personaggi abbozzati, buttati un pò nella mischia,...e il problema è che sono i protagonisti. Molto bravo il ragazzo, ho trovato invece un pò manierati sia Amato che la Golino...manierate e manieristiche alcune scene, la Ponziani, ma addirittura ho trovato manierati anche i costumi e alcune parti del racconto. Credo possa dare spunti per le scuole, ma più per suscitare la tematica che da un punto di vista formale.Bella la canzone del cantate delle Vibrazioni, che accompagna tutto il film ed il finale, rimanendo nella testa anche fuori del cinema. Ma per un film è un pò poco.La scuola è finita: rimandanto a settembre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-2235724543250992640?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/2235724543250992640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=2235724543250992640' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/2235724543250992640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/2235724543250992640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/10/uomini-di-dio-e-la-scuola-e-finita.html' title='Uomini di Dio e La scuola è finita'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-3723849519550545006</id><published>2010-10-03T19:51:00.000+02:00</published><updated>2010-10-03T19:51:20.745+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Inception</title><content type='html'>Sono molto contenta di aver visto un film che non rappresenta proprio il genere di film che mi vede seduta in sala, al cinema. Sto parlando di Inception. Mentre lo guardavo, e poi all'uscita, il pensiero che circolava nella mia mente (idea mia personale o innesto? insinuerebbe Cobb) era: chi ha fatto questo film è un genio!! Perchè si tratta di un film d'azione, certo, ma con tanti e tali livelli di complessità e lettura (è proprio il caso di dirlo, e chi ha visto il film mi capirà!) e una qualità delle immagini, delle introspezioni, dell'intreccio, degli attori che...insomma, ho deciso di vedere tutti i precedenti film del regista!! Anche perchè pare che molti dei personaggi siano accennati o ripresi, almeno come spunto, da sue precedenti opere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla seconda scena, stanza arredata all'orientale,ma sul classicheggiante, un vecchio di spalle,in vestaglia da camera che, seduto su una sedia davanti ad grande tavolo,gira parzialmente il capo all'arrivo del personaggio di Di Caprio, il mio cervello mi manda un flash e penso: 2001 Odissea nello spazio! Uscita film, Silvia mi dice che ha avuto la stessa suggestione in un altro punto.Prendo l'intervista al regista su Ciak e leggo che agli attori, prima di inziare le riprese,ha fatto vedere proprio il film di Kubrik per accrescere le loro ambizioni!!Beh, se non è un bel corto circuito questo!!&lt;br /&gt;Un film labirinto, con tutti gli ingredienti, anche i più classici, dell'avventura, dell'action-movie, che ti tiene accesa la mente per due ore e passa, che ti tende i muscoli tanto che a metà film le mie compagne di cinema avevano lasciato la comodità dello schienale ed erano immerse nella visione, con il busto proteso in avanti...come dire, più che un film un'esperienza corpo-mente! Assolutamente da vedere, perchè riesce a mantere un tale livello di qualità e di autorialità a dispetto del genere,che anzi, lo vivifica con quanto di meglio, sotto il profilo della regia e della recitazione, si possa realizzare.&lt;br /&gt;Beh, è chiaro o no che mi è piaciuto molto? E poi, un film che fa lavorare il cervello merita un plauso a prescindere! Baci cinefili Elenusia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-3723849519550545006?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/3723849519550545006/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=3723849519550545006' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3723849519550545006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3723849519550545006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/10/inception.html' title='Inception'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-6111143522714104781</id><published>2010-09-24T22:40:00.000+02:00</published><updated>2010-09-24T22:40:42.369+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mostra Venezia 2010'/><title type='text'>Terza puntata - recensioni dalla Mostra</title><content type='html'>Passione &lt;br /&gt;Più che un film un modo musicale di raccontare se stessi, la ricerca della propria identità, delle proprie radici. Cosa che Turturro ha fatto con gran classe, con grandi professionisti, belle riprese, le bellisime canzoni napoletane, grande ironia nel prendere in giro se stesso (imperdibile guardarlo "ballare" con Fiorello sulle note di Caravanpetrol!) ed i clichè su Napoli. A volte usandoli anche. Ma sempre con gran classe. Unico neo la semisceneggiata napoletana interpretata da Ranieri sulle note di Malafemmina...una nota stonata in una bella esecuzione!E poi la grande umanità di Turturro, che è scoppiato in lacrime alla fine della proiezione. John, we love you!&lt;br /&gt;L'amore buio &lt;br /&gt;E' davvero così chiara la linea di demarcazione tra vittime e carnefici? In un gioco di ruoli, il film racconta due storie, due facce di una medaglia, le due facce della città, di una splendida Napoli, di due mondi, due classi sociali, l'amore, quello che c'è e quello che manca, quello violento e quello che fa male anche senza violenza, quello libero e quello imprigionato,sia tra le mura di un carcere che tra le mura di una casa. Un bel film, difficile, intenso, molto stile Capuano nella resa. Gurdandolo ho pensato: mi ricorda La guerra di Mario...e solo dopo ho realizzato che stavo parlando del precedente film dello stesso regista! Cameo di un Gifuni splendido come sempre.&lt;br /&gt;Malavoglia &lt;br /&gt;Belle idea quella di attualizzare ai giorni nostri la storia immortale dei Malavoglia, dei personaggi, icone di ogni epoca, che vivono,oggi come sempre, le loro tragiche esperienze, ma anche la gioia semplice dell'amore. Un cast di giovanissimi, interessanti, che rendono credibile la narrazione che su di loro poggia. Con un tocco di speranza in più rispetto al romanzo da cui parte, specialmente per l'esito della vicenda di alcuni dei personaggi, ad esempio Lia. Perfetto per le scuole, per cogliere almeno i principali nessi di quell'affresco incredibile che Verga ha scritto ma che difficilmente i ragazzi leggeranno!Ma bello da guardare anche per chi ha relegato quella storia nei cassetti della memoria.&lt;br /&gt;Cirkus Columbia &lt;br /&gt;Si può raccontare la guerra anche per sottrazione. Fermando la camera su quel momento, su quel limite tragico e invisibile che separa un'età dell'oro che non si sapeva di vivere da quella della tragedia che sta per scatenarsi. E tornare a quel momento significa fare memoria del punto di partenza, forse guardare anche a ciò che non si è voluto vedere o non si è fatto in tempo a fermare, e soprattutto raccontarlo a quelle generazioni che possono solo sentirlo come un C'era una volta. Una bella fiaba, come questo film, un film d'amore, che con il tocco leggero della commedia e dell'ironia ci fa volare sulla giostra dei sentimenti e dei ricordi dei protagonisti, senza dimenticare l'affannosa ricerca, per buona parte del fim, di Bonny. Uno splendido gatto nero portafortuna.&lt;br /&gt;I baci mai dati &lt;br /&gt;Devo dire che non riesco a resistere di fronte all'ironia. E in questo film si può dire che sia la principale protagnista. Nel suo modo sempre sopra le righe la Torre ci racconta una realtà targicomica, che però a ben guardare, nonostante le spontanee risate che suscita, lascia l'amaro in bocca ad un minimo di riflessione. Toccando magistralmente i sentimenti, ci racconta, con l'occhio impietoso dell'ironia, o meglio, scatta un'istantanea su un'Italia che esiste, che si arrangia, che sfrutta i sentimenti, che è vittima e carnefice di se stessa. Divertente, sorprendente,commovente.&lt;br /&gt;Alla prossima puntata, baci cinefili Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-6111143522714104781?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/6111143522714104781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=6111143522714104781' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/6111143522714104781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/6111143522714104781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/09/terza-puntata-recensioni-dalla-mostra.html' title='Terza puntata - recensioni dalla Mostra'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-1506551499088564640</id><published>2010-09-21T11:15:00.001+02:00</published><updated>2010-09-21T11:16:36.903+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mostra Venezia 2010'/><title type='text'>Seconda tornata - recensioni dalla Mostra del cinema</title><content type='html'>Barney's version &lt;br /&gt;Premessa: non ho letto il libro, che mi dicono molto bello, e questo a volte è un vantaggio, perchè permette di giudicare il film per quello che è, a prescidendere al confronto con la sua fonte.&lt;br /&gt;Beh, non accorgersi che due ore sono passate è già un grande risultato per un film, Barney's version e' emozionante senza essere sentimentalista, è divertente senza essere volgare, è un racconto, una bella storia, la storia di un uomo, ma soprattutto una storia d'amore. E' ben scritto, ben recitato, ben girato (forse senza particolari punte di originalità o personalità del regista), con quella ciliegina sulla torta che è Loenard Cohen e la sua interpretazione di I'm your man...strepitosa!! Paul Giamatti da Coppa Volpi....guardatelo e capirete come un uomo brutto riesca a far innamorare una donna, anzi, tutte le donne presenti in sala!&lt;br /&gt;La solitudine dei numeri primi &lt;br /&gt;Questo film ha avuto il grande handicap di essere tanto atteso, di basarsi su un libro tanto famoso, con tutti gli inevitabili rischi del caso. Ho letto il libro, che mi era piaciuto e devo dire che mi è piaciuto anche il film. Senza entusiasmi, questo si, ma il film è tecnicamente molto curato, molto studiato, ben fatto. Mi è piaciuta l'idea di stravolgere la cronologia narrativa, un pò per distanziarsi dal libro, un pò per dare un certo ritmo, un taglio narrativo proprio del film.Anche la virata horror, la musica dance, le luci psichedeliche, la musichetta inquietante con la vocina bambinesca rendono l'atmosfera dei personaggi, del loro mondo che, nel libro come nel film, è al di fuori di una realtà normale, è oltre le normali rappresentazioni del reale.&lt;br /&gt;Manca per scelta, come affermato dal regista, l'ossesione per la matematica del protagonista maschile, ma secondo me allora andava preso il coraggio di discostarsene anche nel titolo. La frase sui numeri primi, inserita in una scena del film, risulta davvero come un'instrusione forzata,senza contesto, messa lì solo per giustificare il titolo e ricordare a chi non lo sapesse (solo un marziano) che il film è basato sul famoso e vendutissimo premio Strega del 2008.&lt;br /&gt;Merita una menzione il cameo di Filippo Timi: un minuto, o forse anche meno sullo schermo, che vale tutto il film, se il resto non vi piacesse.Perfetto e inquietante come solo un clown sa essere, sembra un ruolo scritto su misura per lui.Da brividi, in tutti i sensi. &lt;br /&gt;Noi credevamo&lt;br /&gt;Non posso recensirlo perchè ne ho visto solo metà...non ho resistito, ma dovete considerare che durante la mostra si arriva a dei livelli di saturazione che cambiano le nostre percezioni. Sicuramente bello nelle immagini, molto curato, ho trovato il primo episodio un pò zoppicante perchè troppo incentrato sull recitazioni dei personaggi, che non mi hanno convinto.&lt;br /&gt;Il secondo,splendidamente interpretato da Luigi Lo Cascio (non c'è da stupirsi), l'ho trovato troppo ridondante, a fronte di una unica unità di luogo, con le reiterazione troppo insistita e lunga dei temi.&lt;br /&gt;Mi riservo di vederlo in sala per vedere e farmi un'idea del terzo e quarto episodio. &lt;br /&gt;Attenberg &lt;br /&gt;Di questo film è stato detto: un film svedese (o comunque nord-europeo) ambientato in Grecia., Forse per sottolineare la freddezza della rappresentazione, dei colori, che non ci aspettiamo in un film greco. Strano, con una protagonista bizzarra, che ci racconta il suo romanzo di formazione, ma in maniera un pò spiazzante. Le follie, i tabu' del sesso, della morte, della vita, tutto steso su un tavolo, senza infingimenti, anzi, steso sulla tela della rappresentazione filmica. Un pò a sorprenderci, un pò a irritarci, un pò per gioco, un pò per calcolo. Film da festival, non da sala, non per tutti, senza nmfamia e senza lode. Deliziosa la scelta della digressione del canto dal vivo, con la chitarra, della protagonista, a quello registrato come sottofondo di una scena di gioco del tennis, della canzone francese Tous le garcons et les filles.&lt;br /&gt;Into paradiso &lt;br /&gt;Commedia carina, che gioca con delicatezza su temi importanti, l'intergrazione, la malavita, la corruzione, però lo fa, almeno secondo me, in maniera un pò oleografica. Avete presente quando ci sono tutti gli elementi, tutti gli ingredienti, ma qualcosa nella torta finale non funziona? I personaggi sono un pò troppo macchiettistici, di poco oltre quella linea sottile che divide il capolavoro dal non perfettamente riuscito. Ingrana e migliora nella seconda metà, ma rimane sempre un pò troppo caricaturale. Ottime intenzioni, risultato non pienamente ottenuto.&lt;br /&gt;Alla prossima puntata, baci cinefili Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-1506551499088564640?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/1506551499088564640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=1506551499088564640' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/1506551499088564640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/1506551499088564640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/09/seconda-tornata-recensioni-dalla-mostra.html' title='Seconda tornata - recensioni dalla Mostra del cinema'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-7647203877515517491</id><published>2010-09-19T20:33:00.000+02:00</published><updated>2010-09-19T20:33:32.285+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mostra Venezia 2010'/><title type='text'>Prima tornata di recensioni dalla mostra di Venezia</title><content type='html'>Visto che il bottino dei film è piuttosto cospicuo (37), i tempi per le recensioni sono un pò rallentati. Facciamo a puntante, ecco la prima schiera.&lt;br /&gt;Miral&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una grande delusione. Era un film che aspettavo con impazienza. Una bella storia vera, un libro della Jebral, la Palestina, il regista de Lo scafandro e la farfalla che tanto mi era piaciuto. Forse è anche un problema di aspettative, ma ero davvero frustrata alla fine della proiezione.&lt;br /&gt;Innanzitutto la lingua in cui il film è girato; l'inglese. Attori non inglesi, che dovrebbero rappresentare dei Palestinesi, che recitano in un inglese stentato...praticamente la recitazione risulta orribile e rende davvero poco credibili tutti i protagonisti. Lascio il beneficio del dubbio che il film doppiato possa guadagnare da questo punto di vista.Mia cugina mi ha fatto notare che probabilmente è una scelta di diffusione, per far si che il film possa essere maggiormente diffuso, pur di far passare il messaggio.&lt;br /&gt;Poi la storia, le storie: molto belle, intense, ma proprio per questo meritavano di essere affrontate in maniera più compiuta. Il tributo a Hindi Husseini la fa sembrare si una donna che lotta e vince al di là di ogni muro e divisione, ma senza raccontarla veramente, lasciando pensare che come per magia fosse circondata da un alone di intoccabilità acquisita grazie a ...qualcosa che non sappiamo e non viene detto. &lt;br /&gt;E poi i dialoghi..lui e lei, fidanzati da tempo, insieme nelle lotte e sommosse, che si incontrano di notte di nascosto e...lui fa a lei una spiegazione dettagliata sulla storia della vicenda palestinese, e dei motivi per cui si debba lasciare una lotta più violenta e diventare moderati, come se lei fosse appena precipitata lì da un altro pianeta...sta raccontando il tutto a noi, chiaro, ma è troppo didascalico e improbabile, come la realizzazione di questo film.&lt;br /&gt;La passione &lt;br /&gt;Strepitoso, è il commento che ho gridato uscita dal cinema. Perchè è così difficile far ridere, fare delle commedie ben fatte, in cui si rida ma si trovi anche lo spazio per commuoversi. Questo è quello che mi è successo vedendolo, ho pianto prima per le troppe risate e poi di commozione.&lt;br /&gt;Inoltre il film è una specie di caccia al tesoro per cinemaniaci che potranno cercare di indovinare le citazioni disseminate lungo il film, ma che non è indispensabile capire per poterne godere. E poi che dire: il mitico Battiston è da applausi a scena aperta, Orlando è bravissimo come sempre e c'è un imperdibile Corrado Guzzanti in versione Piton di Harry Potter (questa è una mia interpretazione, non so se fosse voluta) che in senso letterale "fa il bello e il cattivo tempo!".&lt;br /&gt;Secondo me anche un modo ironico di prendere un pò in giro il mondo del cinema, dei registi, dei divi e delle divette...e davanti all'ironia non so davvero resistere!!Da rivedere!&lt;br /&gt;Black Swan &lt;br /&gt;Emozionante, travolgente, inquietante. E la musica di Tchaikovskj, le spalle di Vincent Cassel, le nevrosi e le ossesioni splendidamente interpretate dalla Portman. Un film che mi è piaciuto molto, che riesce a rendere l'ossessione, un mondo intenso, un dramma tutto interiore, quello che oggi si ama definire "un thriller psicologico". E far uscire una spettatrice da un thriller psicologico proiettato alle 0830 del mattino con un senso di soddisfazione e il sorriso sul volto è un grande risultato per qualsiasi film! Misteriosa e avvicente ricerca della propria indentità:cigno nero o cigno bianco?&lt;br /&gt;Silent souls (mio personalissimo Leone d'oro!)&lt;br /&gt;Un viaggio, il viaggio. Un popolo, le sue tradizioni, l'amore, la morte.Un viaggio poetico sull'esistenza, attraverso delle splendide immagini che raccontano l'amore, quello di un padre e di un figlio, di un uomo per la sua donna, di un altro uomo per i suoi uccellini in gabbia. &lt;br /&gt;Perchè il popolo in questione non crede negli dei, ma solo nell'amore dell'uno nei confronti dell'altro. E alla fine non rimane che l'amore. E l'acqua scorre su tutto, e chi annega è semplicemente e dolcemente sopraffatto dalle gioie e dai tormenti.&lt;br /&gt;La pecora nera &lt;br /&gt;Triste ed amaro come tutte le fiabe, che ti avvolgono nelle loro trame, facendoti perdere la cognizione del reale. E anche nel racconto delle cose brutte e difficili, proprio come nelle fiabe, ci si illude che poi arrivi il principe azzurro, che vinca l'amore, che trionfi il bene. E quando il castello di sabbia crolla, e ci si rende conto che la fiaba non è tale, la verità e la realtà sbattute davanti ai nostri occhi non possono non lasciare un grande vuoto in noi e il senso di colpa per essere caduti, ancora una volta, nella trappola dell'illusione che tutto, oltre il limite del nostro naso, vada bene solamente perchè è al di là del nostro naso e fondamentalmente, non abbiamo voglia e forza per guardalo. Tragicamente bello. Intenso. Da vedere assolutamente.&lt;br /&gt;20 Sigarette &lt;br /&gt;E' possibile che un regista racconti la propria tragica storia personale, che tutto il pubblico già conosce, e riesca, nonostante questo, a farlo senza un'ombra di retorica e riuscendo anche a sorprendere lo spettatore? la risposta è positiva. 20 sigarette è un film in due tempi, con un ritmo incalzante, moderno, originale, anche divertente nella prima parte, come il suo protagonista, che poi ha una battuta d'arresto, quando succede quello che tutti sanno. E i tempi cambiano, il racconto si dilata, e con esso i sentimenti che i personaggi portano sullo schermo.&lt;br /&gt;Mai banale, mai retorico, mai scontato, Bello, originale, emozionante, uno dei più bei film di tutta la mostra. &lt;br /&gt;Alla prossima puntata, baci cinefili , Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-7647203877515517491?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/7647203877515517491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=7647203877515517491' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7647203877515517491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7647203877515517491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/09/prima-tornata-di-recensioni-dalla.html' title='Prima tornata di recensioni dalla mostra di Venezia'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-1182390377145179963</id><published>2010-09-13T00:31:00.000+02:00</published><updated>2010-09-13T00:31:54.370+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mostra Venezia 2010'/><title type='text'>Riflessioni alla fine della Mostra del Cinema di Venezia</title><content type='html'>E' appena scoccata la mezzanotte, e siamo passati da sabato 11 a domenica 12 settembre 2010. Un dettaglio insignificante, o meglio, banale, di routine, qualcosa che accade ogni notte, quando un giorno si è appena concluso e un altro sta per iniziare, per dirla con Marzullo. In questo caso, quella che è finita, segnata da questo passaggio di data, è la mia prima esperienza alla Mostra del Cinema di Venezia. La 67ma, per essere precisi. Oggi tutti quelli che ho incontrato mi hanno chiesto di dire loro cosa porto via di quanto ho vissuto negli ultimi 11 giorni...potrei dire 37 film (che è il bottino incassato,includendo documentari, ma senza contare i corti), potrei parlare dei ripetuti incontri con il mio mitico Battiston (autografo e foto rendono testimonianza in merito), della mia conversazione con Mazzacurati alla festa all'Excelsior prima del suo Red Carpet, all'autografo ottenuto da John Turturro, del piccolo filmato che ho fatto a Tarantino etc etc etc...Ma la verità è che la cosa più bella, banalmente, forse, ma sinceramente, è stata la possibilità di incontro con le persone;quelle della sicurezza,tra cui devo citare Bruno, uno dei responsabili della Sala Grande, che dà 10 punti a Clooney in bellezza e gestisce orde di gente isterica con la calma e la classe di un Cary Grant d'annata, e i ragazzi all'ingresso della Sala Darsena, l'inserviente del bar vicino la biglietteria che appena mi vedeva, ancora prima che ordinassi, mi regalava il suo sorriso e una manciata di cioccolatini; i commessi dei piccoli negozi che mi scambiavano per una straniera (la tabaccaia mi ha definito "una bella inglese"), le ragazze dell'industry office con cui ho fatto amicizia e che mi hanno aiutato nella ricerca di informazioni; il responsabile della biglietteria, che il primo giorno mi ha spiegato tutto il funzionamento dei biglietti e dei luoghi e che quando mi ha incontrato nel pomeriggio mi ha chiesto se avessi preso confidenza con ogni cosa, e quello dell'ingresso in Sala Darsena che ha cenato con me e Filomena, seduti sui cubi del bar; lo stesso Battiston, che mi ha commosso quasi fino alle lacrime quando mi ha detto che la sua Coppa Volpi, il miglior riconoscimento che possa avere, è l'affetto che io e gli altri intorno a lui gli stavamo testimoniando in quel momento, dopo il film Notizie degli scavi; Mazzacurati, che dopo i miei sinceri commenti sul suo film, mi ha detto: "Dammi del tu"; Giovanni, che cantava seduto vicino a me le canzoni di Elio e le storie tese, e che vive a Londra ma scrive per una rivista australiana, e con il quale poi ci siamo sistematicamente incontrati tutte le sere; Lino, che ho abbracciato con piacere dopo avere visto il film in cui recita, bravo come sempre, anche se gli ho dteto francamente che il film non mi piaceva; Eitan, con i suoi progetti, i suoi film, i suoi mille incontri e l'entusiasmo contagioso dei 20 anni, compagno di cene di 15 minuti nel punto ristoro, Maria Letizia, che mi ha chisto informazioni il primo giorno e con cui abbiamo scoperto Antonella amica in comune a Roma; Antonella, appunto, che è venuta per il fine settimana: Roberto ed Helen, due giornalisti di base a Milano, con i quali faremo grandi progetti a livello europeo;Il giovane giornalista di Francoforte a cui ho chiesto parere su di un film che non avevo visto e che poi ho incotrato più volte; e poi Edward, che mi ha presentato Sandra, che mi ha regalato il suo libro sul cinema australiano e che mi ha presentato un altro amico; Lucas, Fatima, Emilie, Stephanie, di Europa Cinemas, Giorgio Gosetti e lo splendido modo che ha di introdurre i film dei Venice Days, Giuseppe di Bergamo e Caterina, con cui ho condiviso belle chiacchiere a cena in riva al mare;Peter, che era rinchiuso a San Servolo, per un seminario, e mi ha detto che si sentiva ad Alcatraz ; e poi Eugenia e Nicoletta, conosciute alle proiezioni, con le quali facevamo gite all'Excelsior per andare in bagno o passeggiare sulla spiaggia, e che ho scoperto essere amiche di Giuliana, l'esercente di Treviso che ha fatto il seminario a Bologna con me, e che ho incontrato questa mattina per una passeggiata a Venezia; e Cirri, che incontrato alla conferenza stampa di Martone, mi ha invitato a parlare della mia esperienza alla trasmissione radiofonica Caterpillar; tutti quelli che mi hanno inviato i loro sms di sostegno dalla capitale e non solo; e per concludere Muller, con cui mi sono trovata a scendere le scale dopo l'ultima proiezione di ieri sera e al quale ho rivolto i miei ringraziamenti. Perchè, con più o meno glamour, più o meno Vip, più film italiani e meno stranieri, i lavori in corso, e tutto quello che potete leggere sui giornali su questa mostra, per me rimane un'esperienza bellissima, piena di umanità, che mi ha arricchito e ha reso indimenticabili queste mie vacanze estive 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Last but not least, Fabio,Alberto e Nicoletta. I tre moschettieri senza i quali tutto questo non sarebbe stato proprio possibile.Grazie!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-1182390377145179963?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/1182390377145179963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=1182390377145179963' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/1182390377145179963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/1182390377145179963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/09/riflessioni-alla-fine-della-mostra-del.html' title='Riflessioni alla fine della Mostra del Cinema di Venezia'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-7729410018146722759</id><published>2010-08-29T02:05:00.000+02:00</published><updated>2010-08-29T02:05:03.701+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>L'uomo fiammifero</title><content type='html'>Finalmente sono riuscita a vedere il film! Abito a due passi dal Nuovo Cinema Aquila, ma quell'orario di proiezione del pomeriggio...io sempre al lavoro! Ce l'ho fatta, desideravo tanto vederlo e sono felice di averlo fatto questa sera al Sacher...che dire? L'uomo fiammifero è un film che riesce a restituirti l'infanzia, a farti fare il tifo per un bambino che insegue un sogno, a cui noi, da adulti, non crediamo più, una fiaba tanto intrisa di realtà da regalare forti emozioni di fronte alla verità dei sentimenti.E poi la fantasia...alle scuole elementari adoravo quando la maestra ci dava per compito quello di scrivere Storie inventate, avevamo un apposito quaderno, e lo ricordo ancora con commozione, perchè attraverso le storie inventate potevo liberare tutto il mondo interiore. La&amp;nbsp; storia è bellissima, e i disegni sono strepitosi!!E poi l'Abruzzo, che è anche la mia regione d'origine:insomma, sono riuscita a farvi capire che il film mi è piaicuto tantissimo? Evviva la social distribution! Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-7729410018146722759?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/7729410018146722759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=7729410018146722759' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7729410018146722759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7729410018146722759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/08/luomo-fiammifero.html' title='L&apos;uomo fiammifero'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-8004988599022763650</id><published>2010-08-20T00:04:00.002+02:00</published><updated>2010-08-20T00:04:41.316+02:00</updated><title type='text'>Mon oncle</title><content type='html'>Rientro ora dalla visione di Mon Oncle di Tati e non riesco a togliermi il sorriso che mi si è stampato durante tutto il film sulla faccia!! Ma che meraviglia!! Che magnifica mescolanza di grandi contenuti, di riflessione sulla società con la leggerezza assoluta, nel senso più bello che possa intendersi, della commedia....avevo le lacrime agli occhi, per le risate, e con me i 50 intrepidi spettatori cinefili, anche giovani, che affollavano questa mini-arena del Cineclub sotto casa mia, fatta dentro un centro anziani!!La forza de cinema......Baci cinefili Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-8004988599022763650?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/8004988599022763650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=8004988599022763650' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8004988599022763650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8004988599022763650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/08/mon-oncle.html' title='Mon oncle'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-522786978356970088</id><published>2010-06-05T02:12:00.003+02:00</published><updated>2010-06-05T14:49:34.120+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Il tempo che ci rimane</title><content type='html'>Sono troppo presa dall'entusiasmo per riuscire ad andare a dormire senza prima scrivere di questo meraviglioso film che ho avuto la fortuna di vedere questa sera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè stasera ero troppo stanca per studiare e allora mi sono regalata due film al cinema...visto che domani e domenica staro' rinchiusa nuovamente a studiare!!&lt;br /&gt;Il primo film è 14 kilometros, racconto del viaggio tragico di due ragazzi africani che cercano di arrivare in Europa attraversando mezza Africa. Molto didascalico, ma con delle scene del deserto da brividi (un po' da cartolina, e' vero), e comunque un film godibile, che scorre senza particolari intoppi, con un profondo significato, perfetto, secondo me, per le scuole, e il discorso dei respingimenti, degli immigrati e di una maggiore comprensione delle loro storie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo è Il tempo che ci rimane, di Suleiman: beh, merita qualche riga in piu'. Intelligente, ironico, divertente, commovente, con delle scene in cui mi sono compiaciuta ed ho davvero goduto dell'inquadratura del regista, che come piace a me quando faccio le foto, ama incorniciare cio' che guarda, e allora cancelli semi-aperti, vetrate, finestre, porte, muretti...e l'ironia sugli arabi, e quella sugli israeliani, e l'amicizia, i grandi affetti,i genitori, la politica, la guerra, il passato, il presente...insomma, bello, bello, bello a tal punto che mentre lo guardavo pensavo: dovrebbe vincere l'oscar, la palma, il leone e chi piu' ne ha piu' ne metta!Perche' un anno di attesa prima di vederlo in sala dopo Cannes 2009?&lt;br /&gt;E poi la musica, la disco-music araba, e quella tradizionale, la poesia del silenzio del regista, anche attore protagonista, il surrealismo di alcune scene, i vicini, la zia....&lt;br /&gt;Credo si sia capito che il film mi e' piaciuto tantissimo. Mentre tornavo alla macchina ero felice e cantavo e parlavo da sola, grata di averlo visto, e anche decisa a fare un passaparola martellante perchè tutti vadano a vederelo. Suleiman I love you!&lt;br /&gt;Notte, la cinemaniaca Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-522786978356970088?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/522786978356970088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=522786978356970088' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/522786978356970088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/522786978356970088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/06/il-tempo-che-ci-rimane.html' title='Il tempo che ci rimane'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-1710645075606927299</id><published>2010-05-30T23:57:00.001+02:00</published><updated>2010-06-02T11:10:29.349+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Le quattro volte</title><content type='html'>Le quattro volte: dirne le caratteristiche sarebbe fuorviante perchè è un film senza trama, senza dialoghi, senza musica. E uno potrebbe pensare: che noia!! Invece, non c'è stato un solo momento di noia, anzi, ci sono stati momenti in cui ero rapita dalle inquadrature, ma anche da quello che succedeva, come la costruzione dell carbonaia...assolutamente affascinante!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E c'e' un segnale ormai certo del fatto che un film mi piaccia...mi ritrovo ad avere le guance doloranti per il sorriso che vi si stampa durante tutto il film, se questo mi piace. Ed è accaduto anche stasera.&lt;br /&gt;Semplice, nel senso più bello del termine, nel contenuto e nella forma, senza ricerche estenuanti di estetizzazione, ma con inquadrature e scelte di angolazioni bellissime, lo sguardo del regista si è posato senza alcuna velleità di giudizio su quanto ripreso...si è limitato a raccontare restando a distanza, quindi senza partecipazione emotiva, ma concentrando l'attenzione sui soggetti osservati.&lt;br /&gt;E poi questa idea dei mondi, umano, animale, vegetale e minerale, del ciclo che li racchiude tutti.....filosofia senza filosofismi!!&lt;br /&gt;Insomma, si è capito che mi è piaciuto??&lt;br /&gt;Due scene su tutte:l'inquadratura dell'intrico delle strade e delle case del paesino dall'alto, e la ripresa delle capre da dietro, che spingendosi, saltando, percorrono la strada che le porta al pascolo...una grande padronanza della macchina da presa, con scelte precise del regista che riescono ad essere colte, e che si apprezzano durante la visione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-1710645075606927299?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/1710645075606927299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=1710645075606927299' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/1710645075606927299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/1710645075606927299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/05/le-quattro-volte.html' title='Le quattro volte'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-6066243081403782750</id><published>2010-05-29T16:28:00.000+02:00</published><updated>2010-05-29T16:28:34.936+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>A volte capita: due film che non mi hanno entusiasmato</title><content type='html'>A parte il bellissimo film di Kielowski che ho avuto la fortuna di vedere al Farnese, La tranquillita', gli ultimi due film che ho visto al cinema, cioe' L'uomo nell'ombra e Cosa voglio di piu', non mi hanno entusiasmato.&lt;br /&gt;Per L'uomo nell'ombra, non posso dire che non mi sia piaciuto. E' ovviamente girato benissimo, c'era un Ewan McGregor da urlo, da portare a casa e mettere sul comodino, bella regia, anche interessante il gioco sulla trama, con il colpo di scena finale, ma ho trovato il primo tempo un po' lento, visto che stiamo parlando di un thriller, ma lento non nel senso di mancanza di azione, ovviamente, ma piu' di mancanza di costruzione della tensione, cosa che sicuramente è riuscita meglio nella seconda parte.Una cosa è certa: è un film che lascia spazio, una volta visto, alla discussione, perche' ci siamo trovati a parlarne fuori del cinema, e ognuno di noi aveva una diversa interepretazione sul protagonista, sui colpevoli, su chi avesse o no capito, come, perchè, etc, etc...quindi, stimolante!&lt;br /&gt;Cosa voglio di più e' stata una delusione. Anche qui, girato benissimo, su questo non ci piove, ma ho trovato delle contraddizioni tra l'intento narrativo e la sua realizzazione, poca credibilità nelle scelte fatte, secondo me&amp;nbsp;la storia era poco credibile,&amp;nbsp;&amp;nbsp;non è mi è piaciuta la recitazione di Favino, e, segnale allarmante per un film, almeno per me che sono davvera abituata a vedere di tutto, anche un film armeno con sottotitoli in cinese, come dice Harry, a mezz'ora dalla fine sbuffavo un po' di noia. &lt;br /&gt;E' ovviamente questione di gusti, eravamo in quattro a vedere il film e siamo usciti con quattro opinioni diverse!! E' anche il bello del cinema! Stimola la mente, la riflessione, il confronto, la discussione...ovviamente dipende anche di quale tipo di cinema stiamo parlando!!&lt;br /&gt;Al prossimo film! Elenusia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-6066243081403782750?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/6066243081403782750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=6066243081403782750' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/6066243081403782750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/6066243081403782750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/05/volte-capita-due-film-che-non-mi-hanno.html' title='A volte capita: due film che non mi hanno entusiasmato'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-8049959882449431703</id><published>2010-05-08T22:12:00.000+02:00</published><updated>2010-05-08T22:12:43.980+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Life during Wartime ovvero Perdona e Dimentica</title><content type='html'>Martedì è stata la volta di Todd Solondz, questo regista di cui non riesco a pronunciare bene il cognome.&lt;br /&gt;Quelli alla moda direbbero che è un film weird, che è una parola che comunque rende l'idea e raffigura anche il tipo di una delle protagoniste.Noi diremmo piu' poveramente:&amp;nbsp;Strano.Straniante, ma neanche tanto. Perche' questi termini potrebbero fuorviare. Semplicemente fuori da ogni schema, è un film che mi ha affascinato per la sua originalità, per i suoi dialoghi, ma anche per la coerenza e la capacità di impiantare un discorso e portalo a termine senza doversi sforzare di essere weird...essendolo e basta!!&lt;br /&gt;Una sceneggiatura curatissima, all'infinitesimo dettaglio, cosi' come ogni colore, ogni quadretto alla parete, ogni sedia e tavolino, tanto che li ho notati, talmente erano messi in bella mostra, personaggi essi stessi del mondo che si andava rappresentando e smontanto pezzetto per pezzetto, immagine per immagine, parola per parola. The enemy is within us. Questa una delle più belle frasi del film, e che fondamentalmente lo rappresenta, senza voler raccontare nulla della trama. &lt;br /&gt;Un film intelligente, che può traumatizzare solo chi non e' abituato a vedere veri film. Un film che magari vedranno in pochi, ma il sorriso stampato sulla mia faccia mentre lo vedevo era di compiacimento, per essere una di quei pochi....insomma, andate a vederlo, ma occhio, e' per cervelli che non vogliono spegnersi in sala!!&lt;br /&gt;Potremmo dire che è un film che riattiva la circolazione cerebrale! Curativo! Elenusia &lt;br /&gt;p.s. Attenzione alle parole della canzone Life during wartime, scritta dallo stesos regista! La potete sentire sia durante il film che sui titoli di coda!&lt;br /&gt;p.s.p.s. Ovviamente io l'ho visto, e va visto, in lingua originale!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-8049959882449431703?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/8049959882449431703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=8049959882449431703' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8049959882449431703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8049959882449431703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/05/life-during-wartime-ovvero-perdona-e.html' title='Life during Wartime ovvero Perdona e Dimentica'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-4122266774389062523</id><published>2010-05-03T00:32:00.000+02:00</published><updated>2010-05-03T00:32:39.910+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Happy Family</title><content type='html'>E invece, contrariamente a quello che pensavamo, Happy Family e' un bel film!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, molto fuori dagli schemi convenzionali dei film..e' una commedia, davvero una commedia, fatta molto ma molto bene, con la maestria tecnica di un Salvatores, che si e' proprio voluto togliere lo sfizio...di cosa? Di parlare solo delle cose che gli piacciono, del cinema e ci come lui pensa si debba scrivere per il cinema, della musica, di fare un omaggio ad una citta' come MIlano cone delle bellissime e curatissime immagini, che erano un film nel film, di far vedere anche lo spazio e la liberta', data agli attori, tutti bravi, di recitare il loro ruolo, ma anche qualcosa di piu', si puo' dire che hanno interpretato non solo quello, ma anche il personaggio che sono nella vita, tipo Abatantuono..non era molto diverso, e non ci si sarebbe aspettato altro da lui, da come appare anche quando va e parla in una trasmissione televisiVa, tipo quelle sul calcio... risate, ritmo, trovate innovative, belle scene, ricchezza di colori, dettagli,tutto curatissimo, molto raffinato. &lt;br /&gt;Il pubblico rideva alla grande,,,anzi, devi dire che il pubblico dell'Eden e' un po' peggiorato, diciamo che manifestavano in maniera esageratamente scomposta il proprio gradimento della battuta, o della gag in atto!! Comunque c'era davvero tanta gente, anche per gli altri film , che sono quello di Soldini, quello di Solonodz, e quello di Resnais.&lt;br /&gt;Mi sono davvero divertita, e il gioco del cinema nel cinema, anzi, quasi del teatro, in questo caso, con un retrogusto pirandelliano, mi e' piaciuto molto. C'erano poi tanti piccoli riferimenti, citazioni, rimandi, che danno quel tocco in piu' per chi vuole scoprirli. Bravo Salvatores...promosso a pieni voti!&lt;br /&gt;Notte Elenusia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-4122266774389062523?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/4122266774389062523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=4122266774389062523' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/4122266774389062523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/4122266774389062523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/05/happy-family.html' title='Happy Family'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-5737560291479125263</id><published>2010-04-07T00:22:00.000+02:00</published><updated>2010-04-07T00:22:03.542+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Anteprime</title><content type='html'>Ormai menu fisso: martedi' anteprima...e questa volta di nuovo al Quattro Fontane. Ma ho anche capito una cosa: che ormai ho visto tanti, troppi film, e per sorprendermi bisogna impegnarsi tanto, ma non basta.&lt;br /&gt;Simon Koniaski, questo il film di stasera, ad impegnarsi si è impegnato tanto, ma il risultato non è pari all'impegno. Troppe sono le influenze che evidentemente incidono sul regista, ma soprattutto troppo visibili e riconoscibili, dal Serious man dei fratelli Cohen, anche se non so quale dei due film sia stato girato prima o dopo, al mitico Ogni cosa è illuminata. Ma, attenzione, le influenze sono tanto riconoscibili quanto meno riuscite. Il film manca di ritmo, e i tenativi di trovarlo anche grazie all'inserimento di musica dance o samba, o comunque non omogenea con l'ambientazione in parte riescono, ma solo sulla breve distanza. Alcune illogicità ed incoerenze, presenti ed evidente, non vengono risolte con la carta surrealista...non vengono risolte e basta. La cosa più evidentemente sbagliata è sicuramente il doppiaggio: voci che non c'entrano niente con le faccia, recitazione forzata, dialoghi italiani troppo ridondanti , lunghi, senza ritmo, che si trascinano quei secondi in più che smorzano gli effetti cercati. Avrei tagliato buoni venti minuti del film, e forse l'andatura totale ne avrebbe giovato. Introduzione troppo lunga, troppo breve il raccordo tra l'introduzione ed il corpo del film, troppo lunga la seconda parte.&lt;br /&gt;Il regista era presente in sala e ahime' per lui, il pubblico era un pubblico sincero che non ha applaudito per educazione alla fine del film. Gente scelta e sincera!!Un film che si può perdere.&lt;br /&gt;Sabato sera invece, in quel di Avezzano, sensazione meravigliosa:sala da 150 posti, cinema Astra, persone presenti in sala: 2, cioe' io e Laura!! Abbiamo dovuto chiudere da sole le porte della sala, secondo noi speravano di non fare la proiezione!! Abbiamo visto Il piccolo Nicolas e i suoi genitori.&lt;br /&gt;Splendide immagini, una cura del dettaglio,dei colori, della fotografia quasi maniacale, con bellissimi effetti.&lt;br /&gt;Il primo tempo manca un po' di ritmo, ma e' comunque gradevole, bravi gli attori, ben resa l'atmosfera di quegli anni,o meglio,&amp;nbsp; dell'immiginario che noi ne abbiamo,&amp;nbsp;soprattutto attraverso l'illuminazione e il colore delle immagini (un po' come in An Education), senza volonta' di realismo,ma anzi, di idealizzazione e stilizzazione.&lt;br /&gt;Il secondo tempo si riscatta sul ritmo, e procede in maniera più incalzante e convincente.Ma soprattutto, gran finale, che lascia un sorriso dolce sulle labbra, come nei desideri del protagonista...ma non voglio svelare di più. E' un film che lancia dei bei messaggi, molti educativi, senza porsi in cattedra, ma guardando al mondo con gli occhi di Nicolas e dei suoi amici, ma soprattutto portando alla ribalta le cose semplici, senza banalizzarle.&amp;nbsp;Meravigliosa la scena di un pranzo a casa, in cui il papa' di Nicolas cerca di risollevargli l'umore facendo versi strani: un interno quotidiano, normale, di quella normalita' che pero' scalda il cuore e intenerisce. E tutti facciamo il tifo&amp;nbsp;&amp;nbsp;per&amp;nbsp;Clotaire che con uno sforzo sovrumano della mente riesce a dire: la Senna!E noi esultiamo in un tripudio di gioia insieme a tutta la classe!W Nicolas...il film!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-5737560291479125263?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/5737560291479125263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=5737560291479125263' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/5737560291479125263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/5737560291479125263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/04/anteprime.html' title='Anteprime'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-6223643756548563571</id><published>2010-03-31T00:37:00.000+02:00</published><updated>2010-03-31T00:37:11.317+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Departures</title><content type='html'>Che dire del film? Che sicuramente la trama puo' spaventare di più di quello che in realtà il film e'...nel senso che l'ho trovato a meta' strada tra il film di nicchia e quello più popolare, accessibile...nel senso che, chiaramente, il soggetto e' di nicchia, la storia di un giovane uomo che trova la sua strada nella TanatoEstetica, o NecroCosmesi, non e' certo un cinepanettone...ma il tono con cui, specialmente nella prima meta', la storia e' raccontata, cosi' come le tradizioni e le manie del popolo giapponese, e' di sorprendente levita', con momenti davvero comici che hanno scatenato l'ilarita' rumorosa della sala...insomma, risate sincere e sorrisi disseminati lungo tutta la prima parte del film...la mia vicina di posto ha avuto quasi le convulsioni tanto le veniva da ridere!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda parte del film e' nettamente meno ridanciana, prende il sopravvento la tematica della vita, della morte, degli affetti, delle difficolta' di relazione, ma anche qui, senza la drammaticita' che questi temi possono evocare, ma raccontati sempre con un certa soavita'...ci sono pero' alcune pecche in questa seconda parte: il brodo e' stato allungato troppo, si poteva tagliare almeno un quarto d'ora/20 minuti, la fine e' sembrata tirata troppo per le lunghe, con un eccesso di didascalismo...avevamo capito, si poteva sorvolare sul racconto dettagliato....l'inserto di alcune scene "poetiche", che fungevano anche da volano tra la prima e la seconda parte, ed entravano in alcuni momenti topici, erano troppo..."americane", un po' troppo "studiate", "scontate", insomma, quasi una rappresentazione di cio' che un immaginario occidentale ha del Giappone, le foglie del ciliegio rosa che svolazzano, cosi' come i gabbiani che si alzano in volo, il salmone che risale la corrente, lui che suona il violoncello sul greto del fiume, il tutto condito da una bella musica di sottofondo...romanticamente e scontatamente estetizzanti all'americana...ma non voglio eccedere nella severita' del giudizio, perche' nel complesso il film e' gradevole, si piange, si ride, insomma, e' più accessibile di quello che pensavo,anzi, oserei dire più commerciale, anche se la tematica rimane un po' ostica, perche' non ci piace mai parlare della morte.&lt;br /&gt;Diciamo 2.5 stelle su 5....&lt;br /&gt;Considerando i candidati all'Oscar dello scorso anno:&lt;br /&gt;'Revanchè (Austria), 'La classè di Laurent Cantet (Francia), 'La banda Baader Meinhof' (Germania), 'Valzer con Bashir' (Israele), 'Departures' (Giappone). &lt;br /&gt;L'unico che non ho visto e' Revanche'....probabilmente avrei dato l'Oscar a Valzer con Bashir...ma Departures e' , ironicamente, piu' rassicurante, e piu' vicino alla sensibilita' americana, per come e' raccontato.&lt;br /&gt;Il film e' distributo dalla Tucker film, ma ad introdurne la visione e' stato Cesare Petrillo della Teodora film, che pur non essendo il distributore, ne sposa la causa....ci ha addirittura ringraziato perche' in tempi cosi' bui avevamo scelto una serata di cultura....&lt;br /&gt;Ci ha chiesto di fare il passaparola in caso di gradimento...io comunque lo raccomandero' ai colleghi, perche' per noi e' un'ulteriore conferma di alcune cose che, purtroppo, abbiamo imparato a nostre spese, del Giappone e del suo mondo...e un modo per prenderle un po' in giro...&lt;br /&gt;Osakini shitsurei shimas...sayonara Elena-san&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-6223643756548563571?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/6223643756548563571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=6223643756548563571' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/6223643756548563571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/6223643756548563571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/03/departures.html' title='Departures'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-3991701583039417085</id><published>2010-03-28T17:19:00.000+02:00</published><updated>2010-03-28T17:19:56.856+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Teatro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Letteratura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>E intanto il tempo se ne va....</title><content type='html'>Gia' 18 giorni dall'ultimo post? Cosa e' accaduto nel frattempo?&lt;br /&gt;La notte prima della foresta - testo di Koltes- Claudio Santamaria.Come ho avuto modo di dire a quelli che mi hanno intervistato fuori dle teatro (pare sia andato in onda su raitre,a Parla con me), l'attore bravissimo, testo molto impegnativo von tanti spunti di riflessione....serata ridanciana, perche' con le colleghe eravamo circondate da vip...Luca Argentero (donne, calmatevi, si, bello, ma più comune mortale di come appare sullo shermo), Elio Germano, Pino Quartullo, Franca Valeri, e chi più ne ha più ne metta.&lt;br /&gt;Il lunedi' successivo anteprima Ispettore Coliandro al Farnese, di nuovo Argentero e tutto il cast e produzione della serie..mancava solo il mio mitico Lucarelli!!&lt;br /&gt;Teatro di nuovo, i grandi Glauco Mauri e Roberto Sturno, ne L'inganno, di Shaffer, al Valle.Una lezione di teatro impareggiabile..grandiosi!!&lt;br /&gt;Cinema: ho visto Shutter Island, e sono uscita dal film pensando che Scorsese ( e non e' certo una novità o una scoperta!!) e' uno che davvero sa fare cinema...c'erano delle inqudrature da urlo...un'attenzione maniacale alla luce...un classico, diremmo, fatto molto bene, conn bravi attori, anche Di Caprio, che va visto, come ho fatto anche questa volta, solo ed esclusivamente in lingua origianale.&lt;br /&gt;Domenica scorsa il pluripremiato all'Oscar The hurt locker. Chi mi conosce sa che non e' per i premi che sono andata a vederlo...una vera delusione. Un film sulla guerra fatto all'americana, senza approfondimento dei personaggi, con scelte discutibili per effeti cruenti che si potevano ritrarre in modo diverso..un'americanata mascherata da critica al sistema, ma totalmente raccontata secondo gli stilemi del sistema stesso...bocciato.Non mi stupisce abbia avuto gli oscar...una sorta di autocompiacimento nel pensare di riuscire anche ad essere autocritici,ma con ipocrisia e superficialita'...&lt;br /&gt;E poi questa settimana e' stata la volta del grande cinema..Kurosawa al Farnese.Ho visto:&lt;br /&gt;Dersu Uzala: il mio preferito, colori stupendi, una storia bella e toccante, grande film, grande regista.&lt;br /&gt;Rashomon....splendido bianco nero, ironia, grande gioco delle prospettive del racconto...un'iniezione di intelligenza e spirito critico...&lt;br /&gt;Ran - grandi storie in costume, l'ho visto come un Mestiere della armi all'orientale....un maestro.&lt;br /&gt;Venerdi' di nuovo teatro, e volgio proprio segnalarvelo, e' stato bellissimo, attore unico Lino Guanciale, l'alunno di mia madre, gia' segnalato per Fontamara. Testro rielaborato da scritti di Eodardo Sanguineti, che era presente in sala....grande teatro, grande politica, grande poesia...che dire, un balsamo all'anima.&lt;br /&gt;Lino strepitoso..conclusione sulle note di La liberta' di Gaber...avevo le lacrime agli occhi!! Grazie.&lt;br /&gt;Vi lascio perche' ho un incontro con Ammaniti che mi aspetta...ieri sera quello con Camilleri...eccezionale!&lt;br /&gt;Baci impegnati!! Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-3991701583039417085?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/3991701583039417085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=3991701583039417085' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3991701583039417085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3991701583039417085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/03/e-intanto-il-tempo-se-ne-va.html' title='E intanto il tempo se ne va....'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-5138739415654808696</id><published>2010-03-15T02:00:00.000+01:00</published><updated>2010-03-15T02:00:21.451+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Cinema, cinema, cinema</title><content type='html'>Recupero recensioni film...e visto che sono molte, sarò lapidaria: &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il concerto&lt;/strong&gt;: un crescendo sulle note&amp;nbsp;dello splendido concerto per violini di Ciakovskij. Ironia a vagonate. Uscita sala con sorriso sulle labbra e qualche lacrima in tasca, di emozione.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;An Education&lt;/strong&gt;: un bel film che sembra già un classico, di quelli da vedere e rivedere a casa, strepitosa la protagonista. Da vedere.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nord -&lt;/strong&gt; un piccolo gioiello, una chicca, la tristezza raccontata con levità ed ironia.Da non perdere, uscita sala con sorriso stampato. Di nicchia.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A single man.&lt;/strong&gt; Più che di nicchia, lento, un film di compiacimento estatico sulla bellezza dei corpi, delle immagini. Colin Firth da urlo, talmente bravo che la mi ha fatto piangere di emozione per i suoi sguardi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Crazy Heart&lt;/strong&gt; - bello, americano nel senso migliore del termine. Redenzione, scoperta dei sentimenti, grande musica. Jeff Bridges straordinario, Oscar meritatissimo, canta benissimo, da far venire voglia di comprare il disco!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-5138739415654808696?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/5138739415654808696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=5138739415654808696' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/5138739415654808696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/5138739415654808696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/03/cinema-cinema-cinema.html' title='Cinema, cinema, cinema'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-4118980691080336457</id><published>2010-03-05T00:17:00.000+01:00</published><updated>2010-03-05T00:17:53.600+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Teatro'/><title type='text'>I fatti di Fontamara</title><content type='html'>Sono un po' indietro con le recensioni dei film, ma e' anche vero che ne sto vedendo cosi' tanti che faccio fatica a tenere il passo!! Comunque, pausa di un post da recensioni cinema, per parlare di teatro, perche' vuoi o non vuoi questo mese sara' il mese del teatro per me.&lt;br /&gt;Lo scorso venerdi' sono andata a vedere lo spettacolo Sarto per signora, con Flavio Bucci, alla Sala Umberto, regalo di Natale di Paolo...una serata strana, perche' l'attore protagonista, Bucci appunto, recitava con un piede rotto su sedi a rotelle!! &lt;br /&gt;Ma il vero spettacolo teatrale di cui voglio parlarvi e' quello che ho visto stasera al Teatro India. I fatti di Fontamara. Ci si riferisce ovviamente al capolavoro di Silone,e come potevo io da brava marsicana non onorare lo spettacolo?? Ma c'e' di più: uno degli attori protagonisti, cioe' Lino Guanciale, e' stato un alunno della mia mamma, e quindi questa sera ho portato la maestra dall'alunno, dopo circa 20 anni!&lt;br /&gt;A parte il lato sentimentale lo spettacolo e' bellissimo. Una compagnia strepitosa, tutti giovani e bravi, ad impersonare i cafoni del Fucino, in uno spettacolo pieno di ritmo, ironia, qualche risata nella tragedia raccontata, ma soprattutto la bellezza e l'attualita' di un testo cosi' pregnante e vivace da far rabbrividire..atro che satira politica, manifestazioni...basterebbe leggere un po' di quelle pagine al giorno come antidoto anti rincitrullimento....contro l'appiattimento della vita moderna, due gocce di Fontamara.&lt;br /&gt;Beh, sono riusciti a raccontarla rendendo la parola ancor più viva, vera ed efficace di quello che non fosse gia'..complimenti su tutta la linea...se penso a quanti spettacoli mediocri calcano i più grandi palcoscenici e queste belle produzioni non trovani adeguato spazio!! W il teatro che stimola il cervello!!Andate a vedere I fatti di Fontamara, non ve ne pentirete. Una menzione speciale per la bravura di Lino...ti auguro una carriera strepitosa, ma soprattutto di riuscire a fare sempre quello che più ti piace. Elenusia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-4118980691080336457?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/4118980691080336457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=4118980691080336457' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/4118980691080336457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/4118980691080336457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/03/i-fatti-di-fontamara.html' title='I fatti di Fontamara'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-8471817470153246437</id><published>2010-02-23T13:32:00.000+01:00</published><updated>2010-02-23T13:32:27.745+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Invictus</title><content type='html'>Si sapeva, non e' una novità scoprire che Invictus e' un bel film. Ma a volte, proprio davanti alla cose scontate, ci sono i rischi e le delusioni più grandi.Non è questo il caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dico solo questo: da italiana, che non conosce le regole del rugby, mi sono ritrovata a tenere le dita incrociate e a stare in ansia per il risultato di una partita di rugby della nazionale sudafricana di cui conoscevo gia' l'esito...da pazzi!! Ero li a trepidare come una vera tifosa sudafricana....il film ti travolge, soprattutto lo sport giocato, e ripreso, poi, nel modo in cui e' stato fatto ...le inquadrature che volavano in alto facendo una carrellata sugli spalti esultanti, beh,mi hanno fatto venire i brividi...e ovviamente le lacrime, di emozione, di gioia, di partecipazione, non sono mancate.&lt;br /&gt;Clint Eastwood ha secondo me una grande capacità...riesce a fare bei film sempre mantendo la semplicita' e l'essere diretti al cuore, ma senza forzare la mano sulle banalita'...non e' intellettualoide, si potrebbe definire "popolare" ma nella sua accezione piu' bella, cioe' il suo e' un cinema diretto a tutti, accessibile a tutti, di cui tutti, senza troppe sovrastrutture, possono davvero godere, attraverso le emozioni e i sentimenti, sia quelli sullo schermo che quelli suscitati in chi guarda, ma andando comunque in profondità.&lt;br /&gt;Forse il punto in piu' di Gran Torino era il soggetto originale, ma quello in piu' di Invictus e' la grande storia di un uomo, Nelson Mandela, raccontata attraverso uno spaccato, quasi un fotogramma della sua vita, che pero' la dice molto lunga su quello che ha rappresentato per la sua nazione, e per il mondo tutto come grande esempio di Umanita', di come l'Uomo davvero dovrebbe essere per poter essere chiamato tale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-8471817470153246437?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/8471817470153246437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=8471817470153246437' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8471817470153246437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8471817470153246437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/02/invictus.html' title='Invictus'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-772706848228379378</id><published>2010-02-21T16:45:00.000+01:00</published><updated>2010-02-21T16:45:16.151+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Sentimenti</title><content type='html'>Perche' ho scelto questo titolo per il post? Pensavo a cosa accomunasse i due bei film che ho visto questa settimana (a parte Lourdes che ho rivisto per la seconda volta), cioe' La prima cosa bella e La bocca del lupo, due film diversissimi, sia come tema, che come forma, collocazione etc, etc...ma la cosa che li rende davvero speciali sono proprio i sentimenti.&lt;br /&gt;La prima cosa bella e' un film emozionante, di quelli che ti rimangono nel cuore e sulle guance attraverso le lacrime che fanno scorrere. E' uno di quei film in cui diventa difficile riuscire a tener vivo il distacco, e che ti fanno ritrovare dentro la vicenda, come se fosse reale, davanti e dentro di te. Perche' e' uno di quei film che racconta la vita com'e', ma anche nel modo in cui lo fa , e' un film vero non solo nel soggetto, ma nello stile. E' reale, tangibile, rappresenta i sentimenti in maniera eccezionale, anche grazie a degli attori bravissimi, che pero' si distinguono per il fatto di riuscire ad essere bravi tutti insieme...e quello che racconta, a parte le vicende, che sembrano essere collaterali, sono proprio i sentimenti, quelli che ti guidano e che ti fanno sbandare, quelli che ti fanno vivere, piangere, gioire, soffrire, morire e vivere ancora. E ti rendi conto di come tutti i filosofismi, tutti i ragionamenti, tutte le fredde schematizzazioni se ne vadano al diavolo davanti a quello che realmente senti....a volte per fortuna, a volte no...."eternita', spalanca le tue braccia, io sono qua, accanto alla felicità che dorme, per lei vivro', e quando avra' bisogno, io ci sarò, ad asciugare le sue lacrime"..."E' l'ora dell'amore!" (citazioni canzoni dei Camaleonti, nella colonna sonora del film, ndr)&lt;br /&gt;La'ltro film di sentimenti e' La bocca del lupo. &lt;br /&gt;Devo dire che e' piu' propriamente un documentario, e' molto bello l'inserimento di immagini storiche, di repertorio.....la prima parte e' molto caotica, non ha uno svolgimento logico facile da seguire, ma credo sia voluto proprio per rendere l'idea della vita senza logica, senza filo, senza apparente scopo di queste persone ai margini.Il racconto che i due protagonisti fanno attraverso la voce e' toccante, sa di triste realta', e' drammatico vedere queste persone ignorate dalla vita "normale".... le loro parole cariche di drammaticita' dovuta all'esperienza vera. Il protagonista maschile ha un volto decisamente cinematografico, e' come una maschera da film, perfetto nel suo ruolo che e' poi quello di se stesso. La seconda parte del film, in cui i due sono inquadrati mentre raccontano la loro storia d'amore e' di una tenerezza e poesia da brividi, soprattutto perche' mostra la loro fragilita', ma anche quanto il loro amore sia reale, e sia stato l'ancora di salvezza per le loro vite. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La regia e' bellissima, delle scelte di inquadrature, di scorci, proprio da manuale, grazie anche ad una Genova scenograficamente perfetta.&lt;br /&gt;Insomma, un bel prodotto, molto difficile sul mercato...&lt;br /&gt;Domani sera mi aspetta l'anteprima di Invictus, non vedo l'ora...sono sicura che anche questa volta Clint Eastwood avra' saputo fare centro con il suo cinema semplice come le cose piu' belle e vere.&lt;br /&gt;Elenusia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-772706848228379378?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/772706848228379378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=772706848228379378' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/772706848228379378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/772706848228379378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/02/sentimenti.html' title='Sentimenti'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-3005793554197007675</id><published>2010-02-14T00:52:00.000+01:00</published><updated>2010-02-14T00:52:53.451+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>N'Import quoi</title><content type='html'>Una serata&amp;nbsp;di chiacchiere, serie e ridicole, con i tuoi amici piu' cari, in una libreria bistrot nel cuore del ghetto di Roma e poi una passeggiata per i vicoletti attorno a Piazza Farnese....ma che vuoi di più dalla vita? Un lucano? C'era pure lui,&amp;nbsp;il lucano, Antonio (dalla Basilicata, ndr).&lt;br /&gt;Perchè, almeno per me, non contano le mode, gli orari, quello che e' bello per gli altri, la novità,l 'originalità o l'eccezionalità a tutti i costi,&amp;nbsp;&amp;nbsp;ma è impagabile sentire quella sintonia, quell'intendersi con uno sguardo, essere cos' a proprio agio insieme da dimenticarsi del resto intorno, il legame, l'affetto, lo scambio, ma anche il confronto, l'arricchimento reciproco nel racconto dei propri sentimenti, delle proprie esperienze, e le divergenze d'opinione, perchè no, anche quelle....il poter essere se stessi, comunque, nella serata no e in quella sprint, perchè sai che l'altro davanti a te ti vuole bene davvero, a prescindere.&lt;br /&gt;Poi se intorno c'e' un ambiente tranquillo, carino, dove si puo' parlare con serenita', come questa libreria N'Import quoi, e la splendida scenografia degli angoli più belli della città più bella del mondo (stasera sono in vena!!), e poi in macchina concludi il ritorno a casa ascoltando "La costruzione di un amore" di Fossati a ripetizione...beh, ti si colma davvero il cuore! &lt;br /&gt;Non mi resta che dire grazie...Elenusia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-3005793554197007675?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/3005793554197007675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=3005793554197007675' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3005793554197007675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3005793554197007675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/02/nimport-quoi.html' title='N&apos;Import quoi'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-120751009585631159</id><published>2010-02-13T00:31:00.000+01:00</published><updated>2010-02-13T00:31:50.351+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Tra le nuvole</title><content type='html'>Ma chi lo ha detto che e' una commedia? Se tale si definisce un film solo perche' il protagonista non si uccide e qua e la' ci sono un po' di battute divertenti, allora si, e' una commedia. Altro che commedia con contenuto, e' la rappresentazione del dramma dell'America in crisi, del cinismo istituzionalizzato, delle teorie dello zaiono vuoto per non avere legami che pesano. E' la decostruzione del mito dell'uomo che basta a se stesso, e, nella sua americanita',della sua "troppo repentina" e poco convincente conversione alla teoria dell'altro, al bisogno dell'altro e di qualcuno affianco, dopo essere stato il teorico del non-luogo, anche dell'anima.&lt;br /&gt;Dal punto di vista della forma, la prima parte e' molto molto lenta, manca proprio di ritmo, poi si riprende. La regia scorre gradevolmente, senza infamia e senza lode.&lt;br /&gt;Il doppiaggio, specialmente nella parte iniziale, e' quasi imbarazzante....sembrava di assistere a quei documentari in cui intervistano dei testimoni americani, e il traduttore e' leggermente sfasato, ma soprattutto con una voce che non c'entra niente con la faccia!!&lt;br /&gt;Notevole invece l'interpretazione di George Clooney, veramente bravo a rendere il personaggio e le sue emozioni...non sempre mi piace nei suoi ruoli, ma qui e ' davvero bravo, il grosso del film e' giocato sulle sue espressioni, azzeccatissime.&lt;br /&gt;Nel complesso mi e' piaciuto, ma senza entusiasmi.Ma non chiamatelo commedia...&amp;nbsp; vostra Elenusia &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. Avete capito che ho finito gli esami?? Evviva!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-120751009585631159?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/120751009585631159/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=120751009585631159' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/120751009585631159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/120751009585631159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/02/tra-le-nuvole.html' title='Tra le nuvole'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-3067970708050662788</id><published>2010-02-04T00:44:00.000+01:00</published><updated>2010-02-04T00:44:52.424+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>E meno male che ci sono gli esami!</title><content type='html'>Scusate la latitanza, come detto, gli esami ci sono stati ( ne ho fatti 3) e ci sono (ne ho davanti ancora 3)...ma mi sono resa conto che comunque ne ho visti di film!! &lt;br /&gt;Intanto sono tornata a vedere A serious man, questa volta in italiano,&amp;nbsp; e devo dire che in questo modo, un po' perche' lo avevo gia' visto, un po' perche' sono riuscita a cogliere tutte le battute, mi sono divertita moltissimo. Di quel divertimento da Coen, che non&amp;nbsp; e' mai risata spensierata, ma piu' sorriso sornione e compiaciuto per aver colto la loro sferzante e dilagante ironia, per essere riusciti ad entrare nel loro mondo e modo dissacratore....insomma, sara' che il film e' incentrato sull'ebraismo, e loro sono ebrei, ma se entri e cogli il loro senso..ti senti davvero un eletto!! Solo una notazione che rende l'idea: nei titoli finali c'e' scrutto: Nessun ebreo e' stato maltrattato durante la lavorazione del film!&lt;br /&gt;Welcome: che dire....bello, bello, bello, triste, triste, triste, soprattutto perche' racconta l'oggi,quello che siamo, o meglio, quello che siamo diventati: soli, indifferenti, ostili....un film che ci interroga, o dovrebbe farlo, se ancora abbiamo una coscienza civile.&lt;br /&gt;Bella: favola raccontata all'americana, molto didascalica, con un bel tema....ma troppo evidenti le intenzioni, sia di contenuto che di ripresa. Come direbbe Loiret, e' come una regalo con ancora attaccato il cartellino del prezzo!!&lt;br /&gt;Ho rivisto L'uomo che verra', ma non voglio aggiungere altro a quello che gia' scrissi dopo la prima visione: capolavoro su tutta la linea, senza se e senza ma.&lt;br /&gt;Soul Kitchen: meglio di come lo aspettavo, nel senso che mi sembrava più commerciale di come e' in realta', per come veniva pubblicizzato. Risate, bravi gli attori, oserei dire tutto dosato nel modo giusto ( evisto che si parla di cucina!!), si esce con un bella sensazione...&lt;br /&gt;Ultima chiccaç La rabbia giovane. Non lo trovate nei cinema, e' un film del 1973, ma se lo guardate lo troverete straordinariamente attuale, sia come tema che come realizzazione del film. Un cosiddetto pugno nello stomaco, ma lo consiglio. &lt;br /&gt;Puo' bastare?? E meno male che sono sotto torchio con lo studio!! Baci Elenusia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-3067970708050662788?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/3067970708050662788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=3067970708050662788' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3067970708050662788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3067970708050662788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/02/e-meno-male-che-ci-sono-gli-esami.html' title='E meno male che ci sono gli esami!'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-8516758157063944190</id><published>2010-01-15T23:56:00.000+01:00</published><updated>2010-01-15T23:56:04.634+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Periodo d'esami</title><content type='html'>Lo ammetto, sono un po' indietro con gli aggiornamenti, ma sono in periodo d'esami, due fatti questa settimana, altri quattro all'orizzonte nel giro di un mese, e allora, beh, capite da soli!&lt;br /&gt;Il giorno della Befana ho visto Il canto delle spose. Un film ben fatto, con spunti interessanti, che pero' non mi ha convinto fino in fondo. C'era qualcosa nella storia, nella sceneggiatura, che mi ha lasciato perplessa, forse troppo repentini cambi d'opinione dei protagonisti, non ben giustificati dallo svolgimento della vicenda, una delle protagoniste che ho trovato poco coerente con se stessa, ma nel complesso comunque un buon film, lento nella misura in cui un film franco-tunisiono e' giusto che sia.In breve la storia dell'amicizia di due ragazze, divise dalla religione, una ebraica e una islamica, dall'amore , una per un cugino suo promesos sposo e l'altra promessa sposa ad un uomo che non ama, e dalla guerra che viene a presentarsi nelle loro vite nel 1942.&lt;br /&gt;L'altro film di cui vi racconto e' un film che non avrei visto di mia iniziativa, ma per una volta ho lasciato decidere altri. Sto parlando di Io, loro e Lara, il nuovo film di Verdone. Devo essere sincera, il film non e' male, e' ben girato, la storia che racconta, di un missionario in crisi che torna per un periodo di riflessione tra i suoi cari, e' sensata, scandaglia la societa' di oggi, le sue perversioni, i suoi scricchiolii, usando i toni della commedia, con dei momenti strepitosi, come la scena in cui Padre Carlo parla con la psicologa interpretata dalla bravissima Angela Finocchiario: una scena da manuale, strepitosa!! Un serata godibile,un film che fa sorridere lanciando anche qualche messaggio. Niente male!! Ora torno alle mie sudate carte, notte! Elenusia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-8516758157063944190?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/8516758157063944190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=8516758157063944190' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8516758157063944190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8516758157063944190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/01/periodo-desami.html' title='Periodo d&apos;esami'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-2971467238351480509</id><published>2010-01-04T23:25:00.000+01:00</published><updated>2010-01-04T23:25:42.101+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Il mio amico Eric</title><content type='html'>Una volta e' un caso, due diventa una tradizione.Anche quest'anno, la sera del primo gennaio, ho inaugurato l'anno cinematografico andando al cinema. La scelta e' caduta sul film Il mio amico Eric, di Ken Loach.&lt;br /&gt;Una commedia, divertente, giusta, con delle trovate davvero simpatiche, ma anche la descrizione di realta' sociali e delle loro probelmatiche che e' la cifra, il tratto distintivo del cinema di Loach. Lo consiglio per chi vuole passare una serata rilassante e divertene al cinema, senza dover necessariamente staccare la testa dal collo e spegnere il cervello, ma soprattutto ridere di cose che non fanno ridere, come succede in tanti altri casi sotto Natale (avete capito!!). Uno splendido Eric Cantona, perfetto nell'interpretare se stesso ma anche il mentore del protagonista. Forse qualche pecca nel doppiaggio.&lt;br /&gt;Andate a vederelo, per ridere cnon intelligenza. Buona notte Elenusia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-2971467238351480509?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/2971467238351480509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=2971467238351480509' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/2971467238351480509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/2971467238351480509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/01/il-mio-amico-eric.html' title='Il mio amico Eric'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-4135491017933633406</id><published>2010-01-01T00:18:00.000+01:00</published><updated>2010-01-01T00:18:44.729+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='buon anno 2010'/><title type='text'>E' arrivato!</title><content type='html'>Finalmente e' arrivato!! Come chi? Sono giorni che non si parla d'altro, quando arriva, cosa farai, cosa ti metti, dove ti troverai, cosa si mangia, e chi lo aspetta in piazza, chi in casa, con gli amici, in montagna, al mare, in un capitale del mondo, oppure al lavoro. E' lui, il tanto atteso e agognato anno nuovo. In questo caso e' il 2010, ma l'anno scorso abbiamo atteso con la stessa trepidante attesa quel 2009 che stasera non vedevamo l'ora di toglierci dalla scatole e dai calendari!! Un mistero che continuera' a perpetuarsi, anno dopo anno, tra girandole, botti, scuole di pensiero su come, dove e perche' aspettare e festeggiare un giorno che passa e uno nuovo che arriva...ma con un numero in piu'!! Dovunque voi siate Buon 2010! Elenusia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-4135491017933633406?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/4135491017933633406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=4135491017933633406' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/4135491017933633406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/4135491017933633406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2010/01/e-arrivato.html' title='E&apos; arrivato!'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-4050519779761636551</id><published>2009-12-30T00:43:00.000+01:00</published><updated>2009-12-30T00:43:31.868+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Accecata da travolgente passione!</title><content type='html'>Il titolo non vi spaventi...non sono in vena di confidenze particolari! La passione che mi ha accecato e' quella che nutro per Robert Downey Jr, l'attore in questi giorni protagonista del film Sherlock Holmes.&lt;br /&gt;Lo confesso, sono andata a vedere il film e...lo confesso, l'ho fatto solo perche' c'e' lui! Beh, io non so se esista donna che non si sia innamorata del Larry che lui interpretava nella serie Ally McBeal, non posso credere che si riesca a rimanere indifferenti al suo sguardo, a quegli occhi marroni in quella testolina che si muove in modo tutto speciale, alle espressioni infinite del suo volto,&amp;nbsp; quel suo essere compatto (non e' molto alto)...insomma, avete capito, con lui davanti non ragiono e questa mia passione mi ha portato a vedere un film che sicuramente non avrei mai visto, almeno al cinema. &lt;br /&gt;Che dire del film ? Non sono esperta del genere, quindi non posso fare confronti, ma certamente e' un film con molto ritmo, che scorre, anzi, corre, salta, lotta, volteggia, con la spettacolarita' che richiede il pubblico dei nostri giorni. Diciamo che a parte l'ispirazione letteraria, sul detective e il suo rapporto con Watson, la storia dell'intrigo da risolvere e' un po' deboluccia, un po' scontata, un po' tanto accattivante e tagliata su misura per questi nostri tempi e questo nostro pubblico che ama sentir parlare di sette, riti, leggende e &amp;nbsp;poteri occulti. Mi e' piaciuto molto il gioco dei ruoli tra i due protagonisti, il racconto di questa amicizia un po' speciale, dei sentimenti anche fin troppo rivelati, tra i due, visto che parliamo di inglesi, e del pudore con cui li manifestano. Infatti, anche se presenti, le storie d'amore dei due rimangono comunque un piano piu' indietro rispetto al loro rapporto di lavoro e d'amicizia. Un po' di noia nella fase finale, con improbabili esiti su un ponte di Londra in costruzione e tanta evidente finzione e forzatura.&lt;br /&gt;Tutto sommato due ore gradevoli, sicuramente un titolo che spicca tra quelli commerciali proposti per questo Natale.&lt;br /&gt;Per me svetta e rimane a livelli inavvicinabili l'interpretazione del&amp;nbsp; mitico Robert Downey jr, di cui ho potuto ammirare ed ascoltare anche la calda e profonda voce nella versione originale. Passione allo stato puro.&lt;br /&gt;Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-4050519779761636551?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/4050519779761636551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=4050519779761636551' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/4050519779761636551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/4050519779761636551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2009/12/accecata-da-travolgente-passione.html' title='Accecata da travolgente passione!'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-3650957962197547244</id><published>2009-12-20T00:52:00.001+01:00</published><updated>2009-12-20T00:52:31.315+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Lourdes e Dieci inverni</title><content type='html'>Due film diversissimi, gli ultimi che ho visto, ma entrambi bellissimi. &lt;br /&gt;Con ordine. &lt;br /&gt;Lourdes e' un film di cui avevo tanto sentito parlare durante l'ultima mostra di Venezia, la critica molto positiva, ma nessun riscontro nei premi.&lt;br /&gt;L'occasione dell'anteprima offerta dal Tertio Millennio festival era ghiotta, e ne ho approfittato, portando con me anche la mia mamma, pur essendo dubbiosa su come il film trattasse la materia religiosa, e avendo paura che potesse ferire la sensisbilita' di mia madre.Invece il film e' talmente ben fatto ed equilibrato, raffinato, delicato nel trattare i temi, che, come amo ripetere, e' un film davvero per tutti, credenti e non credenti. Dal punto di vista estetico e' davvero bello, con una scelta tutta curata e studiata delle inquadrature, dei tagli, delle visioni sempre incorniciate, sia materialmente che simbolicamente, dal luogo, dalle persone piu' o meno messe a fuoco, in primo o secondo piano.&lt;br /&gt;Una costruzione sapiente, una splendida fotografia, una sapienza notevole nel realizzare il film sotto tutti i profili. E...un bicchiere di vino con un panino (non vi dico altro, capirete solo una olta visto il film).&lt;br /&gt;Dieci inverni e' fresco di visione, ieri sera. Che dire: bello, bello, bello!&lt;br /&gt;Bella la storia, come e' raccontata, la delicatezza, i sentimenti dei protagonisti che diventano quasi tangibili, o almeno, in alcune scene mi sembrava di vivere personalmente le loro sensazioni. Una Venezia raccontata e fotografata in maniera particolare, con degli scorci, non i soliti, non ususuali, da urlo, da farti venire voglia di prendere il primo treno e raggiungerla. I due protagonisti, Isabella Ragonese e Michele Riondino,eccezionali, straordinari, a rendere sul volto il gioco di questo amore, delle bugie, delleverita', delle paure, di tutto il mondo interiore dei personaggi che incarnavano.&lt;br /&gt;Insomma, si e' capito che mi e' piaciuto tantissimo o no? Poi la chicca, da nicchia pura, dell'apparizione di un Capossela d'annata, con due sue bellissime e struggenti canzoni, scelta che non poteva essere migliore per incarnare lo spirito e la storia raccontata nel film.&lt;br /&gt;Non vi resta che andare al cinema! Notte Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-3650957962197547244?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/3650957962197547244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=3650957962197547244' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3650957962197547244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3650957962197547244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2009/12/lourdes-e-dieci-inverni.html' title='Lourdes e Dieci inverni'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-1329516367507510029</id><published>2009-12-03T15:36:00.000+01:00</published><updated>2009-12-03T15:36:33.893+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Women without men</title><content type='html'>Donne senza uomini, ovvero come le recensioni&amp;nbsp;possano essere&amp;nbsp;fuorvianti. Dopo la vittoria del Leone d'argento all'ultimo festival di Venezia avevo letto di questo film come un film pacifista, che in tandem con il Leone d'oro, cioe' Lebanon, portava avanti questo messaggio. Non voglio dire che non lo sia, ma non e' la tematica principale, e' come non averlo messo a fuoco. Il film e' innanzitutto un film surreale, che spesso lascia i sentieri della narrazione in senso stretto, e attraversa "boschi narrativi", tanto per fare una citazione dotta, dove le immagini sono cariche di significati che potremmo dire metafisici, scene, scenari, immagini che ci mandano in un altrove che altri non e' che l'interiorita' delle donne protagoniste, le quali hanno intrapreso, con esiti diversi,un cammino di liberazione interiore, un proprio personale "processo di pace", ma la pace dell'anima che trova (o almeno cerca) il proprio spazio nel mondo, nella vita del corpo che sta abitando.&lt;br /&gt;Come vedete, anche da quanto scrivo, e' un film che ti costringe a volare alto, a pensare in termini che vanno oltre la pura realta' storica, seppure interessante, anche se non pienamente comprensibile ad uno spettatore che come me, non ha una conoscenza approfondita degli accadimenti di quel paese e di quel tempo.&lt;br /&gt;Grande fotografia, una qualita' delle immagini eccezionale, un filtro verde a dare al film quel senso di morte che il colore verde al cinema ha assunto da Hitchcock in poi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-1329516367507510029?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/1329516367507510029/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=1329516367507510029' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/1329516367507510029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/1329516367507510029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2009/12/women-without-men.html' title='Women without men'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-8497570530165933685</id><published>2009-12-01T23:56:00.000+01:00</published><updated>2009-12-01T23:56:27.506+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Superlavoro da Festival</title><content type='html'>Al mio racconto della serata di giovedi', in cui ho visto il film "Ultima fermata 174" nell'ambito del Brasile Cine Fest, mi e' stato detto che io partecipo a festival di paesi che neanche sanno di aver prodotto un festival! Non e' cosi', ovviamente, e' che sono molto curiosa e sono sicura che non avro' altre occasioni, se non nell'ambito di un festival dedicato, di vedere del cinema brasiliano, perche' difficilmente trova distribuzione nelle nostre sale. Percio', brasiliano, cinese, italiano, iraniano,danese, turco,africano, israeliano o palestinese,ben venga il cinema ben fatto, interessante, diverso. Il film in questione era davvero bello, girato benissimo, meritevole, come e' stato, di concorrere all'Oscar come film straniero insieme al nostro Gomorra. Anche perche', come molti interventi in sala hanno ricordato, come Gomorra, racconta quella parte di societa' che forse non ci piace vedere, ma che esiste, e che purtroppo si introduce violentemente nelle nostre giornate, nelle nostre vite, se siamo fortunati solo attraverso un film o delle cronache giornalistiche, se lo siamo meno perche' nati ad una certa latitudine ed in certe condizioni, nelle nostre vite, in quelle dei bambini, in un mondo in cui il futuro non esiste, ed il presente e' orribile. Duro, senza pieta' e pietismi, il film e' una foto di una realta', che non e' la sola, chiaro, ma che per quanto si voglia dire che c'e' altro, non puo' essere ignorata, perche' drammaticamente vera. Una realta' democratica, perche' la ritroviamo, con i dovuti distinguo, da noi in Italia, nella Bucarest raccontata dal film Parada', ma anche e purtroppo nella Bucarest reale,&amp;nbsp;e &amp;nbsp;un po' dovunque &amp;nbsp;nel mondo, dove regna la disperazione,e si nasce e si sopravvive senza guida, senza amore, senza cibo, soldi, lavoro, futuro, prospettive.&lt;br /&gt;Domenica sera e' stata la volta di Estomago, una coproduzione italo-brasiliana. Un film ironico, divertente a tratti, grottesco nel finale, con un protagonista che vive due storie parallele, di cui si ricostruira' il filo solo alla fine, ma comunque una illustrazione di come la scelta della propria filosofia di vita porti poi a delle conseguenze, alle condizioni che ci troviamo a vivere. Dunque siamo artefici del nostro destino??Vittime o Carnefici? Uomini o caporali? Tra una frittura e l'altra, un sassicaia d'annata, sesso e cibo, Raimundo Nonanto sceglie da quale parte della barricata stare,perche' in fondo la societa' che ritrova all'interno della prigione non e' poi cosi' diversa da quella che c'e' fuori. La differenza la fara' lui, perche' ha imparato la sua personalissima lezione. Unica notazione negativa: l'ho trovato un po' lento in alcuni punti.&lt;br /&gt;Il superlavoro da Festival prosegue perche' questa sera ho assistito alla proiezione del film Women without men, nell'ambito del Tertio Millennio Film Festival, ma e' un film che va lasciato risposare, pertanto vi rimando al prossimo post. Sogni festivalieri Elenusia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-8497570530165933685?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/8497570530165933685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=8497570530165933685' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8497570530165933685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8497570530165933685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2009/12/superlavoro-da-festival.html' title='Superlavoro da Festival'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-5385163800456257187</id><published>2009-11-25T19:37:00.000+01:00</published><updated>2009-11-25T19:37:24.362+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica e libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>W il Jazz! Fresu&amp;Craine, Ammaniti e Almodovar!</title><content type='html'>L'emozione vissuta ieri sera e' ancora viva e pertanto non posso che cominciare&amp;nbsp;raccontandovi&amp;nbsp;del bellissimo concerto a cui ho assistito ieri sera. Sto parlando del concerto di Paolo Fresu e Uri Craine, secondo appuntamento per me del Roma Jazz Festival, sempre nel mitico Parco della Musica. Una qualita' di altissimo livello, dei musicisti superbi, e la musica...al brano "Si dolce e' il tormento" di Monteverdi ero un fiume&amp;nbsp;di lacrime dall'emozione!!! Che meraviglia, che musica, che esecuzione, che atmosfera! 10 su tutta la linea.&lt;br /&gt;Finito il concerto io ed Ezio ci siamo letteralmente precipitati nel bookshop dell'Auditorium per acquistare i Cd, perche' non riuscivamo a pensare di poter concludere la serata senza riascoltare alcuni dei brani.&lt;br /&gt;Appuntamento a lunedi' prossimo con Richard Galliano.&lt;br /&gt;Passando ai libri, sono reduce dalla lettura dell'ultimo libro di Ammaniti (lo compro a scatola chiusa, mi piace troppo come scrive!). E' stato presentato come un libro meno cupo, diverso rispetto ai precedenti e lo e'.Non perche' manchino anche qui violenza e disastri vari, ma la chiave di lettura di tutto, dalla setta satanica alle morti violente, dalla caccia alla tigre ai rapimenti, e' l'ironia. Tutto e' scritto, avvolto, illuminato da un'ironia invadente, talvolta scontata, ma sempre efficace. Forse, ma e' anche ovvio, manca il pathos e il coinvolgimento rispetto alla storia, chiaramente legato al taglio narrativo scelto.&lt;br /&gt;Scrittura e lettura lisce come l'olio.&lt;br /&gt;Parlando di cinema, due gli ultimi film visti:Good morning, Aman e Gli abbracci spezzati.&lt;br /&gt;Il primo film, italiano, opera prima di Claudio Noce, e' completamente diverso da quello che le critiche mi avevano fatto immaginare, sia come storia che come realizzazione. Non e' un film sull'integrazione, ma piuttosto un film sulla solitudine, e sull'incontro di solitudini. Il film e' girato in modo particolare, in quel tentativo dei nuovi registi di essere "contemporanei" attraverso le tecniche di ripresa e montaggio, a volte in maniera eccessiva, troppo caricata, diciamo un po' impressionisti nel toccare piu' temi e&amp;nbsp;spunti, personaggi.&amp;nbsp;In questo caso anche le storie sono portate al limite, estremizzate, con un effetto di fatica per lo spettatore.&lt;br /&gt;Per Gli abbracci spezzati, e' raro che un film di Almodovar non mi piaccia, soprattutto da un punto di visita puramente estetico, prettamente cinematografico. Il suo modo di girare, le sue immagini, le sue scelte sono davvero belle, e anche questo film lo ha confermato, I pomodori e come vengono inquadrati sono da manuale!Quella che mi e' piaciuta di meno e' la storia, l'ho trovata un po' debole, ad un certo punto e' come se l'avsse buttata un po' li', tanto per raccordare il tutto e farla finita col film …ad esempio, avrei trovato grandioso se avesse fatto finire il film alla scena in cui la Cruz, nel film che il protagonista sta montanto, apre la porta e …fine…l'appendice finale e' un po' superflua, didascalica, cosi' come altre cose all'interno.&lt;br /&gt;Insomma, ha costruito un'attesa, una suspense sulla storia e la sua evoluzione, che poi non ha portato a termine, almeno secondo me. Giudizio sintetico: Al di sotto delle aspettative e delle capacita' del regista.&lt;br /&gt;Dopo questo pot pourri, vi lascio perche' corro alle prove del mio coro!Elenusia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-5385163800456257187?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/5385163800456257187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=5385163800456257187' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/5385163800456257187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/5385163800456257187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2009/11/w-il-jazz-fresu-ammaniti-e-almodovar.html' title='W il Jazz! Fresu&amp;Craine, Ammaniti e Almodovar!'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-6786098154367028471</id><published>2009-11-11T19:17:00.000+01:00</published><updated>2009-11-11T19:17:06.752+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Settimana di ferie</title><content type='html'>Ho trascorso una splendida settimana di ferie, incluso il giorno dle mio compleanno, lo scorso 6 Novembre.&lt;br /&gt;Dove, vi chiederete? All'universita'. Ho fatto la studentessa a tempo pieno saltando di lezione in lezione e di ricevimento docenti in ricevimento. E' stato davvero bello trascorrere delle ore ad ascoltare la lezione su Pirandello, o sui rapporti tra gli stati europei dopo la seconda guerra mondiale, o sulle strategie da adottare per lanciare un prodotto...Le serate non sono state da meno, ho visto l'anteprima di Popieluzsko, il film Alza la testa alla presenza del cast e del regista, un bellissimo film marocchino, Le grand voyage, che ha inaugurato il MedFilm festival (e sapete che dei film vi daro' conto in recensioni piu' articolate)&amp;nbsp;ma l'evento che piu' mi ha arricchito e' stato il meraviglioso concerto a cui ho assistito domenica sera, concerto inaugurale del Roma Jazz festival. Sto parlando di Stefano Bollani, questa volta in trio con il contabbassista Jesper Bodilsen e il batterista Morten Lund. E' stato piu' di un concerto, posso davvero dire che e' stata un'esperienza di vita. Non ho solo ascoltato, ma volato con la mente. Io ed Ezio, durante il primo brano, abbiamo istintivamente chiuso gli occhi, ma devo dire che per il resto del concerto non e' stato neanche necessario. Mi sono talmente immersa nella musica, e nei suoi percorsi, che pur avendo gli occhi aperti non ero presente in sala, se non con la mia parte corporea.&amp;nbsp;Merito dell'elevatissima qualita' dei musicisti&amp;nbsp;, dei percorsi suggeriti dalle note, dalla simpatia di Bollani, insomma tutto rendeva palese il fatto che non stavamo solo assistendo ad un concerto, c'era una palpabile partecipazione emotiva del pubblico,quasi un musicista in piu', e l'effetto e' stato straordinario. Le lacrime, di pura gioia ed emozione, hanno bagnato le mie guance per quasi tutta la durata del concerto.Che meraviglia!! Quando si dice che la musica parla al cuore....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-6786098154367028471?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/6786098154367028471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=6786098154367028471' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/6786098154367028471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/6786098154367028471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2009/11/settimana-di-ferie.html' title='Settimana di ferie'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-8275261734697731828</id><published>2009-11-03T11:26:00.000+01:00</published><updated>2009-11-03T11:26:44.957+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Recupero film</title><content type='html'>Passata piacevolmente la festa del cinema (ops, ora si chiama Festival ma non mi entra in testa), faccio un recupero sul blog di film gia' visti, di cui vi avevo accennato. Non potrebbero essere piu' diversi e lontani l'uno dall'altro, ma il cinema e' bello anche per questo, no?&lt;br /&gt;Iniziamo con La doppia ora. Devo ammetterlo, la scelta di vederlo, a parte la curiosita' legata a qualche recensione, e' stata dettata soprattutto dal fatto che l'attore protagonista e' il tanto amato e ammirato ( da me, ma non solo!) Filippo Timi. Ebbene si, devo confessarlo, andrei a vedere anche Transformers se ci fosse lui dietro la maschera! E' anche vero che finora non ha deluso mai, ne' come recitazione, ne' come qualita' dei film in cui ha recitato...per il resto, non era neanche sotto giudizio...lo trovo fantastico nel suo essere uomo perfettibile...&lt;br /&gt;Detto questo, passiamo al film. Fatto molto bene, con grande qualita', riesce a tenere la suspense ma soprattutto a rendere lo spettatore attivo nel film. Lo spettatore viene ingannato piu' volte, cosi' come accade al protagonista, e questo rende la cosa davvero intrigante. Non posso dirvi di piu' sulla trama, ma vi lascio, spero, la curiosita' di andare a vedere una bella opera prima.&lt;br /&gt;Basta che funzioni: eccome se funziona! Sono uscita dal cinema con le guance che mi dolevano per il sorriso stampato sulla mia faccia lungo tutto il film. Brioso, ironico con punte godibilissime di cinismo, questo nuovo film di Allen mette al muro e smonta uno per uno tutti gli stereotitpi,&amp;nbsp; ma anche tutti i prodotti della societa' piu' tipicamente americana. Un bagno di ironia, di cultura, di teatro, un testo con dei tempi perfetti, insomma, 10 e lode!!&lt;br /&gt;Inglorious Basterds. Visto in lingua originale. Va necessariamente visto in lingua originale, per godersi uno straordinario Brad Pitt, ma soprattutto tutte le sfumature delle lingue che vengono parlate nel film, francese, tedesco, italiano, americano, e le relative parodie quando a parlarle non e' un madre lingua. Potremmo dire che a parte la storia, e una buona dose di violenza esibita (ma e' Tarantino, non ci sorprende!), il gioco delle lingue e' una chiave importantissima per godersi il film.Ritmo, grande musica, attori sempre al massimo delle loro possibilita', citazioni di film che ovviamente aggiungono gusto soprattutto ai critici e cinefili, e' un film da vedere, ma non se siete deboli di stomaco.&lt;br /&gt;Buona giornata!! Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-8275261734697731828?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/8275261734697731828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=8275261734697731828' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8275261734697731828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8275261734697731828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2009/11/recupero-film.html' title='Recupero film'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-6754802933989045348</id><published>2009-10-23T14:18:00.002+02:00</published><updated>2009-10-23T14:18:32.990+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='festa del cinema 2009'/><title type='text'>Dalla vostra inviata alla festa del cinema - L'uomo che verra'</title><content type='html'>Non ci sono altre parole se non: Capolavoro. Potrei non aggiungere altro per definire il film di Giorgio Diritti, L’Uomo che verra’, ma mi priverei del gusto di poter scrivere tutto il bene possibile di un film. Da dove comincio? Sceneggiatura, regia, scelte musicali, fotografia, inquadrature, tempi narrativi, scelta del dialetto come lingua parlata dai personaggi, attori, volti, colori, messaggio, citazioni, equilibrio nei toni, senza scadere mai nell’ovvio, nel pietismo, ma con una eleganza, uno stile, una grandezza che sono proprie dei grandi maestri e dei capolavori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’allievo di Olmi supera il suo maestro. Nelle scene della natura, della famiglia riunita ad intrecciare ceste di vimini sembrava di rivedere le atmosfere de L’albero degli zoccoli. Bellissima la scelta di narrare la vicenda storica attraverso gli occhi di una bimba chiusa in un mutismo di dolore, di narrare non solo l’episodio di crudelta’della guerra, ma la vita della gente povera di quegli anni, di una comunita’, dei suoi riti, del legame alla terra e della fatica che si fa su di essa, dei sogni su un futuro migliore pensando all’emigrazione, della vita vera, dura, dei sentimenti profondi, silenziosi, che percorrono ogni scena. La scelta di cori, uno di voci bianche e uno di adulti, a sottolineare e rendere in maniera superba la drammaticita’ di alcuni momenti, e su tutti l’uomo, rappresentato nelle donne, nei bambini, nei tedeschi, nei partigiani, nei preti, nel bene, nel male, in attesa di quell’uomo che verra’, che sara’ diverso, migliore, e che purtroppo stiamo ancora aspettando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da vedere, rivedere, consigliare, non perdere, insomma: 10 su tutta la linea!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-6754802933989045348?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/6754802933989045348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=6754802933989045348' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/6754802933989045348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/6754802933989045348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2009/10/dalla-vostra-inviata-alla-festa-del_7652.html' title='Dalla vostra inviata alla festa del cinema - L&apos;uomo che verra&apos;'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-7076114012874543225</id><published>2009-10-23T14:04:00.002+02:00</published><updated>2009-10-23T14:04:54.555+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='festa del cinema 2009'/><title type='text'>Dalla vostra inviata alla festa del cinema - Oggi sposi</title><content type='html'>Scrivo per dovere di cronaca, visto che sono la vostra inviata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho visto il film Oggi sposi, alla Festa del cinema, di Luca Lucini. Non posso dire che non mi sia piaciuto, nel senso che e’ una commedia, con bravi attori, fatto anche bene, ma come gia’ detto, non e’ il mio genere. Devo segnalare la bravura di Filippo Nigro, che rappresenta il suo imbranato personaggio in maniera splendida.Anche Luca Argentero e’ molto bravo a recitare in pugliese. Le situazioni e i personaggi sono un po’ caricaturali, c’e’ magari qualche cliche’ di troppo, ma si sorride e si rintraccia dell’ironia che non guasta, con alcune trovate/battute e scene molto divertenti, da risata piena. Come chiesto da un intervistatore ad una spettatrice attonita che forse ignorava il significato della parola, in un aggettivo: gradevole.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-7076114012874543225?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/7076114012874543225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=7076114012874543225' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7076114012874543225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7076114012874543225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2009/10/dalla-vostra-inviata-alla-festa-del_23.html' title='Dalla vostra inviata alla festa del cinema - Oggi sposi'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-7216835515995787993</id><published>2009-10-19T13:02:00.000+02:00</published><updated>2009-10-19T13:02:35.226+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='festa del cinema 2009'/><title type='text'>Dalla vostra inviata alla festa del cinema - The Last station</title><content type='html'>A parte il recupero che faro' scrivendovi cio' che penso degli ultimi film visti (Basta che funzioni, La doppia ora, Bastardi senza gloria), ieri sera si e' aperta per me la Festa del Cinema, con il primo film che sono andata a vedere, e cioe' The Last Station di Michael Hoffmann. Era l'anteprima con tanto di cast, regista e produttori in sala, ma non c'era quell'emozione, quell'entusiasmo che avevo respirato due anni fa alla Festa del cinema.Non so se perche' il clou della giornata c'era gia' stato, e dopo aver visto Clooney e Gere la gente ha pensato bene di ritirarsi, ma attorno al red carpet c'erano si e no 30 persone e 5 fotografi, e comunque era in arrivo Helen Mirren, che non mi pare l'utlima sconosciuta. Un piacere vederla, grande eleganza nei movimenti. Anche la sala Sinopoli dove eravamo era abbastanza vuota, tanto che quesi tutti si sono spostati alla ricerca di un posto migliore. Passiamo al film. L'argomento, l'ultimo periodo di vita di Tolstoj, per una come me che legge un classico russo all'anno e ha inserito due esami di letteratura russa nel piano di studi per pura passione, era di grande interesse, e il film ha avuto il pregio di saperlo raccontare anche con toni leggeri, dando vita a momenti comici, che in genere non appartengono al dramma storico.&amp;nbsp;La parte finale del film mi ha un po' offuscato la vista con le inevitabili lacrime legate all'epilogo drammatico, ma soprattutto alla sottolineatura sentimentale del rapporto tra Tolstoj e la moglie, un rapporto d'amore intenso, con intensi contrasti che bene sono raccontati nel film. La cosa piu' strana e' stato pero' assistere al racconto di questo grande della cultura russa con la visione che puo' averne un anglo-americano, perche' il film e' nel suo svolgimento, nei toni scelti, decisamente anglo-americano e poco russo (il che non esprime un giudizio ne' positivo ne' negativo).Insomma, sembra un Tolstoj&amp;nbsp;del Devonshire!!&amp;nbsp;Senza contare che sentire parlare Tolstoj e sua moglie in perfetto inglese rendeva la cosa davvero&amp;nbsp;stravagante. Ieri sera all'uscita ero entusiasta del film, oggi in maniera piu' razionale dico che mi e' piaciuto molto, due ore di buon cinema, grandi interpreti, magnifico James McAvoy che e' balzato di colpo in testa alla mia personale classifica degli attori preferiti!&lt;br /&gt;Prossimo film martedi' sera: Oggi sposi (si lo so, non e' da me, ma consideratelo un peccato veniale!!) Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-7216835515995787993?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/7216835515995787993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=7216835515995787993' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7216835515995787993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7216835515995787993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2009/10/dalla-vostra-inviata-alla-festa-del.html' title='Dalla vostra inviata alla festa del cinema - The Last station'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-3132998129325156942</id><published>2009-10-05T12:55:00.000+02:00</published><updated>2009-10-05T12:55:23.535+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e libri'/><title type='text'>Baaria e Noi</title><content type='html'>Baaria.Il film e' bello, non noioso, anche se lungo si segue benissimo, ben girato, belle scene, bella musica, bravi gli attori, ma...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so, non mi ha coinvolto emotivamente, e non e' perche' sapevo molte cose del film, perche' mi informo prima di qualsiasi film vada a vedere.Il mancato coinvolgimento forse deriva dal fatto che i vari momenti della vita di questa famiglia vengono raccontati a pezzi, che pero' sembrano quasi episodi staccati, cosa evidenziata anche dal montaggio e dalla verie scelte di passaggio da un momento storico all'altro (flash di foto, volo,etc).A un certo punto c'era un figlio in piu' della coppia, che non mi ricordavo fosse mai nato!&lt;br /&gt;Una cosa che non mi e' proprio piaciuta sono le scene corali...durante la guerra, o anche dopo...un po' manieristiche, un po' troppo finte, si vede che sono comparse che si muovono tutte insieme,un effetto straniamento che pero' non e' uno stile di Tornatore. Anche l'accento messo dai critici su alcuni episodi mi e' sembrato esagerato rispetto all'intensita' e alla durata dell'episodio stesso. &lt;br /&gt;Comunque da vedere, per farsene un'idea personale.&lt;br /&gt;Invece, dal punto di vista delle letture, finalmente, finiti gli esami di questa sessione di settembre (ne ho fatti 4, sono molto contenta!), ho ricominciato a leggere per diletto.L'altro, un saggio di Kapuzynsky, Montediddio di Erri De Luca, bellissimi, e poi il nuovo romanzo di Walter Veltroni, Noi.Sapete gia' che l'avrei comprato e letto a prescindere, ma devo dire che invece questo libro mi ha preso ed emozionato. La cosa piu' bella e' vedere non solo la storia del nostro paese raccontata attraverso le vicende di una famiglia, ma l'immaginario dell'autore, con i suoi punti di riferimenti, cinematografici, letterari, politici...insomma, un modo bello e intenso di conoscere un po' di piu' Walter e scoprire, una volta di piu', quanto ci piacciano le stesse identiche cose!!&amp;nbsp;E ieri sera, alle ultime pagine, mi sono ritrovata con le lacrime agli occhi.&lt;br /&gt;Oggi ho iniziato Venuto al mondo, il romanzo con cui la Mazzantini ha vinto il Campiello...vi faro' sapere. Baci Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-3132998129325156942?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/3132998129325156942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=3132998129325156942' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3132998129325156942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3132998129325156942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2009/10/baaria-e-noi.html' title='Baaria e Noi'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-4635578765137061329</id><published>2009-09-20T00:02:00.002+02:00</published><updated>2009-09-20T00:23:01.256+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Miscellanea'/><title type='text'>Ricominciamo</title><content type='html'>Caro spazio virtuale del mio blog, mi sei mancato!! Devo dire che alcune difficoltà tecniche della connessione che ho a casa hanno portato all'esaurirsi, negli scorsi mesi, dei miei post. Certo, non solo questo...mettiamo il fatto che lavorare dalle 9 alle 18 dal lunedì al venerdì,nel resto del tempo seguire le lezioni all'università, studiare il sabato e la domenica e nelle sere che restano libere dopo aver tolto gli impegni con il coro, il mio mitico dentista nonchè amico Ciro, le visite dalla dietolga che mi segue ormai da un anno e mezzo, il cinema, i concerti, le cene, e leggere, ascoltare musica, telefonare..etc etc impegna un pochino del mio tempo...(notato che non si parla di faccende domestiche?? Sono comunque una privilegiata fannullona, con nessuna inclinazione per la casalinga che non è in me!).&lt;br /&gt;Ma è bastato un accenno di Rosanna ieri sera, ma non lo hai più aggionato? a far si che mi trovi ora a scrivere di nuovo.Niente riassunti puntate precedenti, sarebbe troppo lungo. Sono solamente contenta di dire che da febbraio ho fatto 6 esami all'universita', e ho preso 30 in tutti (veramente in tre dei sei ho preso anche la lode!). Modesta, vero? Ma è una cosa bella, per cui mi sono impegnata, e allora perchè nasconderlo? Poi come sempre tanto cinema, tanta musica, libri un po' meno perchè ci sono quelli dell'università, ma ho comunque letto belle cose.&lt;br /&gt;Una cosa che non posso omettere è il viaggio che ho fatto a luglio in Polonia. Una bellissima esperienza, anche di dolore nelle visite ai campi di concentramento, di fede nei luoghi di Giovanni Paolo II, San Massimiliano Kolbe, Edith Stein, un viaggio intenso, spirituale, e un innamoramento per la città di Cracovia, ecco il bagaglio di questa esperienza. Un viaggio che definirei doveroso, perchè non vada perduta o sminuita la memoria di quanto è successo in quei luoghi, degli abissi e delle aberrazioni a cui l'essere umano può arrivare, o meglio, degenerare.&lt;br /&gt;Come detto, ricominciamo, in sintonia con l'anno scolastico, appena iniziato. Vi aggiornerò sulle cose che mi piace fare, sperando che a voi piaccia leggerne i resoconti. Buonanotte Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-4635578765137061329?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/4635578765137061329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=4635578765137061329' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/4635578765137061329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/4635578765137061329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2009/09/ricominciamo.html' title='Ricominciamo'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-3783954933585325132</id><published>2009-02-23T13:00:00.002+01:00</published><updated>2009-02-23T13:02:35.105+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Katyn</title><content type='html'>Ieri sera ho visto il film Katyn, che un collega di Napoli mi hai segnalato circa un anno e mezzo fa. Da allora ho seguito con trepidante attesa la ricerca di distribuzione del film, e finalmente il suo arrivo in sala.&lt;br /&gt;L'attesa e' stata ricompesanta. Oltre al grande valore storico, quello cioe' di portare finalmente alla ribalta un evento nascosto troppo a lungo, il film e' veramente mirabile da un punto di visita cinematografico, come previsto, essendo Wajda il regista.&lt;br /&gt;Quel modo di fare film senza sensazionalismi, senza sofismi, senza grandi trovate o piccoli trucchi, ma con una linearita', una semplicita' ed eleganza che ti spiazzano. Drammatico senza scadere nel sentimentalismo, crudo senza forzature, intriso di quella religiosita' e fede sincera che fanno parte della storia del popolo polacco, sferzante nella denucia di un negazionismo ad opera degli stessi polacchi, o di quelli che una volta finita la guerra hanno deciso di vendere la verita' storica al regime imperante in quella porzione di Europa, quello sovietico.&lt;br /&gt;Bravissimi gli attori, tutti allo stesso livello, senza la preminenza di un personaggio sull'altro, di cui si evince l'esperienza teatrale alle spalle.Bellissima Cracovia (che andro' a visitare questa estate durante le ferie, ndr), straordinario l'inserimento di filmati storici originali.&lt;br /&gt;Alla fine del film ero con le lacrime agli occhi, ma non perche' mi sono commossa per i morti, per la strage. Erano lacrime di rabbia, di impotenza, di incapacita' di comprensione di come l'uomo possa arrivare a tanta barbarie.E purtroppo, con la consapevolezza alla spalle, che questo episodio e' solo uno dei tanti della storia dell'uomo di ieri e di oggi.&lt;br /&gt;Grazie ad Antonello per avermelo segnalato a suo tempo, aspetto la prossima segnalazione di nicchia!!&lt;br /&gt;Mi scuso per la latitanza ma sono stati due mesi di fuoco, di uscite, di esami all'universita'...vi raccontero' tutto un po' per volta. Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-3783954933585325132?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/3783954933585325132/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=3783954933585325132' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3783954933585325132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3783954933585325132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2009/02/katyn.html' title='Katyn'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-808565556573301452</id><published>2009-01-03T23:14:00.003+01:00</published><updated>2009-01-03T23:36:26.084+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>L'anno che verrà</title><content type='html'>Mi ha sempre fatto sorridere l'aspettativa riservata al nuovo anno, con gli auguri e le speranze di grandi novita', serenita', pace, realizzazione di desideri. Mi fa sorridere non per le attese in se', che sono legittime e soprattutto comuni a tutti, ma per il fatto che la speranza e l'attesa della loro realizzazione si concretizzi grazie al fatto che in un determinato giorno dell'anno, nel passare da quel giorno a quello successivo, sia stato stabilito per convenzione da qualcuno, tanto tempo fa, che non cambi solo la data, che non sia solo il giorno successivo, ma, numericamente, l'anno successivo. E cosi' grandi attese, bilanci, previsioni. Pensateci: e' come se un martedi' qualsiasi di Marzo vi svegliaste pensando che dal mercoledi', solo perche' e' quel mercoledi' preciso, la vostra vita cambiera' in meglio, realizzerete i vostri sogni... il tutto detto con simpatia da una che spera comunque, sempre, in meglio, e quindi, anche a Capodanno!&lt;br /&gt;La fatidica serata di Capodanno, proprio per le aspettative che si ripongono in questo passaggio, e' da sempre tema di lunghi dibattiti in ambito familiare/amicale. La questione del secolo (e' proprio il caso di dirlo!), la domanda che serpeggia in tutti gli ambienti, in ogni ufficio, negozio, appartamento, luogo pubblico, e' la stessa: cosa fai a Capodanno? Ci sono quelli che lo chiedono perche' vogliono uno spunto, un'idea, da riproporre magari a propri amici;quelli che lo chiedono perche' in realta' sono soli e sperano in un invito un po' sollecitato dalla loro domanda;quelli che lo chiedono perche' e' la prassi, come chiedere come va o parlare del tempo. E poi i servizi del telegiornale, quale che sia, che ogni anno, a Capodanno, come a Natale, tornano a propinarci sempre le stesse banalissime cose, piatti, interviste a passanti in cerca dei regali o del vestito per Capodanno, immagini di discoteche o famiglie che giocano a tombola: basta!!E' per questo che non vi racconto cosa ho fatto la sera del 31 (comunque mi sono divertita!), ma quello che ho fatto la sera del primo, tanto per essere coerente con l'aver fondato il club La Nicchia! E, tanto per essere originale, la sera del primo sono andata al cinema, a vedere un film che non poteva aprire in modo migliore la stagione 2009 dei film da me visti: L'ospite inatteso.&lt;br /&gt;Un film inequivocabilmente bello, di quelli per i quali non devi trovare l'aggettivo giusto, o la qualità tecnica da esaltare, perchè e' davvero bello, sotto tutti i punti di vista, e percio' la storia, la fotografia, la regia, i tempi, le musiche, gli attori, le inquadrature, sono un tutt'uno che concorre simultaneamente a farne un bellissimo film. Da non perdere. Sulla fiducia, non vi dico altro.&lt;br /&gt;Elena2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-808565556573301452?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/808565556573301452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=808565556573301452' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/808565556573301452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/808565556573301452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2009/01/lanno-che-verr.html' title='L&apos;anno che verrà'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-7919570258102319641</id><published>2008-12-27T21:41:00.002+01:00</published><updated>2008-12-27T22:00:24.431+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>L'idea della pace</title><content type='html'>Nessuno sa per certo come sia cominciata la Guerra di Isidora. Nessuno riesce nemmeno a ricordare chi attaccò per primo, o perchè, e neanche chi stava da una parte e chi dall'altra.In qualche modo, la guerra divenne uno stato mentale. Essere in guerra diventò semplicemente una parte di ciò che significava essere.&lt;br /&gt;In questi anni terribili nacque un bambino. Un bambino che sarebbe doventato uomo, e sarebbe diventato il soldato che avrebbe riscoperto l'idea di pace che era stata smarrita per centinaia di anni.Fu molto semplice, in realtà. Il soldato si trovava in una nuova battaglia, così com'era stato in infinite battaglie prima di allora. Le armi sparavano. Lui rispondeva al fuoco.Puntava.Uccideva.Ricaricava.Era questo che significava essere vivo. Uccidere o essere ucciso. E a un tratto...fu così semplice. Il busto del ragazzo davanti a lui venne tranciato a metà da un sibilo invisibile nell'aria. Rivelò il sangue, ma anche - improvvisamente - l'idea. Il soldato lasciò cadere il fucile. Qualcosa si aprì dentro di lui. Qualcosa che, una volta aperto, non poteva più essere richiuso. L'idea.&lt;br /&gt;Passarono i minuti, e l'idea sbocciò. Era così semplice da essere ridicola. La vita era una cosa. Miserabile. Paurosa. Primitiva. L'idea era l'esatto contrario.&lt;br /&gt;Il soldato iniziò a correre. Corse e corse finchè non raggunse un'altra battaglia. Cercò di nascondersi, ma era troppo tardi. Il comandante non lo riconobbe, ma si strinse nelle spalle e gli consegnò un'arma, ordinandogli di combattere. Il soldato però gettò di nuovo a terra il fucile e riprese a correre.&lt;br /&gt;E un bel giorno...Poteva essere passato un anno.Il soldato aveva abbandonato innumerevoli battaglie e aveva corso per innumerevoli miglia. Si rittrovò in un'altra trincea, accanto a un altro uomo. Come sempre, quando udì i primi spari gettò a terra il fucile. Con sua grande sorpresa l'uomo accanto a lui mostrò un'espressione che il soldato non aveva mai visto prima. Qualcosa di più complesso della semplice rabbia. Qualcosa di smarrito, di inorridito e di profondamente dispiaciuto.&lt;br /&gt;Il soldato lo guardò negli occhi e non ebbe bisogno di dire nulla. Gli posò una mano sul petto e trasmise un istinto ben più fondamentale della guerra. La sua mano gli disse tutto quello che aveva bisogno di sapere. Gli disse come lui, il soldato, era diventato l'opposto di tutti gli altri.E come quell'uomo sarebbe diventato lo stesso. Un'idea folle. Così semplice e impossibile.&lt;br /&gt;L'idea della pace.&lt;br /&gt;Il brano che avete letto e' tratto da " Io non ricordo" di S.M.Block. L'ho trovato il modo migliore di augurare, anche in ritardo, Buon Natale, viste anche le notizie di questa sera da Israele,ed anche la miglior recensione che il libro possa fare a se stesso.&lt;br /&gt;Elenaperlapace&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-7919570258102319641?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/7919570258102319641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=7919570258102319641' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7919570258102319641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7919570258102319641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/12/lidea-della-pace.html' title='L&apos;idea della pace'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-9091649107385669262</id><published>2008-12-07T16:44:00.002+01:00</published><updated>2008-12-07T16:59:32.709+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo</title><content type='html'>In occasione del 60° anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo è stato organizzato un bellissimo concerto ai Musei Capitolini, e precisamente nell'esedra di Marco Aurelio. Io c'ero.&lt;br /&gt;Non vi dico la suggestione del luogo, con le grandi pareti di vetro a lasciar scoperto e visibile l'esterno, il palazzo, gli alberi, il cielo, e le statue dell'interno, grandi, maestose, quasi spaventose nelle proiezioni delle loro ombre. Innestato su questo scenario il concerto eseguito dal maestro Miguel Angel Estrella, grande pianista argentino ma soprattutto grande uomo. Non e' un caso che il concerto vedesse la sua presenza, per la sua tragica storia personale di negazione dei diritti dell'Uomo, e per la sua continua battaglia per la realizzazione della pace e dei diritti nel mondo.&lt;br /&gt;Mi ha travolto con la scelta dei brani, che ha spiegato a voce prima di esgeuirli, in un momento magico in cui pur parlando solo spagnolo era comprensibile a chiunque fosse in quella sala ( e non certo perche' lo spagnolo e' simile all'Italiano!) e che sono introdotti così nel programma:&lt;br /&gt;"Musiche limpide, di metrica cristallina, semplice omaggio" riferendosi ai brani di Bach (che torna e ritorna alla miei orecchie nei modi piu' svariati, dal film Il silenzio prima di Bach visto al Farnese, all'intervista impossibile che Vinicio Capossela ha fatto a Bach impersonato dal pianista Ramin Bahrami), "Musiche di sogni, di ribellione, di amore e di morte....di pace,uan suite del romanticismo" riferendosi ai notturni di Faure', di Chopin, alle romanze di Mendelssohn che ha poi eseguito in un crescendo di emozioni.&lt;br /&gt;Alla fine del concerto era come se mi svegliassi da un lungo sonno, ho dovuto quasi prendere coscienza di dove mi trovassi, talmente mi ero fatta trasportare dalle emozioni e dalle evoluzioni dei miei pensieri seguendo le sollecitazioni della musica, delle immagini che avevo davanti, delle senzazioni che avevo dentro e che aveva dentro Estrella, e che venivano tutte fuori nel momento in cui le sue dita pigiavano i tasti del pianoforte.&lt;br /&gt;Un grande artista, un grande uom, una grande serata.&lt;br /&gt;Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-9091649107385669262?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/9091649107385669262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=9091649107385669262' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/9091649107385669262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/9091649107385669262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/12/dichiarazione-universale-dei-diritti.html' title='Dichiarazione Universale dei Diritti dell&apos;Uomo'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-8963626921988551687</id><published>2008-12-01T23:50:00.003+01:00</published><updated>2008-12-02T00:19:15.923+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Tempo d'Avvento</title><content type='html'>Avvento: aspettiamo la nascita di Gesu', se qualcuno riesce ancora a ricordare che questo e' il motivo per cui a Natale e' festa.&lt;br /&gt;L'attesa e' una bella esperienza, e nonostante il risultato, e' forse la parte piu' bella delle nostre esperienze. Se il risultato e' positivo, quello che ricorderemo e' la trepidazione dell'attesa, che si ammantera' di un'aura positiva visto il risultato. Se la nostra attesa invece non ha buon esito, perderemo quella speranza, quella trepidazione, quella tensione,tutta positiva, che ci aveva accompagnato fino a quel momento, perche' abbiamo in mano la realta', magari triste, e non piu' passibile di essere sognata, agognata, immaginata.&lt;br /&gt;Beh, niente male dopo quasi un mese di silenzio, non vi pare? Sono andata a riflettere nei meandri della caoticita' delle giornate, degli impegni che si accavallano, della rincorsa di se stessi, tanto che ho letto poco,rispetto ai miei ritmi, e corso tanto nelle giornate che ho trascorso, tra mille pratiche, il lavoro, burocrazia e...&lt;br /&gt;Non ho quindi un libro da recensire (sono oltre la meta', ma aspetto a parlarvene), film si, perche' anche se meno di quanto avrei voluto (ho perso una retrospettiva di cinema francese al Farnese, imperdonabile! tanto che Fabio, il direttore del cinema, mi ha scritto chiedendo conto della mia assenza - in termini bonari, chiaro-).&lt;br /&gt;Ho visto "Parigi", una commedia ben fatta, un film francese che sembra quasi italiano, con ritmo, la citta' come protagonista,tanto che ti viene voglia di tornare a visitarla, i sentimenti, senza eccessi, con rigore, ma senza pedanteria, l'ironia, le sane e belle risate per tante scene divertenti, prima fra tutti la seduta psicanaltica del professore, sua prima volta. Un film da rivedere a casa in quelle serate in cui si vuole stare comodi in qualcosa di caldo, bello, gia' conosciuto.&lt;br /&gt;Ho visto Mamma mia, con tutta la sua travolgente spensieratezza, le musiche, i balli. Unica nota  stonata: al cinema non si puo' ne' cantare ne' ballare, almeno non tra il pubblico in sala!! Sa noleggiare per quelle serate in cui ci si vuole scaricare cantanto e ballando, lasciandosi travolgere dalla musica. Meglio lasciar perdere il discorso sulla trama, intreccio narrativo etc...tutto fatto (e forzato) per dare un minimo senso alla canzone successiva!!&lt;br /&gt;Ho visto The burning plain: intenso, profondo, scene di grande respiro con una bellissima fotografia, lo spessore psicologico dei dettagli, delle inquadrature, su un racconto fatto in modo direi concentrico, con storie che seguono il proprio solco, ma che trovano alla fine una composizione nel centro del cerchio che le racchiude. Il mondo o la propria vita visti da dietro una finestra, a fare da cornice, campi sterminati da disinfestare, visti in volo, o scogliere a picco su un marre burrascoso, quello dei sentimenti forti, dei sensi di colpa, della rabbia, del dolore che ti segna a fondo, ti lacera, ti brucia. Gli uccelli che si librano in volo, a stormi, solitari, arrostiti su un fuoco, uccisi da una fionda. Le ferite che guariscono, quelle che sanguinano, quelle che bruciano ma servono per ricordare. Da vedere.&lt;br /&gt;Buon avvento a tutti!! Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-8963626921988551687?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/8963626921988551687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=8963626921988551687' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8963626921988551687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8963626921988551687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/12/tempo-davvento.html' title='Tempo d&apos;Avvento'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-7129936831477583611</id><published>2008-11-09T00:16:00.002+01:00</published><updated>2008-11-09T00:43:39.328+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Compleanno'/><title type='text'>Benvenuta Elena!!</title><content type='html'>E' inutile nasconderlo...l'eta' avanza....lo scorso 6 Novembre ho compiuto 36 anni. Come sempre, giorno di ferie, prima regola per farsi un regalo. Mattinata dal parrucchiere, poi in giro per la mia bella Roma, pranzo a Borgo Pio con mamma e Dompa, visita alla basilica di San Pietro per la milionesima volta (e non sara' l'ultima), due nuove camicette, la visita di Maria Pia e Donatina, e una bella serata con Annalisa. Ho passato davvero un bel compleanno!!Ma la notizia ancor piu' bella e' che nello stesso giorno e' nata un'altra Elena, la bimba della mia amica Patrizia!! Auguri!!&lt;br /&gt;La settimana precdente mi ero gia' fatta un bel regalo con un concerto all'ultimo minuto.&lt;br /&gt;Usciti dall'antemprima di un documentario sulla storia della donna che ha contribuito al grande successo della Tupperware, presentato dalla cineteca di Bologna nell'ambito del Biografilmfestival, erano solo le 22 ed io ed Ezio ci siamo guardati in faccia e abbiamo deciso di provare ad entrare al locale The place, dove quella sera si esibivano Luca Barbarossa e Neri Marcore'. Posti solo in piedi ma ce l'abbiamo fatta!! Un concerto bellissimo, con la bella musica di Barbarossa e le spettacolari imitazioni di Marcore', che io adoro e seguo fin da quando facevo le scuole medie!!Bello, bello, bello, divertente ma anche profondo, con spunti di riflessione non indifferenti...&lt;br /&gt;Tornando ai film, ho visto La Classe. Quasi neorealista, quasi documentario, un bel film che sicuramente sarebbe stato bello vedere in lingua originale, molto ben fatto e ben girato, con grandi temi su cui riflettere. Didattico, dovrebbero portarlo nelle scuole.&lt;br /&gt;Ieri sera e' stata invece la volta di Si Puo' fare, il film il cui protagonista e' Claudio Bisio, un sindacalista idealista che reiventa una cooperativa di matti. Da esperienze reali un film non realistico ma molto delicato, che traccia con delicata ironia e surrealismo le storie di persone con problemi psichici, senza sprofondare nel patetico ma con pennellate di leggerezza e profondita'.&lt;br /&gt;Consigliato a chi dovrebbe aprirsi al mondo, all'altro da se'.&lt;br /&gt;Passando ai libri, credo di poter ormani dichiarare la mia dipendenza. Sono librodipendente, non riesco ad uscire da una libreria (non entrarvi e' impossibile!!) senza aver comprato uno o piu' libri che poi conseguentemente leggo!! Dopo l'ultimo Montalbano, mi sono dilettata con il suo alter ego femminile e spagnolo, cioe' l'ispettore Petra Delicado, di cui avevo gia' letto una storia. Riti di morte e' la sua prima indagine, e come sempre succede nei gialli ben scritti, c'e' molto di piu' di reati e indagini, ci sono vite, caratteri, correnti filosofiche. "Quando si cambia si cambia e, contrariamente a quanto si creda, bisogna cominciare dalla piccole cose, ingredienti indispendabili di ogni profondita' esistenziale."&lt;br /&gt;Ora sono alla prese con Io non ricordo, un romanzo d'esordio, il cui autore ho avuto il piacere din incotrare la scorsa estate al Festival della letteratura di Massenzio. Vi terro' aggiornati.&lt;br /&gt;Un bacio grandissimo alla mia figlioccia Silvia, di cui oggi abbiamo festaggiato il compleanno!&lt;br /&gt;Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-7129936831477583611?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/7129936831477583611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=7129936831477583611' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7129936831477583611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7129936831477583611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/11/benvenuta-elena.html' title='Benvenuta Elena!!'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-1747367776326061676</id><published>2008-10-26T09:59:00.002+01:00</published><updated>2008-10-26T10:23:58.366+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri e...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Viggo Mortensen, per gli amici Aragorn</title><content type='html'>Quest'anno la festa del cinema di Roma non mi ha visto tutte le sere in pole position per vedere uno o due film al giorno. Per ragioni che non sto qui a spiegarvi ho preso tempo fa la decisione che quest'anno non sarei andata, ma poi il proprietario del Franese mi ha dato un bigliettino in cui si invitava all'anteprima gratuita di un film, e ho pensato che rifiutare anche un invito sarebbe stato troppo!!Quindi ieri sera ero all'Auditorium con Silvia, per la proiezione che cominciava alle 23 di Aspettando il sole, un film italiano di Ago Panini, con tanti bavi attori.&lt;br /&gt;Siamo arrivate un po' in anticipo e allora Silvia mi ha chiesto di mostrarle il famoso Red Carpet.Avevo già visto Gabriele Salvatores, di cui attendo con ansia il film "Come Dio comanda" in uscita a Novembre e altri attori/giornalisti, ma soprattutto avevo goduto un po' di quel bagno di folla che e' l'Auditorium, con tanta gente che gira, ognuno per un motivo diverso, per una sala diversa: che bello, mi piace troppo, starei sempre la'!&lt;br /&gt;Ci siamo avviate, c'era un po' di folla e incuriosite abbiamo chiesto ad un fotografo chi fosse la star in arrivo. "Viggo Mortensen" ci ha detto. Non abbiamo neanche dovuto dircelo, ci siamo piantate dove eravamo per non perdere questo spettacolo di madre natura che cammina!!Prima di lui e' arrivato Ed Harris, bravissimo attore, ed aveva proprio la faccia e il vestito da americano, un grande personaggio che tutti chiamavano per farlo avvicinare, cosi' che ho potuto vedere i suoi bellissimo occhi azzurri. Grande aiuto per noi e' stato il fotografo, che doveva riprenderli mentre facevano le interviste e dunque faceva spostare le persone che avevamo davanti per avere il campo libero:grazie!!&lt;br /&gt;E poi eccolo: in un completo rosso bordo (sembrava shantung o qualcosa di simile, che se lo avessi visto su un uomo normale avrei detto: ma chi e' quel matto!) che gli stava benissimo, con dei bellissimi capelli biondo cenere, lisci e un po' lunghi sul viso, una pelle dorata dal sole e soprattutto con una dolcezza e un po' di tristezza congenita nello sguardo, ha fatto l'intervista e richiamato dalle nostre urla si e' avvicinato, ha baciato una fortunata, fatto una foto con un altro, e firmato la mia agendina con un autografo che sembra scritto in lingua fenicia tanto non si capisce niente. Silvia gli ha fatto una foto sul telefonino mentre firma il mio autigrafo, quindi ho i testimoni. Quindi, assolutamente per caso, mi ritrovo la firma di Viggo Mortensen sull'agenda!!&lt;br /&gt;Un uomo stupendo, la cui vista ti riconcilia con il mondo.&lt;br /&gt;Gia' paghe per la bella avventura, siamo poi andate alla proiezione. Essendo gratuita c'era una ressa pazzesca, e dopo una lunga fila e un po' di spintoni da parte di qualcuno che era uscito allora dallo zoo, siamo entrate. Abbiamo chiesto al personale di sala dove dovevamo sedere, facendo vedere il nostro biglietto d'invito, ci hano indicato un posto, controllato altre volte, e poi dopo mezz'ora che eravamo in attesa della proiezione, sono venuti a dirci che non potevamo stare la'. Non vi racconto tutte le scene, le discussioni e il resto per non annoiarvi. Sappiate solo che siamo rimaste dov'eravamo e per fortuna ne e' valsa la pena, perche ' poco davanti a noi sono passati Grabiel Garko (quasi finto per quanto e' bello!) e Claudio Santamaria. Direi un bel bottino per la serata. Poi e' iniziato il film. Un film unn po' surreale, che quasi non sembra italiano, ma ambientato nella provincia americana e uscito da un libro di racconti di Carver.&lt;br /&gt;Bello, bel ritmo, bravi gli attori, una bella regia con ottimi tempi, e soprattutto con un'ironia che sarebbe mancata ad un film americano dello stesso genere.Ve lo consiglio!!&lt;br /&gt;Intanto lo scortso giovedi' e' uscito il nuovo libro di Camilleri con il commissario Montalbano e indovinate un po'? L'ho gia' iniziato!!Vi lascio con gli auguri a Cralo Lucarelli, un altro mio scrittore mito, che oggi compie gli anni: auguri Carlo!!!W gli scorpioncini!!Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-1747367776326061676?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/1747367776326061676/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=1747367776326061676' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/1747367776326061676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/1747367776326061676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/10/viggo-mortensen-per-gli-amici-aragorn.html' title='Viggo Mortensen, per gli amici Aragorn'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-8765553282240309049</id><published>2008-10-21T00:01:00.002+02:00</published><updated>2008-10-21T00:33:14.851+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Teatro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Ottobrate romane!</title><content type='html'>L'ultimo post risale al 28 settembre...perdono!! Ma il mese di ottobre, anche se non ancora finito, e' stato pieno di impegni,oltre che di tanto lavoro. Per prima cosa il 5 ci siamo riuniti con tutto il parentame per festeggiare i 50 anni di matrimonio di zio Gianni e zia Angelina...ci pensate, 50 anni insieme, quanti ricordi, quanti episodi, una vita affrontata insieme. E' stata una bellissima giornata, e durante il pranzo mi sono guadagnata il cibo facendo la lettrice delle poesie scritte per l'occasione. Quale migliore palestra per prepararmi all'evento che mi aspettava? Perche' sabato 11, insieme ad Ezio, abbiamo letto il secondo capitolo della prima lettera di Pietro nell'ambito dell'evento La Bibbia giorno e notte, in diretta su Rai Educational 2. E' stata una bellissima esperienza, abbiamo ricevuto tanti complimenti dall'incaricata Rai, che ha interrotto la nostra prova perche' troppo bravi!!Ho avuto una grande emozione, ma fortunatamente la mia lettura non ne ha risentito. Spero di vedere presto la registrazione!&lt;br /&gt;Intanto, dopo un freddo settembre, ci stiamo godendo delle splendide giornate di sole, le famose ottobrate romane. La temperatura e' ideale per stare all'aperto, e sabato sera ho fatto una capatina in centro,perche' Roma e' troppo bella e ogni tanto bisogna andare a trovarla!! Un aperitivo a Campo de' Fiori,un saluto al Cinema Farnese, e poi al Teatro Argentina per una splendida versione di Filumena Marturano. Avevo letto critiche non positive, soprattutto sulla regia. E forse era una regia in sordina, che ha pero' permesso agli attori di emergere in tutta la loro bravura. Luca De Filippo bravissimo, Lina Sastri perfetta, cosi' emozionante che le sue lacrime in scena hanno fatto scendere anche le mie!Un testo che si faceva gustare in tutta la sua grandezza, nei suoi tempi comici e drammatici.Grande teatro di qualita'!&lt;br /&gt;Tornando al tanto amato cinema, come potete vedere dall'elenco, tre i film di cui non vi ho parlato: Il matrimonio di Lorna, una contraddizione in termini, quasi, perche' racconta il sentimento, e il percorso interiore della protagonista con un'asciuttezza che rende il tutto ancor piu' tenero nei momenti in cui il cuore prende il sopravvento. Grande film, non per tutti.&lt;br /&gt;A seguire il commovente, soprattutto perche' tratta una storia vera, Parada, con il racconto di questo clown di strada che cerca la sua strada nell'aiutare i ragazzi di Bucarest, quelli che vivono nelle fogne, e che sono purtroppo una triste realta'. Ho sentito molto questo film, ben raccontato e girato, forse perche' sono sempre rimasta legata alla Romania dopo il campo di volontariato che vi ho fatto nel 2003, e ho potuto conoscere direttamente parte delle tristi realta' di quel luogo, ma anche apprezzarne le bellezze della natura e dell'arte, nonche' della famiglia presso cui alloggiavo. Un film che dovrebbero dare nelle scuole.Istruttivo e toccante.&lt;br /&gt;L'ultimo in ordine di empo e' La terra degli uomini rossi, di Marco Bechis, sui Guarani, una popolazione ridotta nelle riserve, che lotta per continuare la propria tradizione. Anche qui storia vera, molto interessante, ma il racconto non mi e' piaciuto. A disturbare fortemente un doppiaggio veramente mal fatto, e soprattutto poco adatto a questo genere di film. Voci e timbri scollati dalle immagini, con un effetto di stridore fastidioso, come fastisiose erano le due amiche sedute dietro di me al Cinema delle Province. Un appello a tutti quelli che parlano al cinema: rimanete a casa, la vostra liberta' di parlare non deve andare a scontrarsi con la mia di guardare il film in santa pace e allora, credo che vi siano tanti di quei posti dove farsi una bella chiacchierata...e andate la' e non al cinema!Dopo le loro chiacchiere hanno cominciato a commentare le scene del film, guarda quell'attore, e' quello che ha fatto la fiction di Rino Gaetano (Povero Santamaria, ha fatto tanto altro, guardate Romanzo Criminale!) e poi che bello, che brutto, che paura etc etc ect....un continuo....e io reprimevo a fatica la voglia di apostrofarle acidamente, come in genere faccio in queste occasioni. Non so se tutto cio' ha influito ma il film non mi e' piaciuto.&lt;br /&gt;Un'ultima segnalazione: La mostra di Bellini alle Scuderie del Quirinale. 60 capolavori, pezzi che non vedremo mai piu' perche' sparsi in tutto il mondo,in un allestimento fantastico che esalta il quadri e da finalmente loro la giusta luce perche' possano essere ammirati in tutta la loro bellezza. Da non perdere!!&lt;br /&gt;Un bacio speciale a Claudio che ha curato la mia dizione in una splendidae divertentissima lezione nella cioccolateria Said. Baci gravi, acuti e raddoppiati! Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-8765553282240309049?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/8765553282240309049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=8765553282240309049' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8765553282240309049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8765553282240309049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/10/ottobrate-romane.html' title='Ottobrate romane!'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-4259591071166462304</id><published>2008-09-28T10:34:00.003+02:00</published><updated>2008-09-28T11:48:08.978+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri e cinema'/><title type='text'>Cinema e libri, che passione!</title><content type='html'>Mi sto rendendo conto che vado sempre piu' spesso al cinema, e ci sono settimane, come la scorsa, in cui ho battuto ogni record, con ben tre film all'attivo e tutti di generi completamente diversi. Ma facciamo un riassunto delle puntate precedenti, a vostro uso e consumo per la scelta del prossimo film da vedere.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Burn after reading - A prova di spia dei fratelli Cohen&lt;/strong&gt;. Non perdo quasi mai i loro film perche' sono davero geniali, e anche se non tutti i film sono riusciti bene ai livelli del Grande Lebowsky, vale sempre la pena correre il rischio, perche' un guizzo o due dei loro non manca mai. Ho visto il film in lingua originale, nell'anteprima che facevano a Roma dei film presenti a Venezia, e ne sono rimasta entusiasta. Una commedia, anche se abbastanza cinica, per certi versi, con un'ironia feroce nei confronti degli americani, dei servizi segreti, di un certo tipo di film,ma anche di modo di vita, con un'interpretazione a dir poco magistrale di uno strepitoso Brad Pritt nel ruolo di un vero stupido!!Scoprire la vera voce di George Clooney e' stato altrettanto affascinante (profonda, calda, evviva le versioni in lingua originale)!John Malcovich e la sua faccia gia' di per se' pregna di significato, insomma, ho riso tanto, il film e' girato benissimo, l'ironia regna sovrana!!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Billo il Grand Dakhaar - L.Muscardin&lt;/strong&gt;. Un film indipendente, fatto con No-budget, nel senso che gli attori e coloro che hanno lavorato nel film lo hanno fatto gratuitamente, in alcuni casi partecipando alla produzione del film con i propri soldi. Sono andata a vederlo al Nuovo Cinema Aquila, nel mio quartiere, e senza saperlo mi sono ritrovata con il cast intero presente in sala e la regista. Un film coraggioso per i motivi detti, che racconta la storia di un ragazzo senegalese che viene in Italia per inseguire il suo sogno di lavorare nella moda, essendo diplomato come sarto. Non vi racconto la trama, sono le sue vicende più o meno fortunate, ma il tono delicato e leggero con cui tutto e' trattato. Una commedia gradevole con un'unica pecca, almeno secondo me: un po' troppi i temi che emergono, e quindi, in alcuni casi, non sono conclusi, sono lasciati un po' in superficie. Piccolo gioiello di questo film la versione di Youssun'dour della celebre canzone Barcarolo romano.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un giorno perfetto - F. Ozpetek&lt;/strong&gt;. Letto il libro, dovevo completare il cerchio con il film. Ebbene, una volta su un milione, mi e' piaciuto di più il film del libro, incredibile!!Avevo gia' espresso i dubbi sul libro nel precedente post. Ho trovato il film davvero ben fatto, con una ricercatezza nelle immagini  e nelle inquadrature davvero notevole. Le ansie, i turbamenti, il travaglio interiore dei protagonisti sono resi davvero bene, grazie anche alla splendide interpretazioni degli attori, un Valerio Mastrandrea che ho trovato magnifico e una bravissima Isabella Ferrari.&lt;br /&gt;Anche le scelte operate nel racconto senza immagini dei momenti piu' tragici del film, o quella di uno stacco di sonoro in un momento cruciale precedente le ho trovate davvero giuste e ben riuscite, e hanno reso anche più facile la visione di un film che gia' sapevo drammatico.&lt;br /&gt;Ultima notazione, personaggio tra gli altri, la citta' di Roma. Emergeva anche nel libro, ma le scene girate in centro, sul lungotevere, ma anche nelle parti piu' degradate della citta' la rendono una delle protagoniste di queta storia, esaltandone la sua insuperabile e tragica bellezza.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Kung-Fu Panda - J.Stevenson e M. Osborne&lt;/strong&gt;.No, non sono impazzita, ho visto anche questo film, perche' ho partecipato ad un evento: la prima volta al cinema della mia figlioccia Silvia, dall'alto dei suoi tre anni!!&lt;br /&gt;Molto divertente, ben fatto, un fantastico doppiaggio di Fabio Volo nel ruolo del Panda, con vari spunti di riflessione, e una frase che riproporro' nei prossimi bigliettini di auguri:&lt;br /&gt;Il passato e' storia, il futuro e' mistero, il presente e' dono ed e' per questo che si chiama presente!E come dice l'anziana tartaruga: Non esiste il caso!!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La rabbia di Pasolini.&lt;/strong&gt; Tante polemiche hanno accompagnato questo film, che pero', a prescindere dai discorsi di tagli, censure, la parte di Guareschi o meno, ha il merito di riproporre a chi, come me, non c'era negli anni 60, un'opera che ho trovato di un'attualita' quasi sconvolgente,una riflessione sui drammi dell'umanita', vista da ieri, ma valida ancora oggi, e il suggerimento di una forma di protesta costruttiva, la rabbia, appunto, ma non incarnata e incanalata in percorsi gia' decisi di protesta che diventano essi stessi espressione borghese. Una rabbia intesa come atteggiamento e spirito critico davanti al dogma, di qualsiasi colore esso sia.Il tutto espresso com immagini di cronaca rielaborate e commentate in versione lirica, con l'aggiunta di una bella intervista finale allo stesso Pasolini. Un film che puo' sembrare difficile, nella sua forma di documentario commentato, ma che crea riflessione, dibattito, pensiero, rabbia, appunto, nel senso detto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il partigiano Johnny - G.Chiesa.&lt;/strong&gt; Non l'ho visto al cinema, ma avevo acquistato il DVD questa estate, dopo averlo tanto cercato a noleggio, inutilmente. Perche' ogni volta che parlavo di Stefano Dionisi o di Fabrizio Gifuni, indicavo il partigiano Johnny come film che li aveva visti protagonisti, ma nessuno sembrava aver visto o ricordare questo film. Poi per caso, e' apparso sul banco della nastroteca sotto casa mia dove stavo acquistando i biglietti per un concerto, e l'ho preso. Un film inteso, sobrio, quasi ruvido, sulla Resistenza nelle langhe, e sulle storie, tutte diverse, di coloro che si unirono ai diversi gruppi di partigiani.Uno spaccato di storia, ma quella ancor piu' vera, piccola, fatta dagli uomini, dalle loro piccole storie che si intrecciano alla Storia con la maiuscola, e contribuiscono,in questo caso con il sacrificio della vita stessa, a darci la possibilita' di vivere, di fare il nostro pezzo di strada. Un bel film, attori di gran livello, girato nei luoghi in cui le vicende erano realmente accadute. Da vedere.&lt;br /&gt;Beh, come avete potuto leggere, ho fatto il pieno di film!! In questo cammino mi hanno accompagnato due libri: &lt;strong&gt;L'isola dell'angelo caduto di Carlo Lucarelli e Ragionevoli dubbi di&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Gianrico Carofiglio&lt;/strong&gt;. Come ho avuto modo di dire a qualcuno, quando leggo i loro libri la sensazione che mi assale e' quella del ritorno a casa, perche' sono due autori che mi piacciono molto, di cui ho letto vari libri, e pertanto la loro scrittura, pur cambiando la storia, l'argomento, mi e' familiare, e' come una casa che ti accoglie nei suoi spazi conosciuti, rassicuranti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il libro di Lucarelli&lt;/strong&gt; e' ambientato in epoca fascista, e come altri suoi testi, sul pretesto di un omicidio, di un reato, si innesta un quadro storico, come se si aprisse una finestra su un momento del passato, e mentre leggi per seguire gli sviluppi della storia piu' piccola in qualche modo inglobi frammenti di quella piu' grande. Bello, lineare e piana la sua scrittura, come sempre, un ritmo cadenzato dalla canzone Ludovico sei dolce come il fico, che all'autore sembrava talmente giusta che l'ha inserita concedendosi un'eccezione, perche' al tempo in cui e' ambientata la vicenda quella canzone ancora non era stata pubblicata. E come sempre i suoi personaggi, con il loro carico di ambiguita', il proprio dramma personale, sono tutti rinchiusi nello stretto spazio di un isola, che diventa colonia penale non solo per i confinati per reati politici, ma per tutti coloro che si sono ritrovati ad abitarvi, per i motivi più svariati.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il libro di Carofiglio &lt;/strong&gt;e' il terzo della serie dell'avvocato Guerrieri, un uomo di cui, come ho gia' avuto modo di dire, potrei innamorarmi nella vita reale. Mi piace molto leggere i pensieri di quest'uomo dietro le azioni che compie, perche' a volte non corrispondono affatto, e allora ti viene da pensare che anche nella vita a volte leggiamo i gesti degli altri, senza approfondire quelli che potrebbero essere i diversi pensieri dietro il gesto. E' bello scoprire i gusti letterari e musicali dell'avvocato, riconoscersi in alcuni casi o prendere spunto in altri, ascoltare i percorsi delle sue emozioni, intenerirsi davanti ai suoi sentimenti, ma anche apprendere i rituali di un processo dai racconti dettagliati, ma anche dalle spiegazioni, piu' o meno esplicite, di certi meccanismi, di certe procedure. L'avvocato mi piace anche perche' e' si un buono, un onesto, diciamo, ma con le sue debolezze, i dubbi, gli errori, e quindi una persona piu' vicina alla realta' degli uomini che a quella dei libri.&lt;br /&gt;Mi pare abbastanza per il momento, avrei tante altre cose da raccontarvi, ma se avete letto fin qui, vista la lunghezza del post, mi avete regalato gia' molto del vostro tempo. Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-4259591071166462304?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/4259591071166462304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=4259591071166462304' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/4259591071166462304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/4259591071166462304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/09/cinema-e-libri-che-passione.html' title='Cinema e libri, che passione!'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-3182342629722249034</id><published>2008-09-10T12:15:00.003+02:00</published><updated>2008-09-10T12:27:19.503+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>Such a perfect day</title><content type='html'>Mi ha molto colpito trovare il testo della canzone di Lour Reed all'inizio del romanzo Un giorno perfetto, forse perche' ho un bellissimo ricordo di questa canzone cantata da David Bowie, e anche del video, insomma, inizio positivo per questo romanzo che ha scavalcato gli altri in attesa di lettura, perche' ho voluto leggerlo prima di vedere il film di Ozpetek, da poco nelle sale. E' stato difficile trovarlo, perche' furbescamente la casa editrice ha ritirato tutte le copie presenti nelle librerie, anche in edizioni economiche, per farne uscire una nuova che costa molto di più solo perché c'è una striscia di carta con la pubblicità del film!!Ad ogni modo, con la testardaggine che mi contraddistingue, tanto ho fatto  e detto che l'ho trovata e a prezzo scontato. Poi ho cominciato a leggerlo, ma partendo per le ferie, l'ho dimenticato a Roma. Domenica, una volta rientrata, ho recuperato, e ieri l'ho finito.&lt;br /&gt;C'e' qualcosa di strano in questo libro, nel senso che, non posso dire che non mi sia piaciuto, e' ben scritto, mi ha coinvolto, ma...non so, qualcosa non mi ha convinto, ma non so dire cosa.&lt;br /&gt;Ad esempio, i riferimenti alle canzoni lungo tutto il testo. E' una trovata che in genere mi piace, come ho gia' commentato per Tokyo Blues Norwegian Wood, ma in questo caso non so, mi sembrano un po' forzati...ripeto, e' una sensazione piu' che una riflessione.&lt;br /&gt;Cosi' come le descrizioni di Roma, belle, condivisibili, ma...&lt;br /&gt;Ad ogni modo, come sempre, credo che solo leggendolo ci si possa fare un'idea. Dopo aver visto il fil, vi faro' sapere.&lt;br /&gt;La cosa che ho trovato più azzeccata sono i nomi dei personaggi, perfetti!&lt;br /&gt;A presto, Elenaconlagastroenteriteacuta!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-3182342629722249034?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/3182342629722249034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=3182342629722249034' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3182342629722249034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3182342629722249034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/09/such-perfect-day.html' title='Such a perfect day'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-8008377975779725838</id><published>2008-09-04T15:35:00.003+02:00</published><updated>2008-09-04T15:55:47.447+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vacanze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>L'estate sta finendo...</title><content type='html'>Sicuramente per molti e' finita gia' da tempo, ma per me che ho avuto le ferie all'inizio di luglio, e poi dal 16 ho lavorato fino alla fine di agosto,questa prima settimana di settembre rappresenta l'ultimo scampolo di vacanza, di relax, prima del ritorno al ritmo quotidiano, in una citta' che e' tornata a riempirsi. Mai come quest'anno sono stata contenta della scelta delle mie ferie: andare via all'inizio dell'estate, quando si e' stanchi di un anno lavorativo sulle spalle, senza tirare troppo la corda, e' cosa buona e giusta. Aggiungere due giorni agli inizi di agosto, per spezzare una settimana, e' cosa lodevole. Ma il massimo del godimento e' partire il 29 agosto per rimanere una settimana in ferie, quando tutti gli altri ritornano!! Niente bollino rosso, niente ritorno traumatico, almeno per la prima settimana in cui tutti devono riambientarsi. E poi, il vantaggio di avere avuto la citta' a propria disposizione per tutta l'estate. Guardando indietro, sono davvero poche le serate in cui non sono uscita. Cinema, arene all'aperto, concerti, o anche semplici passeggiate tra gli stand delle varie manifestazioni sparse qua' e la' per la citta', una chiacchiera con i reduci rimasti in citta', un aperitivo con i colleghi, un cappello come quello di Audry Hepburn da provare..quant'e' bella Roma (sempre), ma ancor di piu' d'estate!!&lt;br /&gt;Due piccole note per gli ultimi film visti:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lascia perdere Johnny&lt;/strong&gt; e' un film divertente, ingenuo, romantico, da guardare con il sorriso sulle labbra, lasciandosi abbracciare dalla finzione, dal cinema, dagli attori, tutti bravissimi, e dalle belle musiche e canzoni interpretate da Peppe Servillo.Ve lo consiglio se volete ridere e sorridere in maniera intelligente. Non aggiungo nulla sul fatto che io ed Ezio, mio compagno fedele di uscite questa estate, lo abbiamo visto all'Isola del Cinema (Isola Tiberina) alla presenza dello stesso regista Fabrizio Bentivoglio e di Peppe Servillo e gli altri attori. Che bella persona che e' Bentivoglio ( e non parlo solo del suo fascino e dell'aspetto fisico!).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le cronache di Narnia- il principe Caspian&lt;/strong&gt;. Forse non l'avrei visto se Dompa non avesse voluto tanto vederlo, e allora il trio cinema si e' riunito, comlice anche il fatto che andavamo ad inaugurare, per le nostre visioni, il Nuovo Cinema Aquila. Beh, niente male come inaugurazione, visto che eravamo solo noi tre in una sala da 180 posti!! Il cinema e' molto bello, odora di nuovo, ottimo schermo, comodissime le poltrone. Per il film, fatto bene, non ho molto da dire, se non che mi e' forse piaciuto piu' del primo della serie. Per il resto, che il ruggito di Aslan sia con voi!!&lt;br /&gt;Elenaancorainferie&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-8008377975779725838?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/8008377975779725838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=8008377975779725838' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8008377975779725838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8008377975779725838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/09/lestate-sta-finendo.html' title='L&apos;estate sta finendo...'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-5236987934078225739</id><published>2008-08-28T17:38:00.000+02:00</published><updated>2008-08-28T17:39:36.188+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>La solitudine dei numeri primi</title><content type='html'>La solitudine dei numeri primi. Se il buongiorno si vede dal mattino, come dice la saggezza popolare, la bellezza di questo libro si poteva intuirla dal titolo: geniale.&lt;br /&gt;Una delle cose che piu’ mi affascina dei libri e’ il percorso che fanno per giungere fino a me. In questo caso, oltre al tam tam solito, alle prime pagine dei giornali, la cosa che mi ha colpito immediatamente e’ stato il titolo e la copertina. Poi mi e’ capitato di vedere un’intervista ad un grafico della Mondadori che spiegava come scelgono le copertine, il fatto che non leggono il libro ma ne sanno quanto basta etc&lt;br /&gt;Poi c’e’ stato Massenzio, la serata degli esordienti, e Paolo Giordano che leggeva un testo inedito che mi e’ piaciuto moltissimo. Il grande Fabrizio Gifuni ha letto alcune pagine del romanzo, e non ha fatto che esaltare la scrittura dell’autore.&lt;br /&gt;Un fast-book lo definirei, visto che ho cominiciato a leggerlo domenica notte e martedi’a pranzo era gia’ finito (nel frattempo ho lavorato, ndr!), e come me e’ successo ad amici e parenti che lo hanno letto.&lt;br /&gt;Un libro e una scrittura senza effetti speciali, che ti trascina proprio per la sua semplicita’, linearita’, scorrevolezza, e che comunque va a fondo negli animi, anzi,e’ soprattutto il racconto dei pensieri dietro le azioni o non azioni, ed anche il racconto della diversita’, del mondo parallelo che ognuno di noi puo’ fare della propria vita.&lt;br /&gt;Buona lettura!! Elenachelegge&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-5236987934078225739?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/5236987934078225739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=5236987934078225739' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/5236987934078225739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/5236987934078225739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/08/la-solitudine-dei-numeri-primi.html' title='La solitudine dei numeri primi'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-3668466709668820624</id><published>2008-08-26T11:32:00.000+02:00</published><updated>2008-08-26T11:33:23.593+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>Tokyo Blues Norwegian Wood</title><content type='html'>Era da tempo che mi arrivavano segnali su Haruki Murakami, l'autore di questo libro, e quando me lo sono trovato davanti come scelta mi sono dovuta arrendere a leggerlo…Il libro mi e' piaciuto molto, la definieri una scrittura piana, liscia e preziosa come la seta, ma intrisa di nostalgia, malinconia, tristezza, come puo' esserlo la vita in tanti momenti.&lt;br /&gt;La musica,con le numerose canzoni che vengono citate, a fare quasi da colonna sonora alle storie, piuttosto tragiche, dei protagonisti, gia' immersi e chiamati a confrontarsi con il dolore, quello con la maiuscola, nonostante la loro giovane eta'.&lt;br /&gt;Vi riporto un brano, che puo' rendere l'atmosfera del libro, e che parla piu' di tanti miei commenti:&lt;br /&gt;-"La morte non e' qualcosa di opposto ma di intrinseco alla vita".&lt;br /&gt;Che questo fosse vero era furoi di dubbio. Nel momento stesso in cui viviamo, cresciamo in noi la morte.&lt;br /&gt;Ma questa era solo una parte della verita' che dobbiamo imparare. Era stata la morte di Naoko a insegnarmela.Per quanto uno possa raggiungere la verita', niente puo' lenire la sofferenza di perdere una persona amata.&lt;br /&gt;Non c'e' verita', sincerita', forza, dolcezza che ci possa guarire da una sofferenza del genere. L'unica cosa che possiamo fare e' superare la sofferenza attraverso la sofferenza, possibilmente cercando di trarne qualche insegnamento, pur sapendo che questo insegnamento non ci sara' di nessun aiuto la prossima volta che la sofferenza ci colpira' all'improvviso.-&lt;br /&gt;Ma non vi lasciate spaventare, il libro lascia un filo di speranza, quel fil di fumo che Madama Butterfly sperava di vedere all'orizzonte, l'amore. Elenablues&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-3668466709668820624?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/3668466709668820624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=3668466709668820624' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3668466709668820624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3668466709668820624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/08/tokyo-blues-norwegian-wood.html' title='Tokyo Blues Norwegian Wood'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-5272199726703250846</id><published>2008-08-23T23:13:00.003+02:00</published><updated>2008-08-23T23:37:56.078+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>Il Dottor Zivago</title><content type='html'>Mi ha fatto compagnia a lungo, fino al giorno di Ferragosto, vista la sua mole di 554 pagine, escluse le poesie finali, ma, come sempre succede con i romanzi russi, non mi ha deluso e ho deciso di lasciare il commento del libro alle parole stesse del libro, che ho spesso sottolineato con piacere. L'unica notazione da fare e' che il libro tratta si dell'amore tra Zivago e Lara, ma forse tratti in iganno dal film e dagli intensi occhi di un giovane Omar Sharif, si e' convinti che sia il tema principale del libro. E' invece in grande romanzo storico sulla rivoluzione russa e le sue conseguenze, sulla Russia in genere, sulla sua cultura, un momento storico crcuciale, sull'evoluzione delle societa', delle famiglie, degli individui.&lt;br /&gt;"Una sera autunnale nel cortile. L'aria e' un contrappunto di suoni. Le voci dei bambini che giocano sono sparpagliate in luoghi a diversa distanza, come a indicare che tutto lo spazio e' intriso di vita.Quello spazio e' la Russia, la sua incomparabile, celebre madre, il cui nome e' risuonato oltre i mari, martire, testarda, stravagante, folle, adorata, dalle uscite sempre grandiose e fatali e sempre imprevedibili. Com'e' dolce essere al mondo e amare la vita!Si vorrebbe dire grazie alla vita per quello che e', dirglielo direttamente!&lt;br /&gt;Ecco, questo e' Lara. Con queste cose non e' possibile comunicare, ma lei e' il loro simbolo, la loro epsressione, il dono dell'udito e della parola dato agli elementi muti dell'esistenza.&lt;br /&gt;...Oh, che amore era stato il loro, libero straordinario, a nulla somigliante!Pensavano, come amtri cantano:Non si erano amati perche' era inevitabile, non erano stati "bruciati dalla passione", come si suol dire.Si erano amati perche' cosi' voleva quanto li circondava:la terra sotto di loro, il cielo sopra le loro teste, le nuvole e gli alberi.Il loro amore piaceva a ogni cosa intorno, forse anche piu' che a loro stessi:agli sconosciuti per strada, agli spazi che si aprivano dinanzi a loro nelle passeggiate, alle stanze in cui si incontravano e vivevano.&lt;br /&gt;Questo, questo era stato cio' che li aveva avvicinati e uniti! Mai, mai nemmeno nei momenti di piu' sovrana, immemore  felicita' li aveva abbandonati quanto vi e' di piu' alto e di appassionante: il godimento dinanzi all'armonia dell'universo, il senso del rapporto tra loro e tutto il suo quadro, la sensazione di appartenenza alla bellezza dell'intero spettacolo, a tutto il cosmo.&lt;br /&gt;Vivevano di questa comunione. E percio' l'esaltazione dell'uomo sulla natura, il culto idolatra dell'uomo e tutte le smancerie di moda nei suo confronti non li avevano mai attratti. I principi di un falso vivere sociale, trasformato in politica, erano apparsi a loro una ben misera cosa, roba fatta in famiglia, ed erano per loro incomprensibili."&lt;br /&gt;Buon Zivago a tutti! Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-5272199726703250846?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/5272199726703250846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=5272199726703250846' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/5272199726703250846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/5272199726703250846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/08/il-dottor-zivago.html' title='Il Dottor Zivago'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-467980732709953508</id><published>2008-08-11T23:10:00.002+02:00</published><updated>2008-08-11T23:12:51.750+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>Tracce di storia</title><content type='html'>“Quattro anni fa, per amicizia, ero presente alla Giornata di studio sulla storia di Fardella, e per lo stesso motivo sono qui oggi alla presentazione del libro che raccoglie gli atti di quella giornata. Ma l’amicizia con Antonio che inizialmente mi ha portato qui a Fradella ( e sono ormai passati otto anni dalla prima volta!), si e’ poi trasformata in un’amicizia nei confronti della sua famiglia e della popolazione tutta di Fardella, che mi ha sempre accolto com grande gioia ed opsitalita’, tanto da farmi sentire membro effettivo della comunita’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quattro anni fa ho partecipato con gioia ed interesse alla Giornata di studio perche’ sono convinta che la vita di un paese e della comunita’ che lo abita debba essere arricchita da fermenti che solo la cultura, attraverso la storia, la memoria, l’arte in generale nella sue piu’ svariate forme, riesce a creare e diffondere. Mi ha colpito allora la numerosa presenza di pubblico, anche da parte di persone molto anziane, e mi auguro che simili eventi, frutto dell’operosita’ dell’associazione La Scaletta e dei suoi aderenti, possano ripetersi, nonostante le difficolta’ e i momenti di scoraggiamento che tutte le persone operose incontrano sul loro cammino, come avviene in qualunque piccola comunita’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi dunque raccogliamo i frutti di quanto seminato quattro anni fa, con la presentazione di questo libro. Partendo dala veste grafica, mi e’ molto piaciuta la scelta delle dimensioni del testo, ed anche la sua impostazione a monografie. Di solito i testi che raccolgono atti di convegni o giornate di studio hanno un formato di dimensioni esagerate, che sembra voler dare al primo impatto la sensazione della noia o dell’impresa titanica, poi copertine di colore grigio o marroncino che sembrano scoraggiare anche chi ha superato l’ostacolo dimensioni. La scelta poi delle monografie consente un uso del testo come libro da consultazione, per ricerche che possono essere prettamente legate ad un solo argomento, anche perche’ in molti casi, come viene detto dai relatori stessi, ci sono spunti, temi, documenti di cui ancora non e’ stato fatto uno studio approfondito, e di cui il libro in questione puo’ rappresentare il punto di partenza. Non solo di ricerche, ovviamente, ma perche’ no, di un romanzo. Cito, per esempio, la monografia sul fenomeno sociale degli esposti, materiale che potrebbe diventare un novello libro Cuore nelle mani di un contemporaneo De Amicis!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che una delle cose piu’ evidenti, come anche detto dal lettore piemontese, di cui avete ascoltato la lettera, sia l’amore per questa terra, per questo paese, e appunto questo amore passa attraverso le pagine, le storie, le parole, le fotografie, le incisioni presenti a Fardella e di cui e’ riportato il testo nelle pagine conclusive del libro. Soprattutto ho creduto di cogliere, e mi correggerete se non e’ cosi’, la volonta’ da parte degli autori e dei redattori, che questo libro non rimanga un bel tomo da lsciare impolverato nella biblioteca comunale, o su una mensola della libreria di casa, ma diventi strumento di conoscenza del proprio passato, libro di consultazione per i piu’ giovani, di memoria e nostalgia per i piuu’ anziani e non solo.&lt;br /&gt;Se la scienza e la teconologia, di cui pure ci serviamo ogni giorno, non sono comunque un nostro reale possesso cognitivo (quanti di voi, pur usando un computer o il telefonino ogni giorno, sarebbero in gradi di costruire, su un’isola deserta, la piu’ semplice ed elementare delle lampadine?), la storia e’ invece qualcosa di cui possiamo realmente impossessarci, farne la base su cui vivere il presente e costruire e migliorare il futuro. Pensando a questo libro, a Fardella, a questo intervento che gentilmente l’associazione La Scaletta mi ha invitato a fare, mi e’ venuta in mente un’immagine che secondo me rende bene l’idea di una comunita’ in crescita. Fardella e’ una comunita’ di uomini e dinne, e perche’ allora non paragonare la sua storia  a quella dell’uomo e delle fasi della sua vita? Diciamo che nei suo 300 anni di storia Fardella ha vissuto la sua infanzia, e dunque un periodo in cui si cresce, si imparano delle cose, si sbagliano anche, ma fondamentalmente di e’ concentrati su se’ stessi, sula conoscenza di se’. Bene, per gli uomini, poi si arriva alla turbolenta adolescenza, che e’ pero’ anche il periodo dei grandi fermenti e dell’apertura verso il pianeta degli altri, il momento in cui ci si proietta all’esterno. Dunque, vista la conoscenza di se’ che Fardella ha realizzato e sta realizzando anche attraverso il testo presentato oggi, e’n arrivato il momento ddell’apertura gli altri, del farsi conoscere e apprezzare anche al di la’ dei confini della regione cui appartiene. Ovviamente parlo anche in senso di sviluppo turistico, certamente non di un turismo di massa, che a volte e’ piu’ dannoso che altro, ma di un turismo di nicchia, per usare una parola a me cara, che pero’ porti alla continua valorizzazione del territorio e delle sue bellezze naturalistiche e storico-artistiche. Mi pare che l’impegno della popolazione, almeno di alcuni volenterosi, ci sia, e questo libro ne e’ testimonianza concreta. Per la pubblicita’ all’esterno, e qui vi parlo per esperienza personale, essendo da 10  anni nel settore del turismo, non occorre molto di piu’ del passaparola di persone conquistate dal prodotto. Vi giuro che i miei clienti giapponesi vanno a vedere montagne solo perche’ riprodotte sulle loro carte telefoniche, o chiedono di un campo di girasoli sull’autostrada tra Roma e Firenze solamente perche’ hanno visto una foto di tale campo. In altri casi ho organizzato tour di giapponesi che coglievano rosmarino in un agriturismo in Toscana e poi guardavano la cuoca mentre lo usava in cucina…potete immaginare la loor gioia nel fare i rascatiell’ o vedere come si macin la polvere du zafaran’? Basterebbe dunque l’impegno a portare qualcuno, a darene resoconto, poi il resto, vista l’accoglienza che viene in genere offerta, lo fara’ il passaparola. Certo e’ che una mano dovrebbero darla le autorita’ politiche, soprattutto per le infrastrutture, perche’ se poi arrivare a Fardella diventa un’odissea, come lo e’ stata per me sabato scorso arrivare da Roma, anche il turista piu’ motivato e interessato si scoraggia un po’. So che ho toccato un tasto delicato e che le questioni sono lunghe e complicate, e soprattutto piu’ ampie del livello locale, ma mi e’ sembrato doveroso e soprattutto realistico sottolinearlo, vista anche la presenza oggi dei rappresentanti della autorita’ della Regione Basilicata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio tornando al discorso di un contesto piu’ ampio, credo anche che vada sempre incoraggiato lo studio della stroia locale in parallelo con quella nazionale. Ho trovato molto interessanti i riferimenti e le citazioni relative ai moti antifrancesim alla Repubblica Napoletana, all’opera buffa, insomma, alla storia d’Italia che Italia ancora non era mentre nasceva il Casale di Fardella, ma che ra gia’ abitato da italiani, santi, poeti e navigatori, se leggo che …” sono state terre abitate da santim sono state dissodate da santi, sono state civilizzate da santi, sono state fatte belle da santi” come scrive Luigi Branco, trovo poesie di autori localo nelle pagine finali del libro,  e leggo dei tanti emigranti che, navigatori per necessita’, e non per loro scelta, hanno solcato l’oceano alla ricerca di fortuna, di condizioni di vita migliori, ma con la loro terra sempre nel cuore. Nell’introduzion del libro si legge della mancanza di uno studio a tal proposito, e mi auguro che la mostra che si inaugura oggi sull’emigrazione ed il successo della precedente giornata di studio, possanon portare a pensare ad un approfondimento del tema in maniera piu’ ampia.&lt;br /&gt;Vi ringrazio per la vostra attenzione e vi auguro buona lettura!!”&lt;br /&gt;Intervento da me fatto alla presentazione del libro Tracce di storia, avvenuta a Fradella lo scorso 4 agosto 2008.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-467980732709953508?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/467980732709953508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=467980732709953508' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/467980732709953508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/467980732709953508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/08/tracce-di-storia.html' title='Tracce di storia'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-8685115644372673261</id><published>2008-08-07T10:33:00.001+02:00</published><updated>2008-08-07T10:33:38.296+02:00</updated><title type='text'>Non e' un paese per vecchi</title><content type='html'>Ho tante altre cose da raccontarvi ma il commento a questo film non puo’ essere mischiato con altre notizie....mi avevano detto che era un film molto violento: un eufemismo! Non e’ un film violento, e’ di piu’, e’ la brutalita’, il cinismo, il male raccontato in quel modo speciale che solo dei geni come i fratelli Coen sanno usare.&lt;br /&gt;Una regia perfetta, Javier Bardem da Oscar (come e’ stato), tempi, dialoghi, inquadrature scelte con grande cura e maestria, un film assurdo come assurda e’ al violenza che racconta.&lt;br /&gt;La cosa piu’ impressionante l’assenza di una colonna sonora, o almeno, ero talmente presa dalla suspense, che non l’ho sentita!! Una suspense che ti accompagna fino all’ultima scena del film, se sono saltata sulla sedia all’ultima scena, colta ancora, fino alla fine, dall’imprevisto e imprevedibile!&lt;br /&gt;Non ci resta che aspettare il nuovo film che i fratelli Coen presenteranno a Venezia a settembre.&lt;br /&gt;Elenusia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-8685115644372673261?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/8685115644372673261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=8685115644372673261' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8685115644372673261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8685115644372673261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/08/non-e-un-paese-per-vecchi.html' title='Non e&apos; un paese per vecchi'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-556755155057892564</id><published>2008-07-29T23:30:00.003+02:00</published><updated>2008-07-30T00:15:47.247+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica e...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vacanze'/><title type='text'>Piu' estate per tutti</title><content type='html'>Le vacanze sono finite, per modo di dire. Ho trascorso i miei giorni di ferie a Venezia, in compagnia di Nicoletta e Alberto e del loro splendido Francesco, con cui ho fatto lunghe chiacchierate a colpi di Buh, Guh, Abuuuuu!! Non sono impazzita, ma Francesco ha solo 4 mesi di vita!! Ho fatto la conoscenza di un altro bel moretto, Ilias, eta' un mese e mezzo, il bimbo di Emanuela e Mustafa', un neonato con volto di adulto e due dolcissimi occhi neri!&lt;br /&gt;Insomma, sono state vacanze all'insegna dei bimbi. Shopping a Mestre in compagnia di Emanuela ed un buonissimo Ilias (troppo allettanti quei saldi!),relax e belle serate a Venezia, incontri con tanti amici, Diana (grazie per avermi portato in quello splendido ristorante, un posto incantevole!!), Davide, Angelo e Paola, Stefano, e poi quattro giorni in Val di Fassa, a casa di amici (che pero' erano in vacanza da un'altra parte!!).&lt;br /&gt;La montagna ha sempre un grande fascino, ma soprattutto ispira, anche a livello inconscio, calma , tranquillita', e come riflettevamo con Nicoletta, ci rende piu' umani, una volta lasciati i frenetici ritmi delle nostre vite. Fateci caso, in montagna ci si saluta tutti, anche tra estranei. Magari sono quelle stesse persone che non conoscono il nome del loro vicino e che abbassano la testa invece di salutare quando incontrano qualcuno sulle scale del proprio condominio!&lt;br /&gt;Una breve gita a Bolzano, che mi ha fatto un'ottima impressione, uno stop al lago di Carezza, e poi tanta pioggia, 7 gradi di temperatura,e vari tenativi di gita sfumati, ma e' stato bello in ogni caso.&lt;br /&gt;Devo ringraziare davvero Alberto e Nicoletta per la loro ospitalita', sono stata davvero bene, mi sono sentita a casa.&lt;br /&gt;Talmente bene, che dopo soli 10 giorni sono tornata di nuovo a Venezia, per il battesimo di Francesco. Una bella occasione, sentita, vissuta senza inutili formalismi, nella gioia vera. La serata ha poi preso una piega particolare, quando siamo andati al pronto soccorso dell'Ospedale di Venezia, perche' Alfonso aveva delle chiazze rosse sull'addome... sapete come si arriva in ospedale a Venezia di sera?? A piedi!! Dopo tre ponti (come dicono i veneziani) e 40 minuti di cammino (un veneziano direbbe che ce ne vogliono 10, tenetene conto quanto vi indicano una distanza!!), siamo arrivati in un pronto soccorso deserto...le ultime parole famose, perche' nel giro di pochi istanti sono arrivati tutti casi piu' urgenti. La cosa divertente e' che Michele chiedeva a tutti se fossero arrivati a piedi, da dove, quanto tempo avessero impiegato e alle richieste di spiegazione per tali domande abbiamo risposto che eravamo li' per un'inchiesta. Morale della favola: ci hanno creduto!! Nella sua assurdita' e' stata una serata divertente.&lt;br /&gt;Tornando indietro,al rientro in ufficio, devo dire che non mi sono quasi resa conto di non essere in ferie, perche' sono uscita tutte le sere, e questo ha reso davvero scorrevole e piacevole la settimana.&lt;br /&gt;Giovedi' 17:La prima bella sorpresa il concerto di Caetano Veloso. Primo giorno di ufficio dopo le ferie, apro il trovaroma e vedo che telefonando si possono ottenere inviti per il concerto della sera stessa. Provo e grazie al fatto che tutti gli altri sono in vacanza, ottengo gli inviti!! Che concerto meraviglioso! Lui da solo con la sua chitarra e la sua voce alla cavea dell'auditorium..ho i brividi ancora a pensarci! Ad un certo punto comincia a cantare una canzone francese , La mer, di Trenet...beh, non sono riuscita a frenare le lacrime, non potete immaginare che splendida versione...&lt;br /&gt;Venerdi' 18: Concerto dei Bluvertigo a Villa Ada in ottima compagnia, Ezio, Ciro e Filomena. Bello, bello, bello, sono dei musicisti davvero bravi! E poi Morgan e Andy che ballano la breakdance sono imperdibili...ormai sono in fissa con le loro canzoni, ve ne potete accorgere se salite nella mia macchina...dalla radio emana profumo di assenzio!!&lt;br /&gt;Sabato 19: fine settimana a Trasacco, con la conferenza dell'archeoclub sulla Grotta Continenza. Sono stata molto contenta di vedere che c'era gente ad ascoltare, cosa non sempre garantita quando si fa cultura. Peccato non ce l'abbia fatta per la visita, ma sono crollata sul letto a dormire tutto il pomeriggio!&lt;br /&gt;Lunedi' 21: Cena con Eva, un'amica tedesca in vacanza a Roma con una sua amica, ed Ezio, alla mitica pizzeria Formula 1 a San Lorenzo. Vi dico solo questo: conto di eur 7.50 a testa!! No comment! A seguire concerto dei Quintorigo alla Sapienza, musica molto particolare e molto interessante, spero di approfondire meglio con dei cd.&lt;br /&gt;Marted' 22: Come perdere da proiezione ad inviti di un documentario al Cinema Farnese?Allegro moderato il titolo, e' la storia di un'orchestra che esiste davvero e si chiama Esagramma.Un'orchestra speciale perche' speciali sono i suoi componenti, adulti e ragazzi con problemi psichici e mentali. Un bellissimo documentario che verra' presentato al Festival di Torino. Un documentario ben fatto, senza pietismi, che ovviamente racconta alcuni aspetti solamente di una realta' complessa, ma che spero abbia grande diffusione, perche' anch'io sono convinta che la musica sia qualcosa di speciale, che riesce a fare vera comunicazione, superando ostacoli razionalmente insuperabili.&lt;br /&gt;Mercoledi' 23: e' vero, non sono uscita, ma ho avuto a cena Harry ed Ezio...e sono ancora vivi!!Una bella serata di chiacchiere in compagnia.&lt;br /&gt;Giovedi' 24: Cena sociale del T&amp;amp; C club (taglia e cuci): Io, Annarita, Maria Rosaria, Giampaolo, Ezio, Tecla , a sperimentare una nuova pizzeria a Centocelle, e soprattutto a ciarlare amabilmente tutta la serata.&lt;br /&gt;Weeekend a Venezia, come detto.&lt;br /&gt;Lunedi' 28: Il Divo, ritorno al mitico cinema Eden del trio Donpa, Filo &amp;amp; Elena.&lt;br /&gt;Un film magistrale, una grande regia, splendida fotografia, grandi interpreti. Mi e' piaciuto moltissimo, e la scelta di fare dei personaggi delle macchiette ha alleggerito notevolmente la trama e contribuito a renderlo davvero piacevole. 10 e lode alla colonna sonora, con tempi perfetti e delle scelte impeccabili (c'e' Faure', Sorrentino sei un grande!).&lt;br /&gt;Il dottor Zivago campeggia ancora sul mio comodino ma dovete giustificarmi, sono piu' di 500 pagine e come avete potuto leggere non ho avuto molto tempo a disposizione!!&lt;br /&gt;Alla prossima  Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-556755155057892564?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/556755155057892564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=556755155057892564' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/556755155057892564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/556755155057892564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/07/piu-estate-per-tutti.html' title='Piu&apos; estate per tutti'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-8933262468017440853</id><published>2008-07-05T15:52:00.003+02:00</published><updated>2008-07-05T16:09:42.861+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri e cinema'/><title type='text'>E la chiamano estate...</title><content type='html'>E la chiamano estate, questa estate, senza teeeee!! Non vi preoccupate, e' che il caldo di questi giorni da un po' alla testa, ma tutto bene, soprattutto perche' da ieri sera alle 2000, orario in cui sono uscita dall'ufficio, sono in ferie!!!!!!!!!!!!!!!Sono solamente 10 giorni ma mi sembra un'eternita', ne avevo davvero bisogno. E visto il caldo, sono proprio contenta di aver scelto questo periodo. Qualche programma, ma vi raccontero' tutto al ritorno.&lt;br /&gt;Facciamo un po' il punto della situazione, per argomenti:&lt;br /&gt;Libri: dopo l'ultima recensione, e' stato il turno di John Fante, un italo-americano, anzi, un abruzzo-americano! Ho letto il suo libro piu' famoso, Chiedi alla polvere. Titolo bellissimo, anche nella versione originale Ask the dusk. Il libro mi e' davvero piaciuto molto, la sua scrittura vola via felice, si impreziosisce di immagini evocative senza pero' forzare la mano, con una grande naturalezza e maestria. I sentimenti, l'ingenuita' del protagonista,una lettura piacevole come un bicchiere di vino dei Castelli!&lt;br /&gt;Poi la grande scelta: lo inizio o no?? L'ho iniziato: sto leggendo Dottor Zivago!! Bello come solo i romanzi russi sanno essere, chiunque ne sia l'autore. Sara' qualcosa che respirano, che c'e' nella terra, ma finora non sono mai stata delusa. Mi lascero' cullare dalla lettura durante le vacanze.&lt;br /&gt;Film: C'e' stato Il resto della notte di Munzi. Inquietante, dovendo definirlo con una parola, incentrato sul destino, o meglio sul fato, la nemesi, temi forti, storie forti che si intrecciano, dilaniano,il dolore. La cosa che piu' mi ha colpito e' il racconto della trasversalita' di questi temi, al di la' dei confini, delle classi sociali, degli ambienti e delle vite diverse.&lt;br /&gt;Poi il film sardo Tutto torna, un film gradevole che evita gli stereotipi sulla Sardegna, si fa commedia, in alcuni momenti grottesca, una storia sui sogni, sull'ingenuita', a qualsiasi latitutine.Ovviamente in proiezione solo al mitico Cinema Farnese.&lt;br /&gt;Cinema in cui ho visto anche un particolarissimo film spagnolo, Il silenzio prima di Bach, un film senza trama, in cui la musica di Bach si intreccia con i rumori della vita quotidiana, nella sua epoca come ai giorni nostri, in un racconto evocativo, surreale, simbolico, molto affascinante!!&lt;br /&gt;Ora vi lascio, sono in partenza, matornero' per raccontarvi delle belle serate estive che trascorrero' a Roma, ma soprattutto delle mie vacanze!! Buona estate Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-8933262468017440853?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/8933262468017440853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=8933262468017440853' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8933262468017440853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8933262468017440853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/07/e-la-chiamano-estate.html' title='E la chiamano estate...'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-8406534426684573856</id><published>2008-06-15T20:24:00.002+02:00</published><updated>2008-06-15T20:42:32.782+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>In tutti i sensi come l'amore</title><content type='html'>E' il titolo del libro di Simona Vinci che ho finito di leggere oggi. Un libro di racconti. Un libro con una scrittura contemporanea, che porta con se' anche i drammi della nostra modernita', senza farne pero' l'oggetto dello scrivere. Racconti spiazzanti ma senza volonta' di sensazionalismo, solamente (e scusate se e' poco!) la voce di diversi punti di vista, di attori, spettatori, vittime o carnefici delle proprie esistenze, con un protagonista trasversale: il corpo e i sensi, i famosi 5 sensi. Diverso in ogni racconto, intenso, profondo, e' un libro non convenzionale, scritto benissimo. Il mio preferito: Letteracol silenzio. Ne riporto alcuni passi.&lt;br /&gt;"(...) Vorrei scriverti una lunga lettera che ti tenesse compagnia per molti giorni, una lettera da chiudere e da riaprire come un carillon e che continuasse a suonare a lungo. E ogni volta in modo diverso.&lt;br /&gt;Ci saranno dentro i giorni e le notti che abbiamo passato insieme, tutti i posti in cui siamo stati, le emozioni che ho sentito. Come se ti stessi parlando, ma senza dirti niente di preciso. Non ho paura che tu possa perdertici dentro.&lt;br /&gt;Voglio ricordare. E aiutare te a entrare dentro i miei ricordi perche' diventino anche tuoi. Perche' tu possa avvolgerteli attorno e scaldarti al loro fuoco.&lt;br /&gt;(...) Mi sento come se mi stessi dissolvendo.&lt;br /&gt;In silenzio.&lt;br /&gt;Un silenzio concentrato e fluido. Come acqua sapiente che si accomoda sulla pelle scivolando e seguendo le curve.&lt;br /&gt;Quel preciso, esatto silenzio che assomiglia all'amore."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-8406534426684573856?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/8406534426684573856/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=8406534426684573856' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8406534426684573856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8406534426684573856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/06/in-tutti-i-sensi-come-lamore.html' title='In tutti i sensi come l&apos;amore'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-7348387992451398159</id><published>2008-06-14T15:49:00.003+02:00</published><updated>2008-06-14T16:19:02.023+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri e cinema'/><title type='text'>Tra novita' e classico</title><content type='html'>Ci siamo lasciati con un cesto di libri e di film, e ci ritroviamo con un nuovo carico. Lo scorso fine settimana e' stato davvero intenso dal punto di vista del noleggio film, anche perche' io ed Harry utilizziamo la stessa tessera per la videoteca, e senza metterci d'accordo noleggiamo film negli stessi giorni, tanto che i gestori della videoteca ci chiedono sempre, un po' sbalorditi: ma non ne ha presi gia' altri due? E noi (ma piu' spesso capita ad Harry), con un'interpretazione da Oscar, rispondiamo: si, si, e' vero, ma abbiamo deciso di prenderne altri!Comunque, sempre per caso, lui aveva noleggiato il film The Jane Austen Bookclub, io Becoming Jane, sulla vita, appunto, di Jane Austen. E la mia domenica e' stata dunque a lei dedicata attraverso la visione di questi due film. Jane Austen e i suoi libri sono in un angolo del mio cuore, ed il solo evocare i suo romanzi mi fa sentire sulle labbra quel sapore, quel godimento, quella sensazione di benessere che ho provato leggendoli. Pertanto, il mio giudizio sui film non puo' essere obiettivo. Certo,mi sono piaciuti, ma sarebbe arduo per me decifrare se il merito e' dell'argomento o del modo in cui il film e' stato fatto. O forse sia per l'una che per l'altra cosa. Becoming Jane rientra in quel genere dei film della BBC, in costume, che rappresentano la societa' inglese dell'Ottocento, e che tanto mi piacciono. The Jane Austen bookclub racconta storie di donne e di uomini, alla luce dei romanzi della scrittrice tanto amata. E' una commedia delicata, fatta bene, romantica, insomma...alla Jane Austen. Dopo aver visto questi due film mi e' venuta una voglia irrefrenabile di rileggere tutti i suoi romanzi...e forse pian piano lo faro'!!&lt;br /&gt;Invece ho inizato a leggere la raccolta di racconti "In tutti i sensi come l'amore" di Simona Vinci, ma ve ne parlero' a lettura ultimata. Mi e' piaciuto il modo in cui questo libro mi e' arrivato. Ne ho sentito parlare per la prima volta leggendo il sito di Carlo Lucarelli e i suoi consigli di letture. E l'ho quindi messo in lista nel mio taccuino dei libri da leggere. Poi, in fila al Teatro Argentina per ascoltare Lucarelli, conosco una ragazza,Arabella, ed iniziamo a parlare di libri, e lei, tra i milioni di libri che esistono, mi dice: ti consiglio i racconti di Simona Vinci...senza commento! il libro era nella mie mani dopo due giorni. A proposito di libri, giovedi' sera sono tornata a Massenzio, al festival delle letterature. Gia' la cornice vale l'attesa che abbiamo fatto, io e Rosanna. Era la serata degli autori emergenti, c'era Paolo Giordano, caso letterario di quest'anno con il suo "La solitudine dei numeri primi" ed un auotre americano, Block, con "Io non ricordo".&lt;br /&gt;La serata e' stata speciale, a leggere prima Sonia Bergamasco, e poi Fabrizio Gifuni, che secondo me dovrebbe essere preso in pianta stabile come lettore per questo festival: a dir poco fantastico, renderebbe bello anche un testo insulso, figuriamoci uno ben scritto, come quello che aveva in mano! E poi la sua recitazione non sovrasta, non si impone distraendo dalle parole, ma e' al loro servizio, le esalta, riesce a dare loro il colore che avrebbero se fossero dipinte...si capisce che mi e' piaciuto molto, vero??&lt;br /&gt;Devo dire che anche i testi inediti,letti dagli stessi autori, sono stati davvero belli, intensi, mi sono addirittura commossa ad ascoltare alcune frasi dell'autore americano, avevo le lacrime agli occhi... bello, bello, bello, evviva il festival delle letterature! E' stata una serata magica, anche di incontri, ho rivisto Arabella, ho incontrato,mi pare si chiami Francesca, che avevo conosciuto qualche mese fa alla presentazione del libro di Lucarelli alla Feltrinelli, perche' seduta accanto a me, ho visto da lontano Raffaele, un amico di Claudio, anche se sono rimasta convinta fino ad oggi che si chiamasse Gabriele (ma sempre di un arcangelo si tratta!), un attore di Un posto al sole, tale ...non ricordo il nome, comunque il biondino, e poi mi da' sempre tanto piacere vedere tanta bella gente, di tutte le eta' (c'era accanto a me una vecchietta tutta bianca in testa, ma cosi' elegante e compita!!) che esce di casa per andare al Festival delle letterature, ad ascoltare parole sotto le stelle, con lo scenario della basilica di Massenzio. Vi sembrero' patetica ma queste cose mi emozionano!!&lt;br /&gt;Ora basta, ieri sera ho visto un film al cinema, ma visto che stasera ce n'e' un altro in programma, ve ne parlero' nel prossimo post. Baci baci baci Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-7348387992451398159?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='' href='http://festivaldelleletterature.it' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/7348387992451398159/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=7348387992451398159' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7348387992451398159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7348387992451398159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/06/tra-novita-e-classico.html' title='Tra novita&apos; e classico'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-184042795858971323</id><published>2008-06-07T18:25:00.003+02:00</published><updated>2008-06-07T19:06:35.104+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri e cinema'/><title type='text'>Un cesto pieno di libri e film</title><content type='html'>Quante volte capita di incontrare la persona giusta? Once, e' il titolo del film che ho visto martedi, una garanzia, visto che era stato premiato al Sundance festival e che era in programmazione all'Eden. Un film romantico ma non mieloso, delicato, pieno di musica, di ballate suonate alla chitarra, di duetti tra i due protagonisti che attraverso la passione in comune per la musica si scoprono, si innamorano ma....non racconto altro altrimenti perdereste il gusto del film, che vi consiglio di vedere se volete passare una bella serata, farvi qualche risata, volare un po' con la mente e il cuore a ritmo di musica.&lt;br /&gt;Ma la cosa piu' sorprendente e' scoprire che per una volta e' successo nella realta' quello che nel film non e' accaduto. E su questa misteriosa frase, vi lascio in sospeso in modo che possiate arrivare in tempo al cinema!!&lt;br /&gt;La scorsa settimana, dal punto di vista letterario, e' stata la volta di Amos Oz. Lo inseguivo da tempo, e poi avevo comprato il suo romanzo "Non dire notte" in occasione degli sconti Feltrinelli.&lt;br /&gt;Inizialmente ho fatto un po' fatica nella lettura, poi ho conosciuto meglio i protagonisti e mi sono appassionata un po' di piu', anche se proprio la scelta del racconto, del suo arco temporale forse e' l'ostacolo inziale.Lo stile,in cui i due protagonisti, Noa e Theo, una coppia, raccontano entrambi la stessa storia, ognuno dal suo punto di vista, e' una delle cose piu' interessanti del libro, anche se in un certo senso la donna protagonista sembra un po' isterica, come forse le donne sanno essere in molti casi. E proprio l'arco temporale ristretto, con dei flash back sul passato, fa si che all'inizio la sensazione sia quella di spiare i due troppo da vicino, con immagini sfocate, poi, andando avanti con la lettura, il quadro prende una sua forma. Non mi ha entusiasmato ma mi ha incuriosito, niente male per un libro, no?&lt;br /&gt;A ruota ho poi letto "Il bambino di Noe'", un altro piccolo e delizioso (anche se questa parola e' abusata, e sembra un po' una presa in giro, come succede quando si dice "carino") racconto di Eric Emmanuel Schmitt. La capacita' di questo scrittore, almeno per i due primi racconti che ho letto, cioe' questo ed Oscar e la dama in rosa, e' quella di saper davvero raccontare la realta' attraverso gli occhi dei bambini, con il loro mondo, le loro fantasie, la loro distorta visione. In tutto cio', come delle pennellate, arrivano riflessioni profonde su temi alti, Dio, L'amore, l'etica, ma il tutto sempre con tale semplicita' ed efficacia che sembra di volare comodi distesi su una nuvoletta alla ricerca dei grandi sistemi...&lt;br /&gt;E nel frattempo, ho fatto un recupero film tra ieri sera ed oggi pomeriggio, nel senso che ho noleggiato film che non ero riuscita a vedere al cinema. Ieri sera e' stata la volta di Mein Fuhrer - La veramente vera verita' su Adolf Hitler. Il film e' di Dani Levy, di cui avevo gia' vosto Zucher-come diventare ebreo in 7 giorni. Lo stile e' analogo, l'ironia l'ingrediente principale, un racconto un po' surreale di un professore ebreo che diventa pseudopsicanalista di Hitler nell'intento di prepararlo al suo discorso di Capodanno, nel 1945, con il Reich al tracollo. L'idea e' brillante, lo scopo altrettanto, come viene detto nei titoli di coda, perche' non si riesce davvero a capire come possano gli essere umani arrivare a tali aberrazioni, anche se quello che manca al film e' un certo ritmo, che caratterizza questo genere di film, di solito,(Train de Vie, La vita e' bella, per esempio), dove attraverso l'ironia o la poesia si raccontano le grandi tragedie dell'umanita'.&lt;br /&gt;Comunque riuscito nella ridicolazzione delle gerarchie tedesche, e nell'ennessimo ma mai superfluo tentativo di ricordare e far riflettere perche' certe cose non accadano mai piu'....&lt;br /&gt;Oggi invece ho visto " Le conseguenze dell'amore" di Sorrentino. Era da tanto che volevo vederlo, e mi sono decisa a prenderlo prima di andare a vedere al cinema il nuovo film di Sorrentino, " Il Divo", quello su Andreotti, per intenderci.&lt;br /&gt;Beh, mi auguro che in qualche retrospettiva venga riproposto perche' merita davvero di essere visto al cinema. L'ho trovato cosi' elegante, raffinato, con dei tempi perfetti (un occhio disattento potra' giudicarli lenti, ma non lo sono per quel tipo di narrazione), una fotografia strepitosa per cui mi sono esaltata in diversi momenti...un film d'autore, come di dice, mi ha dato la sensazione che uno puo' provare quando maneggia una stoffa pregiata, dove la qualita' si riconosce al tatto, oltre che alla vista.&lt;br /&gt;Credo di essermi dilungata abbastanza, ora vi lascio non senza dimenticare che oggi e' il compleanno di Tommaso!! Tanti auguri!! Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-184042795858971323?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/184042795858971323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=184042795858971323' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/184042795858971323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/184042795858971323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/06/un-cesto-pieno-di-libri-e-film.html' title='Un cesto pieno di libri e film'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-1107574419590305056</id><published>2008-06-02T21:13:00.002+02:00</published><updated>2008-06-02T21:20:45.437+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Gomorra</title><content type='html'>Domenica 25 maggio e'  stata la voltqa di Gomorra, il film di Matteo Garrone che tanto scalpore ha sucitato a Cannes. Lo avrei visto comunque, anche perche' ho letto il libro e m'incuriosiva vedere come era stato realizzato il film. Sono uscita dal cinema contenta di aver visto un film bellissimo, nel senso piu' strettamente cinematografico del termine. Mi e' piaciuta moltissimo la regia, le inquadrature che diventavano didascalie per chi voleva coglierle, la colonna sonora, il ritmo interno del film, l'alternarsi delle storie e dei personaggi. Bello dal punto di vista estetico, agghiacciante per quello che racconta, ma come del resto lo e' stato il libro: senza speranza.&lt;br /&gt;Ieri sera, ovviamente in seconda seratan inoltrata, hanno trasmesos su rete4 il mio tanto amato "Ogni cosa e' illuminata". Ne ho rivisto volentieri, per l'ennesima volta (anche perche' possiedo il dvd), almeno la meta'. Baci, a presto!! Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-1107574419590305056?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/1107574419590305056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=1107574419590305056' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/1107574419590305056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/1107574419590305056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/06/gomorra.html' title='Gomorra'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-4656747583846673638</id><published>2008-05-24T12:42:00.002+02:00</published><updated>2008-05-24T12:54:48.328+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Il mio cinema di quartiere</title><content type='html'>Evviva!! Il mio quartiere adesso ha un suo cinema!! Ha riaperto il Cinema Aquila, lo storico Cinema Aquila. Tre sale, la direzione artistica del regista Piccioni, la volonta' di essere un cinema di qualita'!! Che bello, credo che lo frequentero' spesso!!&lt;br /&gt;A proposito di cinema, l'ultimo film visto, domenica scorsa, e' il film libanese Sotto le bombe. Un docu-film che racconta la guerra in Libano del 2006. Una storia straziante, una madre che cerca suo figlio, in una terra dove al posto di una casa e di una sorella ci sono solo macerie, dove le prospettive arrivano fino al giorno dopo al massimo, se si sopravvive ad un bombardamaneto. Un film bello, inquietante per chi non si tappa le orecchie ma ascolta il grido di questa donna che chiede perche', a cui non interessa piu' niente della guerra, delle ragioni, delle religioni, ma vuole soltanto trovare il figlio. Ricordiamoci sempre che dietro un'idea c'e' una persona, e che in nome di un'idea, si sono compiute le piu' atroci tragedie, a volte. L'attenzione alla persona umana rimane sempre un mio pallino, che torna prepotentemente fuori davanti ad un film come quello visto. Elenusia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-4656747583846673638?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/4656747583846673638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=4656747583846673638' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/4656747583846673638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/4656747583846673638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/05/il-mio-cinema-di-quartiere.html' title='Il mio cinema di quartiere'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-6988008626981484288</id><published>2008-05-24T12:05:00.004+02:00</published><updated>2008-05-24T12:33:32.339+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Letteratura'/><title type='text'>Festival delle letterature</title><content type='html'>E' successo altro, prima del Festival delle letterature, ma troppa l'emozione per rimandare il racconto. Giovedi' scorso sono andata ad assistere ad una delle serate del Festival delle letterature, che normalmente si svolge nella Basilica di Massenzio (o come dicono i cronisti, "nella splendida cornice della Basilica di Massenzio", e, a parte la retorica, e' davvero bello avere in alto le stelle, davanti la Basilica di Massenzio e nelle orecchie le parole degli scrittori protagonisti!). Causa la pioggia torrenziale dei giorni precedenti e della stessa giornata di giovedi', la sede e' stata spostata al Teatro Argentina. Uscita dall'ufficio, alle 1845 ero gia' in fila davanti al teatro per prendere i biglietti gratuiti che avrebbero distribuito dalle 1930, confortata dalla compagnia di Claudio e di Ezio. Presi i biglietti abbiamo fatto una passeggiata a Campo de' Fiori (quanto e' bella Roma a quell'ora in cui, come direbbe Marzullo, il giorno sta per finire e la notte sta per cominciare, quell'aria, e poi quel cielo cosi' terso dopo tutta la pioggia!!). Di nuovo in fila per entrare abbiamo simpaticamente iniziato a chiacchierare con una ragazza in fila con noi, Arabella, per poi trascorrere la serata insieme e venire a sapere che abbiamo conoscenze in comune!!&lt;br /&gt;Comunque, sono inziate le letture, Valeria Solarino ha letto un brano di Jeffrey Deaver, poi lo stesso autore ha letto un inedito. Il secondo scrittore della serata era Carlo Lucarelli, che ci ha deliziato con un racconto, letto da lui stesso, su due piani narrativi: lui bambino a Parma, che scopre Vittorio Bottego, esploratore, la cui statua troneggia nel piazzale della stazione, di fronte la finestra della sua cameretta di bimbo, e i racconti delle esplorazioni del personaggio, in quella Eritrea che e' anche la protagonista del suo ultimo e tanto amato (da me, certo, ma infatti io parlo per me!!) libro. Il tutto accompagnato da un sottofondo musicale di un gruppo, tra cui uno splendido contrabbasso, e un brano suonato anche con un ocarina, verosimilmente una delle famose ocarine di Budrio (sarebbe troppo lunga spiegarvi il mio legame con Budrio e le sue ocarine, e perche' la locandina del festival dell'ocarina di Budrio e' appesa di fronte alla mia scrivania in ufficio!!Pensate solo al Giappone con cui ho a che fare e capirete!!). E' stata una bella lettura, anche molto divertente, nei racconti del bambino, che ci ha deliziato con il suo grido "Specchio riflesso"!Ma la cosa piu' bella e' stata il mio andare a salutare Lucarelli, per dirgli "Sono io la lettrice che le ha mandato il cast!!"...e' successo, l'ho fatto e lui si ricordava, aveva letto anche la mia e-mail con il cast e mi ha detto che lo approva e che proporra' alcuni dei nomi!! Che emozione! Mi ha ancora ringraziato per l'e-mail e io gli ho detto che ho scritto  quello che pensavo veramente. Sono proprio contenta!! W Lucarelli! Come preparazione alla serata, avevo nel frattempo letto i suoi romanzi con protagonista il Commissario De Luca, la cui principale caratteristica e' una fastiodiossima gastrite, ed una stanchezza atavica che lo prende di soprassalto. Molto interessante il racconto storico sempre alle spalle del protagonista, che passa dalla Repubblica di Salo' ai giorni caldi delle elezioni dell'Aprile 1948, coinvolgendo a stretto giro il commissario, che continua a ripetere a tutti quelli che vogliono collocarlo da una parte 0 dall'altra: " Io sono un poliziotto"! Ve li consiglio, soprattutto nell'edizione Sellerio che li riunisce tutti (la scelta dell'edizione e' legata ad un discorso economico, 16 euro per 3 romanzi, di questi tempi!!). Elenachelegge&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-6988008626981484288?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/6988008626981484288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=6988008626981484288' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/6988008626981484288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/6988008626981484288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/05/festival-delle-letterature.html' title='Festival delle letterature'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-7250854433944050831</id><published>2008-05-10T12:12:00.004+02:00</published><updated>2008-05-10T12:23:30.629+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri e cinema'/><title type='text'>Libro giallo, film giallo ocra</title><content type='html'>Un post congiunto, per l'ultimo libro letto e l'ultimo film visto.&lt;br /&gt;Il canpo del vasaio di Camilleri, una nuova puntata della serie del Commissario Montalbano.&lt;br /&gt;E' diffile parlare di questi libri di Camilleri, nel senso che ovviamente se ne puo' leggere anche solo uno, l'ultimo, ma secondo me se ne coglie solo una parte. I personaggi, che io conosco sin dal primo libro della serie, e' come se fossero miei amici, li conosco,li amo, so come la pensano, vedo le loro evoluzioni, la loro crescita', i loro errori, i loro sentimenti. E' un mondo in cui si entra pian piano, e' come una comitiva che si frequenta da tempo, ci sono cose che un nuovo arrivato potra' capire e gustare solo dopo un periodo di conoscenza. Pertanto, il mio invito, e' a cominciare al primo libro, di Camilleri, La Forma dell'acqua, e iniziare a tracciare il cammino insieme all'amico Comissario, al suo animo, ai suoi luoghi e alle persone che lo circondano, non ultimo ai piatti che si gusta nella Trattoria di Enzo o di Calogero!!&lt;br /&gt;L'ultimo film visto e' Il treno per il Darjeeling. Un film divertente, ma con grandi spunti di riflessione, uno di quei film che ti fanno uscire con il sorriso sulle labbra. Bravi gli attori, mi sono piaciute molto le caratterizzazioni dei personaggi, anche perche' in uno di loro mi sono vista come in uno specchio (se mi conoscete bene capirete quale dei tre mi rappresenta!!). Un film giallo ocra, quel giallo che scalda, se dovessi scegliere un colore per rappresentarlo. Da vedere.&lt;br /&gt;Elenchecolora&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-7250854433944050831?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/7250854433944050831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=7250854433944050831' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7250854433944050831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7250854433944050831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/05/libro-giallo-film-giallo-ocra.html' title='Libro giallo, film giallo ocra'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-7823508089322648650</id><published>2008-05-10T11:42:00.003+02:00</published><updated>2008-05-10T12:11:19.880+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi'/><title type='text'>Riepilogo - eventi</title><content type='html'>Come vedete, sono ancora alle prese con i riepiloghi. Questa volta parliamo di eventi.&lt;br /&gt;Il primo che voglio raccontarvi e' il solito, amato,imperdibile incontro d'autore all'Auditorium, quest'anno nell'ambito della rassegna Storia della canzone italiana, incontri guidati, come gia' detto altre volte, dai giornalisti musicali Gino Castaldo e Ernesto Assante :)!.L'incontro dello scorso 7 Aprile a cui ho assistito era con Fiorella Mannoia. Con lei basta il nome per raccontare una serata splendida, in cui abbiamo ripercorso la sua carriera attraverso alcuni brani indimenticabili, cantati dal vivo accompagnata dal solo pianoforte...brividi solo a ricordarlo!&lt;br /&gt;Poi la sorpresa, spiazzante: Fiorella recita un monologo comico...e' stata davvero bravissima, ha delle capacita' recitative notevoli, ma e' pur vero che aveva un testo esilarante, "Gola" di Mattia Torre. E' stato un incontro magico, una di quelle serate particolari in cui si crea un'atmosfera speciale, irripetibile e forse impossibile da comunicare a parole a chi non c'era.&lt;br /&gt;Sempre all'Auditorium (mia madre mi dice sempre che dovrei comprare una brandina e dormire li', visto che ci vado cosi' spesso!!), il 28 Aprile e' stato il momento delle Interviste Impossibili, uno spettacolo nato tanti anni fa alla Radio, che ora viene riproposto in forma scenica, ma sempre ricalcando il modello radiofonico. Autori, Registi si fanno intervistatori di un personaggio di fantasia, di un protagonista di un libro, di uno scrittore o musicista ormai appartenente alla storia. Nella serata a cui ho assistito la regista Emma Dante intervistava Polifemo, impersonato dall'attore Salvatore D'Onofrio, l'amato Carlo Lucarelli intervistava Edgar Allan Poe impersonato da Sergio Rubini e l'amato Camilleri Venerdi' di Robinson Crusoe, una scatenata Sabina Guzzanti.&lt;br /&gt;A parte la nota comica di mia madre che si e' addormentata appena spente le luci (ma poi sono riuscita a svegliarla per farle assistere almeno all'intervista di Camilleri, che a lei piace tanto!), e' stata una bellissima serata. Ero davvero curiosa di capire come poteva realizzarsi una simile operazione, ed ognuno l'ha fatto a suo modo. Molto teatrale e comico l'intervento di Emma Dante, profondo e psicologico quello di Lucarelli, che si e' confrontato con Poe come se fosse il suo specchio (ottima la scelta di Rubini), ironico come bene sa esserlo Camilleri, affiancato da una Sabina Guzzanti/Venerdi' irresistibile!! Ho preso gia' i biglietti per la prossima serata, che sara' il 26 Maggio, ve ne parlero' a tempo debito.&lt;br /&gt;Ultimo contributo, la serata di Danza Butoh Giapponese e di Jazz Sperimentale a cui ho assistito al Teatro Furio Camillo. L'iniziativa e' partita da Dompa, perche' suo fratello suonava nella prima parte dello spettacolo. E' stato bello scoprire uno spazio come quello di questo piccolo teatro, e assistere ad uno spettacolo cosi' particolare (altro punto importante nel mio corso di studi da presidente del Club La Nicchia!!). Facendo delle ricerce successivamente ho scoperto il nome della danza e della filosofia che c'e' dietro. Sul momento ho assistito alla performance di questi ballerini, Maddalena Gana e Atsushi Takenouchi, in due momenti diversi, accompagnati da musicisti alle prese con strumenti non convenzionali, con suoni prodotti anche da oggetti di suo quotidiano (il mio preferito il vasetto di coccio, con il suono prodotto dal coperchio che veniva fatto girare, strusciando sul vasetto). Questa danza si mette in comunicazione con l'universo, con il fluire degli elementi naturali, creando un armonia tra il mondo dentro e fuori di noi.&lt;br /&gt;Molto interessante, anche se la lughezza del pezzo mi aveva un po' fiaccato.&lt;br /&gt;Rileggo quanto scritto, e poi penso: ma come si fa a chiedermi perche' mi piace vivere a Roma??Elenamondana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-7823508089322648650?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/7823508089322648650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=7823508089322648650' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7823508089322648650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7823508089322648650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/05/riepilogo-eventi.html' title='Riepilogo - eventi'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-712278165883188355</id><published>2008-05-03T23:18:00.003+02:00</published><updated>2008-05-03T23:43:03.247+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>Riepilogo Libri</title><content type='html'>Seconda puntata del riepilogo,questa volta dedicato ai libri.&lt;br /&gt;OSCAR E LA DAMA ROSA - Una sera, dopo un cinema, Don Paolo aveva parlato a me e a Filomena di questo piccolo libro come di una piccola perla da non perdere. L'ho comprato,l'ho letto in due ore, e dopo averlo letto e' partita una piccola catena di prestiti, da Mauro a Maria Grazia,suo marito e poi Elisabetta, una copia l'ho regalata a Pietro, insomma, un libro da passaparola. Un condensato di amore, i grandi temi affrontati con semplicita' in poche pagine ma con grande profondita'. Non voglio drivi altro, mi sembrerebbe di sciuparne la lettura.&lt;br /&gt;L'OTTAVA VIBRAZIONE - Non avevo potuto raccontarvi, essedo in arretrato, della presentazione del libro a cui ho partecipato, con tanto di dedica personalizzata a corredo del libro.&lt;br /&gt;Ho letto il libro, mi e' piaciuto tantissimo, ho scritto all'autore la seguente e-mail:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Carlo, ero presente alla presentazione del nuovo libro alla Feltrinelli di via Appia,a Roma, lo scorso 8 aprile. Oltre alla soddisfazione di avere ascoltato una presentazione appassionata e non banale, di aver acquistato il libro e di avere avuto anche la dedica personalizzata, la serata si era conclusa con il mio proposito di farle sapere che il libro mi era piaciuto (le probabilita' erano altissime ancor prima di iniziare a leggerlo)non appena se ne fosse presentata l'occasione dopo la lettura. L'occasione era gia' decisa da tempo e cioe' la serata delle Interviste Impossibili di lunedi' prossimo all'Auditorium(biglietti acquistati da mesi!), ma era anche la risposta ad un desiderio da lei espresso durante la presentazione, di incontrare lettori che le esprimessero il loro apprezzamento sul libro.&lt;br /&gt;Non ho saputo resistere!! Lunedi' e' troppo lontano. Ho finito di leggere il libro questa sera e non sono riuscita, nonostante l'ora, a trattenermi dallo scrivere. Grazie, grazie di cuore. Ho letto il libro con la matita in mano, per sottolineare i momenti piu' belli, e questo non succede sempre quando leggo. Ho iniziato a leggere il libro con la smania, l'avidita', la passione della mia volonta' di leggerlo, ma mi sono dovuta arrendere subito.Il testo chiedeva un suo tempo, ho dovuto fermarmi sulla pagina, adeguare il mio ritmo a quello che si respirava nelle pagine, il caldo di Massaua a scandire anche la mia lettura. Ho amato, odiato, sospettato dei personaggi, ho sorriso di Sciortino e delle sue espressioni, perche'sono abruzzese, e Freghete Cumpa' e' il nostro inno regionale! Mi sono un po' innamorata di Serra, sebbene gli uomini bassi non mi piacciano, e ho sperato fino all'ultima riga che il suo impeto finale lo salvasse, ho pianto per l'amore di Ahmed, ho provato grande tenerezza per Branciamore e la sua madama. Ho gioito della presenza dell'autore nei suoi "ma non dice cosi,dice"..seguito dalla versione dialettale dell'espressione del personaggio di turno. Mi e' sembrata quasi una delicatezza materna, un'accompagnare il lettore per mano, agli inizi, per non farlo spaventare, per fargli capire il meccanismo. Grazie di tutto questo.&lt;br /&gt; p.s. Il libro e' davvero cinematografico,c'e' gia' una&gt; spettatrice per il film! Mentre leggevo mi venivano in mente i volti degli attori che sarebbero perfetti per alcuni ruoli. Appena terminato il mio casting mentale,le faccio avere i nomi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa ancora piu' bella e' che Carlo Lucarelli mi ha risposto! E' un grande!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VUOI STAR ZITTA, PER FAVORE? - Ho letto questo libro di Carver grazie ad un evento che abbiamo organizzato in ufficio in occasione della Festa mondiale del Libro. Io e Silvia abbiamo deciso di proporre uno scambio di libri, ciascuno dei partecipanti doveva portare un libro letto e che voleva che altri leggessero. E' stata una bella iniziativa, abbiamo avuto 15 partecipanti!&lt;br /&gt;Il libro e' una raccolta di racconti. Sono davvero short stories, e le definieri spiazzanti. L'autore riesce a buttare il lettore nel pieno di una storia che cominicia prima di quanto viene raccontato, la sensazione e' di venire catapultati dentro la vicenda, e altrettanto bruscamente catapultati fuori, perche' finiscono le righe scritte, il racconto dell'autore, ma non si conclude la vicenda narrata all'interno.&lt;br /&gt;Non conoscevo l'autore e poi ho spento la luce sul comodino. Questa sarebbe la frase finale se quello che ho scritto fosse un suo racconto, ma io non sono lui e vi dico che il libro mi e' piaciuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UN GIORNI IN PIU' - Ultima fatica di Fabio Volo, che leggo sempre con piacere. La cosa che mi piace di piu' della sua scrittura e' il racconto delle cose piu' vicine alla vita quotidiana, di piccoli gesti, pensieri, in cui tutti possiamo un po' riconoscerci. Mi da' sempre un senso di familiarita', di casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buonanotte da Elenachelegge&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-712278165883188355?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/712278165883188355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=712278165883188355' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/712278165883188355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/712278165883188355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/05/riepilogo-libri.html' title='Riepilogo Libri'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-8562601637760759839</id><published>2008-05-03T22:09:00.003+02:00</published><updated>2008-05-03T23:15:55.901+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Riepilogo Film</title><content type='html'>Mi sono resa conto di essere rimasta parecchio indietro,nonostante il riepilogo dello scorso 21 aprile, per cui ho deciso di fare diversi post di riepilogo, divisi per argomento. Comininciamo dai film che ho visto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non pensarci&lt;/strong&gt; - Con alcuni colleghi e la mia amica Filomena siamo andati all'anteprima del film Non pensarci. Protagonisti Valerio Mastrandrea, Anita Caprioli ed il mitico Giuseppe Battiston, che ormai seguo da anni in ogni sua impresa cinematografica. Una commedia divertente, con spunti di riflessione, che ha saputo regalarci delle ore divertenti senza essere banale o volgare. Un film che consiglio, vista la rarita' di commedie di qualita'. Bravi gli attori, bella la colonna sonora, un film col giusto ritmo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mars - Dove nascono i sogni - &lt;/strong&gt;un film russo, che ha impiegato quattro anni per arrivare in Italia, e che e' stato in programmazione solamente al cinema Farnese: come non mancare? Il film veniva definito dalla critica come Felliniano, e lo era davvero! Alcuni personaggi sembravano davvero catapultati da una pellicola di Fellini. Atmosfere surreali, favolistiche, ma con la grande capacita' di raccontare un presente ed una realta' spesso drammatica. Il surreale che svela l'assurdo che a volte si trova nel quotidiano. Le persone e le storie che si generano dal racconto dei loro sentimenti, delle loro vite o di quelle che avrebbero voluto vivere. E poi, Miss Treccia e la fabbrica di peluche!! Vi ho incuriosito??&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Bienvenue Chez Ch'tis&lt;/strong&gt; - questo film merita che racconti l'evento, oltre che un giudizio sul film stesso. La proiezione era prevista alle 2000 al sempre citato cinema Farnese, nell'ambito di una rassegna di anteprime di film francesi. Avevo appuntamento con Elisabeth, che era mia ospite per il fine settimana, alle 2000 davanti al cinema, perche' normalmente il numero di spettatori di un film francese non supera la decina. Grande la nostra meraviglia nel vedere una lunghissima fila che arrivava fino alla statua di Giordano Bruno!Ancor piu' grande la meraviglia quando abbiamo saputo che eravamo in fila per lo spettacolo delle 2230! Siamo finalmente riuscite a prendere due degli ultimi 10 biglietti, e sono anche stata bonariamente rimproverata dal direttore del cinema, che ormai mi conosce, per non aver pensato a scrivergli chiedendo di tenermi due biglietti per le 2000! Comunque, poco male, siamo andate a mangiare nei dintorni, e siamo tornate alle 2200, mettendoci in fila ad aspettare che uscissero gli spettatori del primo turno. In fila con noi c'erano due attori italiani, Claudio Bigagli, che sicuramente alcuni di voi ricordano in Mediterraneo, per citare un film, e il suo amico attore Paco Reconti, che ha recitato in Vajont, tra gli altri, con la sua compagna. Beh, e' stato davvero piacevole chia cchierare con loro di cinema,trovare somiglianza tra il regista Danny Boon e altri attori o politici italiani, e scherzare sul film che stavamo per vedere, augurandoci che valesse la pena aver fatto tutta quella fila!!&lt;br /&gt;Ne valeva davvero la pena! Una commedia divertentissima, che sta sbancando i botteghini francesi. La trama e' abbastanza semplice: un direttore di un ufficio postale del sud della Francia viene trasferito, per punizione, in un ufficio del Nord. La notizia, carico com'e' di tutti i pregiudizi e degli stereotipi riguardo il Nord e la sua popolazione, e' catastrofica.La moglie si rifiuta di seguirlo, e il poveretto parte solo e sconsolato, con tanto di colbacco per affrontare le polari temperature del luogo in cui va a vivere! Dopo i primi goffi approcci, l'uomo scopre un mondo completamente diverso, fatto di gente affabile, ma la comicita' nasce dal fatto che non riesce a raccontare a nessuno la sua scoperta, e deve tenere il gioco del povero disperato caso umano. Il tutto condito dalle differenze dei dialetti che inevitabilmente creano equivoci e involontaria comicita', dalla rappresentazione delle varie umanita' dei personaggi coinvolti e dalla tenerezza che ne consegue. E in fondo, tra una risata e l'altra, la riflessione sui nostri, a volte ridicoli, preconcetti. Un invito a partire e parlare solo dopo aver visto con i propri occhi!!&lt;br /&gt;Dopo la proiezione, nonostante l'ora tarda, il regista, nonche' co-protagonista del film, e' venuto comunque a salutarci in sala, ed ha fatto un piccolo teatrino con la giornalista che lo intervistava in francese: spassoso!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tutta la vita davanti&lt;/strong&gt; - l'ultimo film di Virzi', che si segue sempre con affetto, perche' ha la capacita' di raccontare cose serie e grandi sempre con grande levita', senza pero' togliere spessore a quello che racconta. Un film che e' davvero una "botta", per rendere l'idea, perche' tra canti, motivatrici, macchiette, sindacalisti e Grande Fratello, racconta la drammaticta' del lavoro ai nostri giorni, delle povere prospettive che hanno i giovani, nonostante laurea, master, capacita' e voglia di lavorare. Molto brava la protagonista, Isabella Ragonese, ma anche Valerio Mastrandrea, Elio Germano, la Ferilli. Un bel fim, da vedere!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nessuna qualita' agli eroi&lt;/strong&gt;- il film era andato al festival di Venezia, e ne era uscito con le ossa rotte, qualificato come film "difficile". Lo e', nel senso che ovviamente non e' un film di cassetta. L'ho trovato comunque interessante per il modo di raccontare le vicende interiori dei personaggi. Uno dei protagonisti, interpretato da Bruno Todeschini, si trova ad affrontare i propri drammi personali, la morte del padre,pittore di fama,  ma anche la soggezione psicologica che ne subiva, nel confronto con un ragazzo, interpretato da Elio Germano. Il personaggio di Elio Germano sembra essere uno specchio per Bruno, e le vicende si fondono, si mescolano, confuse anche da visioni oniriche che acuiscono ancor di piu' lo spaesamento e il senso d'angoscia sucitati dalla vicenda. Perfetto scenario la citta' di Torino. La scelta di un taglio netto delle scene risultava eccessiva, anche se si intuiva la motivazione stilistica. Non consigliato se siete giu' di corda!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I demoni di San Pietroburgo&lt;/strong&gt; - Bello, arioso, con quei tocchi di regia che riesci a gustare apertamente, con gli attori perfetti nel loro ruolo, un Roberto Herlitza da standing ovation, Miki Manojlovic , la Crescentini, il tanto ammirato Filippo Timi in un Gusiev eccezionale, insomma bravi, bravi, bravi.&lt;br /&gt;Come ha detto il mio caro collega Cristiano, uno di quei film che vorresti durasse almeno sei ore, perche' non vorresti mai uscire da quelle atmosfere, rimanere a contatto con la Storia, con i personaggi, con il racconto della vita di uno scrittore come Dostoevskij, che io personalmente adoro. Un film imperdibile, se avete letto Delitto e Castigo o I fratelli Karamazov!&lt;br /&gt;La rassegna cinematografica finisce qui, almeno fino al prossimo film , cioe' domani con Un treno per il Darjeeling. Buon cinema a tutti! Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-8562601637760759839?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/8562601637760759839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=8562601637760759839' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8562601637760759839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8562601637760759839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/05/riepilogo-film.html' title='Riepilogo Film'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-3243038735131587701</id><published>2008-04-21T19:04:00.000+02:00</published><updated>2008-04-21T19:48:47.820+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Riassunto delle puntate precedenti</title><content type='html'>Come detto, e' un mese, piu' o meno, che non aggiorno il blog, pertanto trattenete il fiato e preparatevi a leggermi a lungo, per la durata di questo post.&lt;br /&gt;Non posso assolutamente mancare dal segnalarvi un evento che toglie qualsiasi dubbio, se mai ce ne fosse stato uno, della mia appartenenza e del mio ruolo di fondatrice del Club La Nicchia: un reading (come e' di moda chiamare,oggigiorno, una serata di letture) di Poesia Tedesca. La sede? Come sbagliarsi, il mio amato Auditorium! La poesia era tedesca, ma nel senso che era anche letta in tedesco dal mio tanto amato Neri Marcore'.&lt;br /&gt;Alternati alle poesie dei Lieder che avevano come testo le parole stesse delle poesie, eseguiti da due bravissime cantanti e da vari musicisti che si alternavano sul palco.&lt;br /&gt;La serata e' stata molto interessante, ho apprezzato molto le poesie, un po'meno i brani musicali, era musica dodecafonica...basta la parola, come per il confetto Falqui!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sabato successivo ho noleggiato il film Lars e una ragazza tutta sua,su consiglio di Silvia che lo aveva visto al cinema. Ecco un esempio di titolo che trae in inganno.&lt;br /&gt;Non avevo letto recensioni sul film, ma vedendolo in cartellone nei cinema, il titolo mi aveva dato l'idea di una di quelle commedie americane romantiche, magari interpretate da Jennifer Lopez o la ragazza acqua e sapone di turno, che hanno tutte piu' o meno lo stesso copione, e per questo motivo avevo scelto di non vederlo al cinema.&lt;br /&gt;Come mi ero sbagliata!!E' un film drammatico, non comico, che racconta non una storia d'amore, ma l'amore e le varie declinazioni che puo' avere nella vita delle persone,l'amore di una comunita' per uno dei suoi membri, quello di un fratello, quello di una ragazza, e quello di Lars, che non riesce a venire fuori e ad esprimersi se non dopo aver superato i suoi blocchi, le sue paure, attarverso un gioco tragicomico, a cui ha costrettoa giocare, per la'more che gli portano, tutta la comunita' che lo circonda.Il suo amore per una bambola gonfiabile, che e' la proiezione di Lars, il suo modo di comunicare sentimenti che altrimenti terrebbe nascosti dentro di se'. Lars ha, in un certo senso, il coraggio di farlo in modo macroscopico,ma il suo gioco mette in rilievo i giochi, le maschere, che tutti, in modo piu' o meno evidente, usano per affrontare la vita, l'amore, la morte. Un film delicato, commovente, profondo, struggente e pieno di speranza al tempo stesso, che consiglio a tutti di vedere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domenica e' stato poi il turno di un film che avevo puntato da tempo, e che rientra in quel filone di film medio-orientali che hanno caratterizzato questo inizio del 2008, per me in quanto spettatrice, e che tanta soddisfazione mi hanno dato. &lt;br /&gt;Sto parlando de La banda, un film israeliano del regista Kolirin al suo esordio. La storia e' semplice, una banda musicale, esattamente la banda della Polizia egiziana, si reca in Israele per suonare all'inaugurazione di un centro culturale arabo, ma la somiglianza dei nomi nella lingua straniera con cui devono confrontarsti, li porta nel posto sbagliato, in un paese in cui non c'e' nulla, tantomeno un centro culturale arabo. &lt;br /&gt;Lo spaesamento, le difficolta' della lingua, delle culture diverse a confronto, sono affrontate in modo diversissimo dai vari componenti della banda e dai loro interlocutori, alle prese con le loro storie, i loro problemi, le paure...&lt;br /&gt;Una storia sull'accoglienza, che non deve necessariamente rappresentare un gesto eroico,sulle differenze che, se messe a confronto senza pregiudizi, arricchiscono anziche' dividere, con la musica che, come sempre, a volte e' un mezzo per facilitare l'approccio,quasi uno strumento di pace, oserei definirlo!!Bello, bello, bello, ed e' solo l'esordio di questo regista!Ogni personaggio racconta il diverso modo di affrontare la difficolta' che si trovano a vivere..la vita e' bella perche' varia!Magistrali le scene nella discoteca in cui si balla sui pattini, e quella in casa della donna che li ospita, con dei primi piani dei vari protagonisti avvolti nel riflesso blu della stanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi fermi qui per il momento, ma siamo solo a meta'!! Elenache riepiloga&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-3243038735131587701?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/3243038735131587701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=3243038735131587701' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3243038735131587701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3243038735131587701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/04/riassunto-delle-puntate-precedenti.html' title='Riassunto delle puntate precedenti'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-8418230936070248625</id><published>2008-04-21T11:22:00.002+02:00</published><updated>2008-04-21T11:27:22.049+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Il cacciatore di aquiloni</title><content type='html'>E' molto che non scrivo e anche ora non avrei tempo, ma mi trovo un commento gia' mandato ad un collega, e ve lo copio. A presto con un riepilogo di quanto successo fin qua.&lt;br /&gt;Grazie a Filomena per il suo bellissimo commento su Into the wild, andate a leggerlo un po' piu' giu'!&lt;br /&gt;Il cacciatore di aquiloni: il film mi ha preso, nel senso che ho pianto tanto...e' vero che a volte mi veniva da piangere perche' sapevo gia' cosa sarebbe accaduto nella scena successiva, ma questo e' il prezzo di aver letto con passione e apprezzato il libro.&lt;br /&gt;La parte che piu' mi e' piaciuta del film e' stata quella della vita a Kabul prima della partenza, fantastica la gara con gli aquiloni, anche se la ripresa degli stessi in aria era troppo americana per i miei gusti (sembrava Harry Potter che gioca a Quiddich, non so se avete  presente, un cielo troppo finto!).&lt;br /&gt;Ho trovato molto bravi i bambini.&lt;br /&gt;Per la seconda parte invece, e' vero che le cose mostrate hanno dato il senso del cambiamento, ma ho trovato troppo sbrigative le parti narrative, il momento in cui Amir va a riprendere il bambino, la lotta con l'aguzzino (ricordo l'angoscia che provavo mentre leggevo). Poi la parte forse ancor piu' tragica della storia, le difficolta' burocratiche per portare il bambino in America, il suo tentato suicidio e la sua chisura in un triste mutismo per i troppi abbandoni e traumi subiti, tagliata del tutto...&lt;br /&gt;E' vero anche che queste sono considerazioni successive, nel senso che il film mi ha comunque coinvolto sul momento. Forse posso dire che si puo' fare a meno di vederlo, o almeno per chi ha gia' letto il libro.&lt;br /&gt;Dal punto di vista cinematografico, il regista mi e' sembrato un po'assente,ma secondo me era inevitabile che ci fosse la difficolta'/paura di rendere/tradire un'opera letteraria tanto amata e diffusa.&lt;br /&gt;Buona settimana corta!! Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-8418230936070248625?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/8418230936070248625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=8418230936070248625' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8418230936070248625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8418230936070248625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/04/il-cacciatore-di-aquiloni.html' title='Il cacciatore di aquiloni'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-3367559349495525842</id><published>2008-03-24T01:02:00.004+01:00</published><updated>2008-03-24T01:37:38.108+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Di tutto un po&apos;'/><title type='text'>E' primavera!</title><content type='html'>E' primavera...o meglio, dovrebbe esserlo ufficialmente dallo scorso venerdi, ma la pioggia continua a cadere imperterrita su questa Pasqua precoce. L'effetto prodotto e' stata una folla di gente nella mia videoteca, per tapparsi tutti in casa a vedere qualche bel film!Ho noleggiato due film leggeri, con l'intento di vederli spensieratamente. Potevo vivere tranquilla anche senza averli visti...e non perche' abbia qualcosa contro i film leggeri, ma erano leggiadramente carini e basta!Sto parlando di Breakfast on Pluto, di Neil Jordan, e Scrivimi una canzone (non so il nome del regista). Sul primo avevo tante aspettative, lo scorso anno l'ho inseguito per vederlo al cinema, ma poi non sono riuscita...troppo caricaturale il protagonista, almeno secondo me,trattate troppo superficialmente tante vicende e problematiche diverse...un film stralunato, non brutto, ma su quella sottile linea di confine tra il capolavoro ed un tenativo malriuscito di capolavoro!Scrivimi una canzone forse non posso neanche dire di averlo visto, perche' mentre era proiettato sullo schermo del mio televisore, rispondevo alle tante telefonate di auguri di Buona Pasqua, sceglievo con Ezio gli MP3 che volevo registrare sul mio computer,mandavo sms...un film visto in sottofondo. Carina l'idea, qualche battuta...simpatico,come si direbbe ad un ragazzo che non brilla per la sua avvenenza!&lt;br /&gt;Una Pasqua tranquilla, a casa, con l'unica uscita per la messa in mattinata, ed il pranzo in compagnia di Ezio, Harry e la mia mamma cuoca provetta.E domani una Pasquetta altrettanto tranquilla. Piu' movimentati i giorni precedenti. Sono andata al Sistina a vedere lo spettacolo di Enrico Brignano. Era il regalo di Natale per la mia mamma, e ne e' valsa la pena. Quasi tre ore di sane risate, in alcuni punti dello spettacolo avevo le lacrime agli occhi, e c'erano degli spettatori con le convulsioni per le risate! La sua e' una comicita' semplice, basata sul racconto di cose quaotidiane, di esperienze che tutti abbiamo fatto, e il fatto di rivedersi in uno specchio, ma senza essere sottoposti ad un giudizio personale, permette di ironizzare su se stessi, anche quando si esce dal teatro e ci si ferma un po' a pensare. Bravo Enrico, grazie per le ore spensierate che ci hai regalato!&lt;br /&gt;Serata altrettanto straordinaria quella vissuta con un altro appuntamento della storia della canzone italiana, ospite d'onore Fiorello. E' un personaggio che non ha bisogno di presentazioni, c'era anche la banda del maestro Cremonesi, per ricordare le canzoni che hanno caratterizzato gli anni novanta. Risate, canzoni cantate a squarciagola, serata interattiva insomma! Alla fine sono riuscita anche a salutare Enrico Cremonesi, e a complimentarmi con lui per gli arrangiamenti originali con cui riscrive delle canzoni gia' famose (e' stato il caso di Uomini soli dei Pooh arrangiato alla Paolo Conte:strepitoso!) ma soprattutto, udite udite: ho stretto la mano ad Ernesto Assante. E' un mio mito da anni, da quando, ancora universitaria, lo vedevo al Maurizio Costanzo show che presentava i suoi libri sulla musica italiana. E' stato colpo di fulmine, in senso artistico, e da allora mi piace seguirlo attraverso il suo blog, e gli eventi che organizza, come appunto gli incontri d'autore all'Auditorium. Sono riuscita a dirgli proprio questo, che seguo dallo scorso anno tali iniziative e le apprezzo molto! Che emozione!! Che nicchia!&lt;br /&gt;Ultima grande novita': da sabato pomeriggio possiedo virtualmente un televisore nuovo, nel senso che l'ho acquistato ma lo avro' materialmente solo mercoledi'. E' un anno, o forse piu', che il vecchio televisore si e' rotto, ma la ricerca e' stata lunga e faticosa, perche' avevo, devo ammetterlo, molte pretese. La mia pretesa era quella di avere un televisore con pochi optional,  piu' piccolo di quelli che si vedono in giro, massimo 20 pollici, senza tanti fronzoli, ad un prezzo contenuto entro i 300 euro ma di marca, un 4:3 perche' odio i 16:9 ...insomma quello che cercavo era troppo semplice rispetto a quanto offerto dal mercato!! Ma la mia tenacia e' stata premiata: sul quotidiano di giovedi' ho trovato un coupon che consentiva di avere uno sconto sul televisore che cercavo: Philips, 20 pollici, 4:3, al prezzo di eur 299! L'ho sempre detto che leggere e' una cosa buona, anche un quotidiano, in questo caso! Detto fatto, sabato sono uscita nonostante la pioggia,e la missione televisore e' stata compiuta!! W i giornali, W la lettura! Elenachelegge&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-3367559349495525842?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/3367559349495525842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=3367559349495525842' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3367559349495525842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3367559349495525842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/03/e-primavera.html' title='E&apos; primavera!'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-2578024743685892017</id><published>2008-03-20T16:25:00.004+01:00</published><updated>2008-03-20T16:40:19.381+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica e spiritualita&apos;'/><title type='text'>Settimana Santa</title><content type='html'>Oggi e' giovedi' Santo, e quest'anno, da quando lavoro (e sono ormani 10 anni), e' la prima volta che sono in ferie. Ho scelto di prendere oggi e domani per poter vivere, dopo tanti anni, il giovedi' e il venerdi santo come si deve, andando alle celebrazioni senza uscire di corsa dall'ufficio per arrivare a meta' messa con il fiatone.&lt;br /&gt;Ovviamente il tempo a disposizione mi ha permesso di fare anche altre cose, e stamattina infatto sono andata dalla parrucchiera, e ho dato un taglio netto ai miei capelli, che ora sono cortissimi!!&lt;br /&gt;Evviva!&lt;br /&gt;Approfitto per segnalare a chi fosse interessato, che e' in corso a Roma un festival chiamato Divinamente Roma, sulla spiritualita' in generale, vista attraverso le varie religioni. Il festival, ideato da Pamela Villoresi, ha avuto inizio sabato scorso, con un concerto a cui ho avuto il piacere di assistere con alcuni amici. Ingredienti: Chiesa dell'Ara Coeli, Direttore Luis Bacalov, Requiem di Faure', buona compagnia...cosa vuoi di piu' dalla vita? Una pizza bufala e pachino che e' seguita al concerto nella Pizzeria Le Carrette (quanti ricordi!). Davvero una bella serata, con una Roma splendida come sempre a fare da scenario, e una bella compagnia, fatta di gente di svariate provenienze, con cui si e' discusso di massimi sistemi e politica, nel senso piu' bello del termine, cioe' di idee personali sui grandi temi d'attualita'.&lt;br /&gt;Si sta facendo tardi, la Messa in Coena Domini mi attende! Buona Pasqua a tutti! Elens&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-2578024743685892017?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/2578024743685892017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=2578024743685892017' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/2578024743685892017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/2578024743685892017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/03/settimana-santa.html' title='Settimana Santa'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-3764970444728092844</id><published>2008-03-20T15:58:00.002+01:00</published><updated>2008-03-20T16:24:46.682+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Post di recupero!</title><content type='html'>Sono stata pigra (ma anche molto impegnata!)  nell'aggiornare questo blog, quindi...al recupero!&lt;br /&gt;Per prima cosa, non posso non parlarvi del film d'animazione Persepolis. Non e' un consiglio, e' un ordine: dovete vederlo!! I disegni sono belli ed originali, il ritmo serrato, scandito da un'avvincente colonna sonora. E' un film che insegna molto, ci parla di un paese,l'Iran, che purtroppo abbiamo sempre conosciuto attraverso la lente delle guerre, degli scontri, delle dittature. Mi sono resa conto che a volte dimentichiamo (o preferiamo dimenticare) che non siamo i soli, noi "occidentali" ad avere sogni, aspirazioni, cultura, sentimenti. A volte, nella nostra mente, ci creiamo idee sui popoli basandoci sui reportage di guerra, che ovviamente ci raccontano solo le emergenze del momento... questa storia di una ragazza, una donna, piu' o meno della mia eta', con tutte le ribellioni, passioni, delusioni che chiunque di noi puo' aver vissuto, mi ha fatto pensare a lungo. Mi e' piaciuto molto l'accento sulle difficolta' che si incontrano quando si e' costretti a lasciare la propria terra, e una volta tornati, ci si sente stranieri anche in casa propria. Non ho lasciato la mia terra, il mio paese d'origine e' solo a 120 km da Roma, ma la sensazione di straniamento che provo quando torno e' la stessa. E' bello tornare, trovare i parenti, gli amici, le persone care, ma ci si sente comunque un po' fuori ( e forse e' anche giusto e naturale che sia cosi'). Cambiano le prospettive, le esigenze, il racconto di una vita diversa, bella o brutta che sia, non riesce a farsi pienamente condivisione, e ci si autocensura, si continua a mostrare di noi quella immagine parziale che e' l'immagine sbiadita del ricordo, o almeno di quello che gli altri hanno di noi.&lt;br /&gt;Mi dispiace molto non essere riuscita a trovare i biglietti, perche' esauriti, per l'incontro che l 'autrice, nonche' regista, nonche' protagonista della storia, terra' all'auditorium martedi' prossimo...pazienza!&lt;br /&gt;Domenica sera invece ho visto il film documentario " Vogliamo anche le rose", un documentario sulla storia del movimento femminista in Italia. Anche qui tante riflessioni, tanti spunti, tanti documenti, una bella serata per conoscere un pezzo di storia recente, e porsi domande.&lt;br /&gt;E' forse questa, oltre alla funzione estetica, la cosa che mi piace di piu' in un film. La capacita', anche oltre gli intenti dichiarati, di accendere una miccia, o spegnere un incendio, di provocare un dubbio, o rinsaldare una certezza, portare a conoscenza realta' altrimenti ignorate, attraverso gli spunti che le storie, pur diverse, lontane, distanti, senza scopi didascalici, riescono a provocare in me. E' ovvio che la componente personale, l'atteggiamento che si ha davanti al film, la disponibilita' mentale a lasciarsi interrogare, provocare,emozionare, sono fondamentali, senza dover necessariamente parlare di immedesimazione. Si puo' rimanere spettatori ed emozionarsi.&lt;br /&gt;Post di recupero film concluso. Alla prossima. Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-3764970444728092844?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/3764970444728092844/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=3764970444728092844' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3764970444728092844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3764970444728092844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/03/post-di-recupero.html' title='Post di recupero!'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-658638050070458124</id><published>2008-03-09T18:27:00.003+01:00</published><updated>2008-03-09T19:05:18.326+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Volver...ritornare</title><content type='html'>Mi sono lasciata trasportare dalla musica che sto ascoltando metre vi scrivo, un bel cd di canzoni di Carlos Gardel, tra cui la famosa Volver. Ritornare, anche dopo tanto tempo, e accorgersi che la vita e' un attimo, che ci si aggrappa con l'anima ad dolce ricordo...&lt;br /&gt;Tra ieri ed oggi ho visto due film che appartegono alla categoria dei film che mettono in moto il cervello, che non ti lasciano dopo che la proiezione e' finita: Into the wild - nelle terre selvagge e Mare dentro.&lt;br /&gt;Into the wild e' riuscito a sorprendermi. Mi spiego. Mi aspettavo un bel film, grande fotografia, ma c'era molto di piu'. C'era la storia di un uomo, ma non nel senso, o almeno non soltanto, del racconto delle cose fatte durante il suo viaggio, ma la sua storia interiore, la sua ricerca, sincera, ingenua, dolorosa, pericolosa ma onesta del senso della vita, di se' stessi senza maschere e convenzioni, a confronto con la sola natura. Una ricerca estrema, spinta fino ai limiti, con i rischi che questo comporta. Un film che scava nel profondo, che fa vedere le cose da tante angolature, una storia vera e per questo ancora piu' straziante e affascinante. Una ricerca che si conclude con la consapevolezza, da parte del protagonista, che la felicita' non esiste se non e' condivisa.&lt;br /&gt;Conquista che egli riuscira' a comunicare solamente attraverso il suo diario, perche' muore prima di ritornare. Una regia meravigliosa, una bellissima fotografia, una colonna sonora perfetta nei temi musicali, ma anche nella scelta dei testi, un'indagine profonda dell'animo umano. Imperdibile.&lt;br /&gt;Oggi ho visto invece Mare dentro, il film che qualche anno fa vinse il Gran Premio della giuria alla mOstra del cinema di Venezia. Un film che puo' spaventare appena si sente il tema di cui parla: l'eutanasia. Ma anche qui, si puo' guardare il film in tanti modi, come spunto di una discussione sul tema, ma anche e soprattutto sulla storia di un uomo, paraplegico da 26 anni, che,lucidissimo, ha deciso di morire, ma ha bisogno dell'aiuto altrui per farlo. E' la storia dell'uomo, dell'aiuto che riesce comunque a dare agli altri, pur nel suo stato, della sua famiglia che deve e sceglie di accudirlo con grande generosita' e amore, delle persone nelle sue stesse condizioni che non hanno pero' la sua stessa esigenza, della sua rivendicazione di dignita' e di un vita e una morte dignitosa. E' la storia dell'amore, coniugato in mille modi diversi, che puo' portare a scelte molto distanti davanti alla stessa situazione, ma Ramon chiede di non giudicare. E' il racconto, come riscontrato anche ne Lo scafandro e la farfalla, dell'immaginazione che non puo' essere ingabbiata, fermata. E il nostro Ramon si trova a volare fino alla spiaggia, a vivere quell'amore che nella realta' rimarra' un bozzolo, visto con gli occhi umani della nostra concretezza.&lt;br /&gt;Anche qui una storia vera, anche qui una struggente ricerca del senso e le conseguenti scelte, spinte all'estremo, dopo una combattuta ricerca ed un lavoro di onesta' su se stessi e la propria volonta'. Molto bella la dimensione onirica di questo film, con il volo meraviglioso di Ramon sulle note di Nessun dorma, le sue poesie che vanno oltre,la'more e le due declinazioni nei vari personaggi che accompagnano il "cammino" di quest'uomo immobilizzato.&lt;br /&gt;Inteso, profondo,bellissimo, un film che pone e lascia aperti tanti interrogativi.&lt;br /&gt;Volver… con la frente marchita,Las nieves del tiempo platearon mi sien…Sentir… que es un soplo la vida,Que veinte anos no es nada,Que febril la mirada, errante en las sombras,Te busca y te nombra.Vivir… con el alma aferradaA un dulce recuerdoQue lloro otra vez…&lt;br /&gt;Gardelena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-658638050070458124?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/658638050070458124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=658638050070458124' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/658638050070458124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/658638050070458124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/03/volverritornare.html' title='Volver...ritornare'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-3415859000960819808</id><published>2008-03-05T19:03:00.003+01:00</published><updated>2008-03-05T19:19:11.308+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Doppio cinema</title><content type='html'>Domenica sera io e la Filo abbiamo tradito Dompa, visto che lui non era a Roma, andando comunque al cinema, a vedere il Falsario, il film austriaco che vinto l'Oscar come miglior film straniero. Abbiamo scelto l'amato Cinema Farnese ed e' stata un'ottima scelta, che ci ha permesso di godere del centro storico in quella meravigliosa giornata che e' stata la scorsa domenica, con quell'aria e quel sole che non possono non portarti in centro. Infatti, il commento che io e Filomena ci siamo trovate a dire all'unanimita' e' stato: "Quant'e' bella Roma!".&lt;br /&gt;Tornando al film, devo dire che non mi ha entusiasmato. Certo, un bel film, una storia vera, quella degli ebrei costretti a stampare denaro falso in cambio di migliori condizioni di vita all'interno di un campo di concentramento, una bellissima colonna sonora di tanghi, tra cui Volver, ma il tutto non e' bastato ad entusiasmarmi, come invece era accaduto lo scorso anno con le Vite degli altri. Sicuramente la cosa che mi colpisce, ogni volta che vedo un film sull'olocausto, comunque sia trattato, e' l'incredulita' di fronte a tanto orrore e al pensiero che tutto cio' possa essere accaduto veramente, e non troppi anni lontano dal nostro tempo. Ma alcune tematiche, per come sono state trattate, mi sono sembrate un po' scontate.&lt;br /&gt;Ieri sera, invece, ho assistito all'anteprima di un film che uscira' venerdi' prossimo, e cioe' Lezioni di felicita' - Odette Toulemonde. E' stata una piacevole sorprese conoscere la signora Toulemonde ( pensate che oggi ho dovuto cambiare la mia password e ho scelto..Toulemonde!!). Un film a meta' tra Mary Poppins e il Mondo di Amelie, con la voce e le canzoni di Josephine Baker a fare da colonna sonora insieme alla musiche di Nicola Piovani. Una favola dolce, con sane e sonore risate per alcune scene davvero esilaranti!!Soprattutto la protagnista fa delle cose un po' pazzerelle in cui ci si puo' riconoscere (balla al ritmo della sue canzoni preferite mentre monta le chiare d'uovo, si solleva da terra mentre legge sull'autobus il suo libro preferito etc…) Una commedia romantica,sicuramente un po' ingenua paragonata al cinismo della nostra vita reale…ma se qualche volta non sognamo al cinema, quando possiamo farlo??&lt;br /&gt;A bientot Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-3415859000960819808?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/3415859000960819808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=3415859000960819808' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3415859000960819808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3415859000960819808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/03/doppio-cinema.html' title='Doppio cinema'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-2193119153402160034</id><published>2008-03-01T15:11:00.003+01:00</published><updated>2008-03-01T15:22:17.634+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e Musica'/><title type='text'>Lo scafandro e la farfalla</title><content type='html'>Lo scafandro e la farfalla e' l'ultimo film che ho visto. Sconvolgente, in senso buono, toccante, profondo, intenso, mai banale, un film che riesce a raccontare un dramma senza mai scadere nel patetico, nei luoghi comuni della rappresentazione del dolore.&lt;br /&gt;Un film che aiuta a riflettere sulla vita, pur parlando di una vita che si ritiene aberrante, non normale, inutile. Un film che aiuta a rimettere nel giusto ordine le priorita', la scala dei valori e delle cose importanti. Bellissima fotografia, la colonna sonora, la sceneggiatura, magnifica regia, una poesia sull'immaginazione.&lt;br /&gt;Ho anche partecipato ad un incontro sulla storia della canzone italiana, capitolo cantautori, con Jovanotti, intervistato da due giornalisti musicali.Una bella serata per conoscere il percorso musicale di questo artista, che non rinnega le proprie origini scanzonate, ma neanche l'impegno, a volte messo in discussione, degli anni successivi. Grandi musicisti con lui, una grande capacita' comunicativa, risate, emozioni, una bella serata.&lt;br /&gt;Non aggiorno la lista libri perche' mi sono un po' fermata. A volte attraverso queste fasi di stasi nella lettura, non so se sia frutto del libro che sto leggendo e non mi prende , o un momento inevitabile. Ma la lettura fa parte di me, quindi e' solo rimandata. Buona domenica!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-2193119153402160034?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/2193119153402160034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=2193119153402160034' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/2193119153402160034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/2193119153402160034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/03/lo-scafandro-e-la-farfalla.html' title='Lo scafandro e la farfalla'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-2426183413581126997</id><published>2008-02-21T23:55:00.002+01:00</published><updated>2008-02-22T00:29:17.117+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema e ...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fede'/><title type='text'>Quaresima</title><content type='html'>Siamo in quaresima, quest'anno piu' presto del solito, con alle spalle un carnevale che era troppo vicino al'Epifania e al Natale. La cosa buona e' che l'avvicinarsi di questo tempo forte mi ha portato a decidere di fare qualcosa di concreto per ricordarmi di essere cristiana, e per vivere  la mia fede in attesa della Pasqua di risurrezione. Non sapevo bene ancora cosa, avevo immaginato di trovare chiese in cui celebrassero messe ad orari improbabili ,da conciliare con il mio orario d'ufficio, di leggere i Padri della Chiesa, e poi l'occasione mi si e' presentata davanti agli occhi il mercoledi' delle ceneri, quando ho letto un manifesto nella chiesa di San Gioacchino, dove ho partecipato alla messa. Una scuola di preghiera a Santa Maria Sopra Minerva, tenuta da un domenicano. Tutte le sere dal lunedi al venerdi per un'ora, per 4 settimane, a settimane alterne. Avevo gia' perso la prima settimana, ma non mi sono scoraggiata e ho preso la decisione. La scorsa settimana e' stata la mia prima settimana. Sicuramente impegnativa, ma come mi ripeto se sono un po' piu' stanca, tante volte sono uscita comunque, per un film, un concerto, pur stanca, e sicuramente posso fare questo sacrificio anche per la mia crescita spirituale. Molto interessante, se non altro perche' la seconda parte dell'incontro, la seconda mezz'ora, e' di reale preghiera, e quindi ti aiuta a trovare quel tempo che spesso si dice di non avere per queste cose...Ne sono molto contenta, ho il mio quaderno con gli appunti, l'impegno c'e' tutto!!!&lt;br /&gt;Passando a cose piu' futili, sono rimasta un po' indietro nel raccontarvi dei film che ho visto.&lt;br /&gt;Il primo e' American Gangster, con la regia di Ridley Scott. Diversi i motivi che mi hanno spinto a vedere questo film: il regista, lo stesso,mitico, di Blade Runner.Denzel Washington, uno dei protagonisti, che sarebbe fantastico anche in un film muto.Maria Pia, con la quale avevamo deciso di vederlo in lingua originale, ma poi hanno eliminato quella proiezione.&lt;br /&gt;Sicuramente ha influito anche la scelta del cinema, che non conoscevo e che non mi e' piaciuto, l'Atlantic. Un po' perche' sono abiuata a sale piu' piccole, un po' perche' quando vado in quelle piu' grandi sono abituata a quelle belle, nuove, comode,e li' la sala non mi e' piaciuta per niente.&lt;br /&gt;Riguardo il film, mi ha lasciata piuttosto indifferente. L'ho trovato lento, molto lento, almeno per il genere di film, nella parte iniziale, e un po' senza mordente.&lt;br /&gt;Certo, belle scene, ben girato, bravi gli attori, bravissimo Denzel, ma sostanzialmente senza infamia e senza lode.&lt;br /&gt;Una nota negativa la scelta del doppiatore di Rusell Crowe, una voce davvero poco adatta e poco aderente al personaggio dle poliziotto rappresentato, mentre insospettabile e bellissimo il doppiaggio di Denzel fatto da Pino Insegno!!&lt;br /&gt;Questo accadeva due domeniche fa. Domenica scorsa sono rientrara nei binari piu' consoni alle mie uscite cinematografiche e sono andata a vedere il tanto discusso Caos Calmo.&lt;br /&gt;Il film mi e' piaciuto molto, non ho letto il libro, e in questo caso credo che forse rappresenti un vantaggio, o sicuramente la possibilita' di apprezzare meglio il film senza aspettative. Ho trovato davvero bravi gli attori, tutti, da Nanni Moretti, con un personaggio tanto vicino alla sue corde ma senza le sue tipiche elucubrazioni mentali, uno strepitoso Alessandro Gassman, a tutti i personaggi di contorno a questa storia del dolore, sul dolore e i diversi modi in cui la mente e le persone provano a viverlo, e, uso una parola grossa, ad affrontarlo.&lt;br /&gt;Molto ben girato, tempi perfetti, una bella colonna sonora, momenti delicati raccontati con grande sensibilita' e rispetto. E Roma, come sempre splendida, anche se le scene sono girate per la maggior parte in uno stesso posto, cioe' un piccolo parco/giardino davanti una scuola, splendido anche quello. Sono di parte lo so, ma e' il mio blog, e se non posso esserlo qui, ditemi dove!!&lt;br /&gt;Sabato mi attende Lo scafandro e la farfalla: ormai faccio i promo delle mie prossime recensioni!!&lt;br /&gt;Buonanotte Elenacongliocchialinuovi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-2426183413581126997?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/2426183413581126997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=2426183413581126997' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/2426183413581126997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/2426183413581126997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/02/quaresima.html' title='Quaresima'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-3627461945673919796</id><published>2008-02-10T00:41:00.000+01:00</published><updated>2008-02-10T01:13:06.846+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e Musica'/><title type='text'>Cous Cous &amp; Brahms</title><content type='html'>Dobbiamo digerirlo. Questo il commento fatto dopo aver visto Cous Cous, domenica scorsa, e non solo per l'ovvio rimando al titolo e alla ben nota (e apprezzata, ndr) pietanza,  ma perche' e' un film che ha tanti sottotesti, letture che vanno oltre il film e l'impressione iniziale che se ne puo' avere appena visto. Soprattutto perche' il film e' talmente reale e realistico che a tratti, anche piuttosto lunghi, e' esasperante, come lo e' la vita vera in certe occasioni, solo che siamo abituati, a volte, ad un cinema che smorza i toni, edulcora, estetizza. In cous cous non c'e' abbellimento, orpello, e l'emblema di questa scelta stilistica e' l'espressione sul viso del protagonista, che non accenna un sorriso neanche ad un passo dal sogno, dal suo sogno, dalla sua realizzazione. Forse perche' sa che la vita e' amara, che non ci sara' l'happy end, che la realta' e' un altra e nella realta' non c'e' spazio per i sogni, anche se ci si illude e si continua a correre dietro qualcosa anche se e' evidente che non si riuscira' a raggiungerlo, a prenderlo. Forse perche' si continua ad essere estranei anche quando non si e' piu' stranieri, almeno sulla carta, e nonostante i sorrisi e le apparenze, le distanze e le barriere costruite per mantenerle esistono e continueranno ad esistere. Ognuno cerchera' di raccontarsi la cruda verita' come vuole, una lo chiamera' malocchio, l'altra ingiustizia. Ma questo Cous Cous rimarra' indigesto a chi guarda un po' piu' a fondo. Un film interessante, anche se duro, se siete abituati a film di nicchia, un film da evitare se amate il cinema americano e le sue favole (non tutto,ovviamente)!&lt;br /&gt;Un breve cenno anche al concerto a cui ho assistito oggi, all'Auditorium, uno splendido Brahms, sinfonie 3 e 4, con la passionale direzione del maestro Pappano e l'Orchestra Santa Cecilia.&lt;br /&gt;Ogni volta che ascolto la sinfonia n.3 di Brahms  lacrime di emozione salgono ai miei occhi, specialmente il primo e il terzo movimento. Uno splendido concerto, anche la sinfonia n.4 e' stata eseguita magnificamente e mi sono lasciata trasportare talmente tanto che la mia mente ha vagato sulla scia  dell note, ad un certo punto viaggiavo con i miei pensieri, e solo la fine dell'esecuzione mi ha riportato al luogo e al tempo in cui ero. La musica, quella bella, quella che mi piace, ha un effeto catartico su di me, e mi piace lasciarmi avvolgere dalle sensazioni e dalle emozioni che riesce a suscitare. La Sala Santa Cecilia era gremita, e gli scroscianti applausi alla fine non hanno fatto che accrescere la mia emozione. Non so se ve l'ho gia' raccontato, ma gli applausi,quelli veri, forti e sentiti, fanno si che le lacrime riempiano i miei occhi e non riesca a trattenerle. Sono lacrime di emozione, ma badate bene, anche se non sono d'accordo con gli applausi, le lacrime arrivano comunque....non dite che sono strana, sono di nicchia!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-3627461945673919796?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/3627461945673919796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=3627461945673919796' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3627461945673919796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/3627461945673919796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/02/cous-cous-brahms.html' title='Cous Cous &amp; Brahms'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-7540012163187405009</id><published>2008-02-03T12:39:00.000+01:00</published><updated>2008-02-03T13:03:36.336+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>Influenza letteraria - aggiornamento</title><content type='html'>Siamo a domenica 3 febbraio, e domani, dopo 10 giorni di "arresti" domiciliari, si torna al lavoro. L'influenza, almeno nei suoi aspetti piu' gravi, sembra passata, anche se la tosse e qualche linea di febbre continuano a farmi compagnia. Devo darvi conto degli altri due libri che ho letto in questi giorni, portando a 4 il numero di quelli terminati, e uno nuovo appena iniziato.&lt;br /&gt;Il primo e' uno dei pochi che mi mancava della serie del commissario Montalbano, di Camilleri, e cioe' La prima indagine di Montalbano, una raccolta di tre racconti delle vicende dell'amato Commissario. Ogni volta che leggo uno dei libri di questa serie, sono combattuta tra la fretta e la voglia di finirlo, e la tristezza di abbandonarlo. Mentre lo leggevo, l'altro giorno, ogni tanto mi scappava da ridere, ci sono delle espressioni impagabili, delle descrizioni di cibo da lasciarti con il sapore di quanto descritto in bocca, ma anche delle serie e acute riflessioni sulla nostra societa', la politica e quanto di brutto e bello c'e' a questo mondo. Inoltre, quello che ad alcuni puo' sembrare un ostacolo, cioe' la lingua siciliana, e' lo strumento per entrare nel mondo del Commissario e delle vicende narrate, e credo che non avrebbero lo stesso impatto e la stessa forza rappresentativa se i libri fossero scritto solamente in italiano.Montalbano, baciamo le mani!!&lt;br /&gt;Ho poi portato a termine una lettura inizata qualche tempo fa e lasciata in sospeso per sovrapposizione di altri libri, e cioe' L'arte del dubbio, di Gianrico Carofiglio (che mia madre si ostina a chamare Capodoglio!!), un libro sulle tecniche di cross-examination  nelle aule di tribunale. Un manuale tecnico, rivisitato per renderlo leggibile anche ai non addetti ai lavori.&lt;br /&gt;Ne avevo visto la presentazione al Teatro Eliseo con due attori e l'autore, che avevano messo in scena i contro-esami riportati nel libro, e devo dire che mi e' servito molto per leggere senza intoppi un testo che altrimenti, nonostante gli spunti che ne emergono, puo' risultare ostico.&lt;br /&gt;Interessante, comunque, anche per rendersi conto del lavoro che c'e' dietro un contro-esame fatto da un Pubblico Ministero o da un avvocato, anche perche' abbiamo un idea un po' romantica e poco realistica di queste professioni, grazie alla innumerevole produzione di film e telefilm americani sull'argomento.&lt;br /&gt;Sono ora alle prese con Suite Francese, di Irene Nemirovsky, ma ve ne daro' conto alla fine della lettura. Non mi resta che augurarvi buona domenica e buona lettura!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-7540012163187405009?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/7540012163187405009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=7540012163187405009' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7540012163187405009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7540012163187405009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/02/influenza-letteraria-aggiornamento.html' title='Influenza letteraria - aggiornamento'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-8754717427388639882</id><published>2008-01-29T18:01:00.000+01:00</published><updated>2008-01-29T18:33:50.959+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>Influenza...letteraria!</title><content type='html'>Non sto per scrivere un saggio letterario sulla lettratura e l'influenza che puo' avere nella vita delle persone che la leggono...l'influenza del titolo e' quella piu' letterale, e non letteraria:sono a casa con febbre, tosse e ....quella che piu' elegantemente si chiama sindrome influenzale gastro-intestinale.Insomma, ci siamo capiti!!&lt;br /&gt;A parte il primo giorno, in cui il mio cervello non ha avuto la forza di accendersi, e le uniche parole dette quelle di dolore, ma pronunciate solo dopo le sei del pomeriggio (prima giacevo come vegetale sul letto!), i giorni successivi sono stati almeno proficui dal punto di vista della lettura, nel senso che avendo tutto il giorno e tutta la notte a disposizione, le pagine sono volate, complici anche i due bei libri che ho letto.&lt;br /&gt;Andiamo con ordine: La Tredicesima storia, di Diane Settelfield, e' il primo dei due. Una scrittrice inglese al suo primo romanzo, un libro di cui avevo sentito parlare e che mi aveva incuriosito, finito poi tra quelli ricevuti in regalo. L'ho letto con piacere, e' un libro gradevole, ben scritto, con una storia che ti prende, che scopri man mano insieme alla protagonista. Per definirlo, potrei dire che e' un libro molto inglese. Intendo dire che la cifra (come mi piace usare questa parola!!) che lo caraterizza e' la misura, la compostezza, non nel senso negativo di repressione, soffocamento delle passioni, ma di modo naturale di chi e' cresciuto ed e' abituato ad esprimersi, vivere e sentire attraverso i sentieri della giusta misura. E' anche questo un libro sulla lettura e  l'amore per i libri come mi e' capitato ultimamente di leggerne o vederne in giro. E' il racconto di vite "low profile", come si direbbe oggi in TV, di cose raccontate sottovoce, di ricordi, passioni veicolate attraverso la letteratura, e comunque di sentimenti e confronto con se stessi. Piacerebbe a Marzullo sentire che lo definirei un romanzo "sottovoce".&lt;br /&gt;Il secondo libro, che ho finito di leggere oggi, e' Il Muro Invisibile, di Harry Bernstein. Non conoscevo ne' l'autore (che tra l'altro, nonostante l'eta' avanzata,e' al suo primo romanzo) ne' la storia.Anche questo un regalo. Un libro autobiografico in cui l'autore ricostruisce la sua infanzia in una strada periferica di Manchester, durante la prima guerra mondiale, con la particolarita' che questa strada e' divisa in due da un muro invisibile: da una parte i cristiani, dall'altra gli ebrei.&lt;br /&gt;Il libro e' scritto (e in questo caso tradotto) benissimo, in maniera molto semplice,e il racconto viene fatto dal protagonista bambino, che e' lo stesso autore. Viene raccontata la guerra, la miseria, lo squallore delle case, delle condizioni di vita, ma anche la religione, le difficolta' tra le due comunita', l'impossibilita' di un'amore tra un ragazzo cristiano ed una ragazza ebrea a causa della mentalita' delle famiglie, i sogni utopici di viaggi in America, ma tutto con tale semplicita', senza retorica, ma con le vivide immagine di quanto raccontato a emergere dalle parole.&lt;br /&gt;La cosa piu' presente e chiara del libro e' il fatto che sia una storia vera, se ne sente l'odore, la verita', la nostalgia, il dolore. Ve lo consiglio caldamente!!&lt;br /&gt;Ora sono indecisa con quale libro proseguire nella mia marcia letteraria, ma vi faro' sapere al piuì presto, in attesa di tornare in pista ed avere anche una vita sociale!! Elenaconlinfluenza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-8754717427388639882?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/8754717427388639882/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=8754717427388639882' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8754717427388639882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8754717427388639882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/01/influenzaletteraria.html' title='Influenza...letteraria!'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-7387987670681416774</id><published>2008-01-21T15:22:00.000+01:00</published><updated>2008-01-21T15:40:40.900+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>Il dio delle piccole cose</title><content type='html'>Dal punto di vista delle letture il mio 2008 e' iniziato con un libro scelto tra quelli che i miei colleghi mi hanno regalato per il compleanno. Tra i vari titoli, questo e' uno di quelli che mi aveva incuriosito di piu': Il dio delle piccole cose. Ambientato in India, "Un clamoroso caso letterario mondiale", come recita la copertina, ma che a me non e' piaciuto.&lt;br /&gt;Lo stile narrativo e' moderno, la storia non e' raccontata cronologicamente, ma facendo dei salti avanti e indietro, e quanto gia' annunciato dalle prime pagine, uno dei temi e degli episodi salienti della storia, in realta' viene raccontato solo alla fine. Certo, questo puo'creare una certa aspettativa, ma non e' questo cio' che non mi e' piaciuto del libro. Non mi e' piaciuto il linguaggio, ripeto, un linguaggio moderno, al quale sono comunque abituata, e la diversita' non mi spaventa, ma trovo che non sia riuscita, almeno per me, quando questa diversita' diventa ricerca metodica, esasperata volonta' di stupire, di rompere gli schemi. Insomma, e' come avere delle rigide regole da seguire per far vedere che non si seguono regole...ha un senso? Mi sono confrontata anche con colleghe che hanno letto il libro anni fa, alla sua uscita,e a loro e' piaciuto. Forse e' una questione di tempi, allora non si era abituati ad uno stile ed un linguaggio di rottura, e oggi siamo un po' piu' assuefatti, ma per quanto questo possa essere vero,  non cambia il mio giudizio sul libro.&lt;br /&gt;Poi, in questi due giorni di malattia che ho trascorso a casa,ho iniziato e finito il settimo e ultimo libro della saga di Harry Potter. Come sempre, aspettavo di avere del tempo libero, perche' so che e' una lettura di tipo diverso, che devo fare tutta d'un fiato, e cosi' e' stato. La mia lampada vicino al letto questa notte si e' spenta alle 430, ma il libro era finito!!E' una specie di rito, non so spiegarvi, ma ogni volta e' stato cosi. Questa lettura e' un qualcosa di profondamente diverso da quelle che faccio in genere, ma anche il modo in cui la faccio mi fa tornare indietro, mi prende come una ragazzina alla scoperta dei primi romanzi, travolgenti, affascinanti, quelli che non lasceresti mai. Ora certo non sono piu' una ragazzina, ma durante la frenetica lettura dei libri di Harry Potter, non riesco a non partecipare come se fossi presente e le cose descritte fossero vere. L'effetto finisce appena chiudo il libro, per fortuna, ma e' stata una bella avventura.&lt;br /&gt;Ora sono alla prese con il prossimo libro da scegliere, ma e' qualcosa che non di puo' fare solo razionalmente, mi lascero' ispirare dalla copertina, dal titolo, da un evento o chissa'...alla prossima e buona lettura sempre!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-7387987670681416774?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/7387987670681416774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=7387987670681416774' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7387987670681416774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7387987670681416774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/01/il-dio-delle-piccole-cose.html' title='Il dio delle piccole cose'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-8440295409081643533</id><published>2008-01-16T23:30:00.000+01:00</published><updated>2008-01-16T23:52:06.202+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Addio, Labirinto!</title><content type='html'>Ero presente, in maniera del tutto casuale, al momento della scoperta della chiusura del cinema Labirinto. Un cinema d'essai, come si dice, tre piccole sale nei locali annessi alla Parrocchia di San Gioacchino a Prati, dove vado a fare le prove dei canti. Aspettavo una nuova corista fuori del cancello, e ho sentito uno dei responsabili che spiegava la presenza di un lucchetto messo dalle forze dell'ordine, e l'impossibilita' di aprire il cinema, quella sera e per sempre!&lt;br /&gt;Il Labirinto rappresentava l'ultima spiaggia, quando avevi perso un film nel suo periodo di uscita e sapevi che comunque, prima di sparire dalla circolazione, sarebbe passato di li. Ovviamente, non un film qualsiasi, ma solo scelte di qualita'. O addirittura i film che non uscivano da nessun'altra parte, come Darat, o Il vento fa il suo giro, che tanto clamore sta suscitando a Milano perche' presente in una sala d'essai da mesi, senza essere mai uscito nei circuiti tradizionali. Se non ci fosse stato il Labirinto non avrei mai potuto vedere quel film. E' per questo che la chiusura del Labirinto rappresenta una perdita, per me "ma anche" (come non citare Walter!) per quelli che ancora dovevano scoprirlo.&lt;br /&gt;Per consolarci ,venerdi sera(il Trio DEF, io, Dompa e Filo), siamo andati a vedere Caramel all'Eden, visto il fallimento del precedente sabato.&lt;br /&gt;Un film molto bello, breve (un'ora e 30 minuti), ma pregevole proprio per non aver insistito su cose che emergevano comunque, per non aver dovuto necessariamente dar compimento ad ogni spunto, ma per aver fatto intuire, in maniera magistrale, come evolveranno le storie accennate. Una bella regia, una splendida fotografia, le storie, gli sguardi, i sentimenti, tutto raccontato, con vitalita' e commozione, in un film compiuto, che commuove e fa sorridere. Abbiamo dato anche una chiave di lettura simbolica alle storie delle donne protagoniste, quasi a raccontare, insieme alla loro vocende personali, anche la storia di una donna con tanti porblemi, come puo' essere la citta' di Beirut. Stupenda la scena in cui una mamma spiega alla figlia futura sposa la natura del matrimonio, e in fondo della vita.Bello, bello, bello, andate a vederlo se potete.&lt;br /&gt;Buona notte da Elena con la tosse!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-8440295409081643533?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/8440295409081643533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=8440295409081643533' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8440295409081643533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8440295409081643533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/01/addio-labirinto.html' title='Addio, Labirinto!'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-7672459523507336406</id><published>2008-01-10T23:49:00.000+01:00</published><updated>2008-01-11T00:12:46.171+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Sicut...Rose rosse!</title><content type='html'>Come prima cosa devo raccontarvi del concerto di domenica:siamo stati bravi, eravamo solo in otto, ma sembravamo ottanta, come ci ha detto un ascoltatore entusiasta. Bene, molto bene, anche se non posso fare a meno di segnalare che con Sicut cervus ho fatto un vero disastro!! Ho sbagliato il tempo all'inizio, perche' ancora ho nella testa la parte del soprano (mentre in questo coro canto da contralto,ndr), e c'e' voluto un po' perche' mi riprendessi. Ma, come ha detto il maestro, gli ascoltatori non se ne sono accorti!!&lt;br /&gt;La sera prima, il sabato, abbiamo fallito il tenativo di andare a vedere Caramel all'Eden.Incredibile, ma non c'erano posti!! Riproveremo domani sperando di essere piu' fortunati.Ma sabato sera, intanto, abbiamo deciso di vedere uno dei 200 film che compongono la videoteca di Filomena ed Aida. Uno pensa, mamma mia, 200 film!Beh, abbiamo impiegato buoni 20 minuti prima di riuscire a trovarne uno che nessuno di noi avesse visto. La scelta e' caduta su "Brucio nel vento" di Soldini. Ora, a parte il fatto che vedere un film del genere a casa non e' consigliabile, ma va visto al cinema, devo dire che siamo rimasti senza parole. Un film straniante, il racconto di un'ossessione, in un paesaggio di neve che rendeva il tutto irreale. La cosa piu' straniante era il ritmo, che poi non era altro che quello delle giornate tutte uguali dei protagonisti, l'autobus per andare al lavoro, il lavoro nella fabbrica, il pranzo a mensa, il solito ritrovo in un locale con gli altri "stranieri"...se l'intento era quello di rendere il sentirsi stranieri, estranei, indifferenti al mondo intorno, beh il regista c'e' riuscito davvero!&lt;br /&gt;Di tutt'altro tono e genere la serata di lunedi', che mi ha visto, insieme a mamma e Nunziatina, spettatrice di un incontro con Massimo Ranieri, all'Auditorium, nell'intento di raccontare la storia della canzone italiana, e la storia dello stesso Ranieri, che ci ha deliziato con i suoi piu' grandi successi. Mi piacciono questi incontri,a cui vado spesso anche se il personaggio non e' uno dei miei preferiti, perche' ti danno l'occasione di conoscere la persona dietro il personaggio, per quello che puo' emergere in 2 ore. Il modo di raccontarsi, la scelta dei brani e degli aneddoti, il modo di stare seduti e di parlare....Massimo Ranieri e' stato un affabulatore, uno di quelli che simpaticamente ti racconta la verita' ma la colora, la abbellisce di ricami, uno di quelli, come ce ne sono in ogni comitiva di amici, che sembra sempre ti stia rivelando delle verita' nascoste, e che si fa un po' bello di questo.  Ovviamente e' una mia impressione personale, una sensazione.La serata e' stata davvero piacevole, e ho potuto anche cantare a squarciagola "...sbattere la testa mille volte contro il murooooo!! Li faro' cadere ad uno ad uno, spezzero' le ali del destino e ti avro vicinooooo...Perdere l'amoreeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-7672459523507336406?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/7672459523507336406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=7672459523507336406' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7672459523507336406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7672459523507336406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/01/sicutrose-rosse.html' title='Sicut...Rose rosse!'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-5456973535739396303</id><published>2008-01-03T23:50:00.000+01:00</published><updated>2008-01-04T00:13:10.727+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e Musica'/><title type='text'>Un 2008 illuminato</title><content type='html'>Torno a scrivere dopo la breve di parentesi di Capodanno, trascorso a Trasacco dopo altalenanti decisioni, che ci davano per partenti fino a 30 mattina, stanzianti a Roma nel pomeriggio, evolute in partenti definitive il 31 pomeriggio! Freddo, tanto freddo fuori, ma calore nel cuore per l'affetto delle persone che abbiamo visto e con cui io e la mia mamma abbiamo trascorso queste giornate di fine e inizio anno. E poi i pancioni di Nicoletta ed Emanuela, imperdibili!!&lt;br /&gt;Sono in debito di una "recensione", perche' come annunciato, sono andata e vedere il fim "Nella valle di Elah". Un pugno nello stomaco, come si dice, nel senso che se avete deciso di non pensare e prendervi una pausa rilassante, non e' il film che fa per voi. Un film di grande attualita', basato, a quanto so, su una storia vera. Ma non e' solo la sua attualita' che lo rende tragicamente bello e sconcertante. E' il modo in cui tutto e' raccontato, come sono girate le scene, le inquadrature, i volti come veri protagonisti, alcuni gesti, la mancanza di una retorica spicciola, la durezza della realta' con cui si e' costretti a confrontarsi, i notiziari alla radio o alla televisione come sottofondo, a fare da scenario al racconto, incentrati sulle notizie dall'Iraq...un bel film,da non perdere.&lt;br /&gt;Sempre a proposito di cinema, ho ricevuto la bella notizia che il DVD del film "Ogni cosa e' illuminata" e' arrivato per me al Cinema Farnese. Non vedo l'ora di ritirarlo e rivedere il film a casa! Un 2008 che parte illuminato!&lt;br /&gt;Prima di lasciarvi, vorrei invitarvi al Primo concerto de Coro Academicus, di cui faccio parte, che si terra' domenica 6 gennaio alle 1930, nella Chiesa di San Gioacchino a Prati, Piazza dei Quiriti. Musica maestro!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-5456973535739396303?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/5456973535739396303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=5456973535739396303' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/5456973535739396303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/5456973535739396303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2008/01/un-2008-illuminato.html' title='Un 2008 illuminato'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-1132988781145171553</id><published>2007-12-28T16:47:00.000+01:00</published><updated>2008-01-03T23:50:20.087+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Festivita&apos;'/><title type='text'>Natale e Santo Stefano</title><content type='html'>Dopo le febbrili corse al regalo (degli altri), i soliti servizi al telegiornale (piu' acquisti, meno acquisti, si risparmia ma gli italiani non rinunciano a spendere per il cenone bla bla bla i regali originali e quelli riciclati bla bla bla), anche il Natale e' passato. Il mio e' stato un Natale all'insegna della semplicita', a casa di Anna Maria e Franco il 24 sera, e da Valerio e Francesca il 25, con gli ingredienti giusti: buon cibo ma soprattutto buona compagnia! Il 26, come da me programmato, e' stata indetta la giornata della pigrite acuta, con semplici regole: mai mettere il naso fuori di casa, rimandere in pigiama e vestaglia tutto il giorno, passando dal letto al divano, dal libro ad un cd, alla televisione, o meglio ai due film che ho noleggiato (perche' in TV gia' non c'e' niente di solito, ma nei giorni delle feste il baratro del nulla incombe, e non fanno neanche piu' i bei vecchi classici, che si vedono anche per le centesima volta, tipo Picccolo Lord o Mary Poppins!!).&lt;br /&gt;I due film che ho visto sono "La ragazza del lago" e " Il 7 e l'8". Due generi diversi, che avevo perso quando sono usciti al cinema.&lt;br /&gt;Il primo film, tanto osannato dalla critica, non mi e' dispiaciuto, ma e' sicuramente uno di quei film che non si possono vedere a casa. Probabilmente lo avrei apprezzato di piu' se lo avessi visto sul grande schermo. Lento, quasi pittorico, sul piccolo schermo si perde l'effetto che sicuramente aveva al cinema. Bravo come al solito Tony Servillo, un po' troppo forzate le atmosfere rarefatte.&lt;br /&gt;Il 7 e l'8 e' il film di Ficarra e Picone. L'ho preso perche' avevo sentito pareri positivi, che lo descrivevano come diverso dai soliti film dei comici. E' vero, non e' una commedia basata sui cliche' che secondo alcuni fanno ridere (cadute, tette in mostra, equivoci, doppi sensi).&lt;br /&gt;E' un film leggero, ma gradevole, non e' mai volgare (e questo e' davvero apprezzabile!), ma alla fine mi ha lasciato un senso di incompiutezza...quando e' finito non mi aspettavo finisse, e mi e' sembrato troppo sbrigativo.&lt;br /&gt;Stasera si torna al grande schermo con "Nella Valle di Elah", di cui vi raccontero'. Nel frattempo si avvicina la fine dell'anno e forse il prossimo post sara' datato 2008! Buon anno!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-1132988781145171553?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/1132988781145171553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=1132988781145171553' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/1132988781145171553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/1132988781145171553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2007/12/natale-e-santo-stefano.html' title='Natale e Santo Stefano'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-2692526259812430662</id><published>2007-12-24T12:33:00.000+01:00</published><updated>2007-12-24T12:55:37.081+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e...'/><title type='text'>Cinema Farnese</title><content type='html'>Che bella domenica che ho trascorso!! La citta' si e' svuotata e ieri mattina ero da sola sul lungotevere, diretta all'auditorium. Stessa cosa ieri pomeriggio, ho trovato parcheggio sul lungotevere, all'altezza di Ponte Sisto, senza problemi. e poi con Rosanna abbiamo fatto una bella passeggiata a Campo de' Fiori, via dei Giubbonari, Piazza Farnese. Mi sono regalata una bella borsa di lana cotta che avevo adocchiato da tempo nel mitico negozio TABA di Campo de' Fiori.Quanto e' bella Roma, ogni volta che ho l'occasione di andare in centro. Il tutto si e' concluso con la visione del film "Across the Universe", che avevo perso durante la Festa del Cinema.&lt;br /&gt;Il film e' carino, gradevole, da vedere per una serata rilassante anche se non privo di spunti di riflessione, l'unico difetto e' che non si poteva cantare in sala, e le canzoni dei Beatles, a volte riarrangiate in maniera davvero orginale e carina, mi ispiravano tanto!!La cosa che mi ha fatto riflettere, e ne devo dare il merito al film, sono stati i testi delle canzoni. Conosciute, straconosciute, cantate da me tante volte. Eppure, forse perche' non le ho vissute nel momento in cui sono state scritte e cantate, non avevo mai misurato la forza dei testi, la loro rivoluzionarieta', la loro forza dirompente  nel contesto e nel momento storico in cui sono state scritte. Inserite nel film a sottolineare momenti personali dei protagonisti e momenti storici, hanno assunto una dimensione ed un significato totalmente diverso, e questo mi e' piaciuto molto. A fare da cornice a questo evento, il piccolo gioiello che e' il Cinema Farnese. All'ingresso del cinema c'era una mostra sui Beatles, con le copertine originali dei 45 giri.&lt;br /&gt;Ho notato poi una piccola videoteca, ed ho chiesto se avessero il film "Ogni cosa e' illuminata": venduto pochi giorni prima!Ma sono fiduciosa, il direttore mi ha assicurato che lo cerchera' e me ne dara' notizia. Prima di entrare in sala abbiamo parlato della futura programmazione, dei film della festa del cinema. E' davvero un cinema di nicchia, gia' la volta precedente la maschera ci aveva confortato nella nostra scelta del film, ieri ho avuto modo di confrontarmi su film di cui difficilmente si sente parlare, e che ho visto perche' li ho seguiti con attenzione per scoprire dove li avrebbero proiettati. Ma a parte i gusti in comune, la cosa bella e' stata il sentirsi trattati come persone, lo scambio, il confronto, anche se non ci si conosce. Bravi!! Buon Natale!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-2692526259812430662?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/2692526259812430662/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=2692526259812430662' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/2692526259812430662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/2692526259812430662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2007/12/cinema-farnese.html' title='Cinema Farnese'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-4025791650594584284</id><published>2007-12-20T17:37:00.000+01:00</published><updated>2007-12-20T18:07:43.999+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Societa&apos;'/><title type='text'>Tutti impazziti</title><content type='html'>Lunedi' sera dovevo recarmi a via di Torre rossa, zona Boccea, per le prove dei canti del Coro Academicus, di cui faccio parte. Appuntamento alle 1900 sotto il mio ufficio, a Castro Pretorio, con la mitica Maria Pia, per essere alle 1930 in zona Prati, dove ci aspettavano altri coristi, per poi dirigerci insieme nel luogo indicato. Beh, volete sapere a che ora siamo arrivate a via di Torre rossa? Alle 2030!! Un'ora e 30 minuti per un percorso che non ne richiederebbe piu' di 40!!&lt;br /&gt;Appena imboccato il Muro Torto un'allegra segnalazione sul cartello predisposto indicava che c'era traffico congestionato, e soprattutto diceva: Tempo stimato (per completare il percorso del Muro Torto) 66 minuti...a quel punto ero gia' in coda, allora, senza rassegnarmi alla catastrofe, sono uscita appena potevo dalla fila, per fare un percorso alternativo: bloccato anche quello!&lt;br /&gt;Ci siamo chieste: un incidente, dei lavori, cosa impedisce il normale scorrimento? Era solamente l'esorbitante numero di macchine, perche' tutti sono impazziti e devono andare in centro per i fantomatici regali natalizi....A volte mi chiedo se sono un fantasma o davvero vivo anch'io in questa societa'. In questo momento mi sento molto di nicchia, non avendo comprato regali di Natale e non avendo la preoccupazione di farlo. Sicuramente comprero' qualcosa per mia madre, una maglia di cui ha bisogno, due biglietti per lo spettacolo di Brignano che le piace tanto, qualcosa agli amici piu' cari, ma scegliendo in base ai loro desideri, cose che so da loro desiderate, e se non arriveranno entro il 24...pazienza (o ciccia! come dico spesso).&lt;br /&gt;Niente candele, niente regalo tanto per farlo, con alcuni abbiamo rimandato a dopo Natale.&lt;br /&gt;Sono convinta che il regalo sia una bellissima cosa, sia riceverlo che farlo, ma non quando diventa un obbligo stabilito da Babbo Consumismo, con la conseguenza di acquisti a cifre folli di cose orribili, e soprattutto senza alcun senso! Siccome ormai si e' regalato di tutto si comprano oggetti improbabili di cui non si sa e non si sapra' mai il modo d'uso....l'apribottiglia ma per aprire bottiglie di plastica che si trovano a 200 metri di distanza, una telecamera da casco con computer (sentito ieri al telegiornale)...per riprendere cosa??  La targa di chi ti sorpassa??&lt;br /&gt;Scusate lo sfogo...non sono neanche una di quelle che dicono: "Odio il Natale", ma se diventa solo corsa ai regali e al cibo, io mi dissocio, e vivo il mio Natale di nicchia!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-4025791650594584284?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/4025791650594584284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=4025791650594584284' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/4025791650594584284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/4025791650594584284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2007/12/tutti-impazziti.html' title='Tutti impazziti'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-7397738105126988367</id><published>2007-12-14T15:11:00.000+01:00</published><updated>2007-12-15T17:20:09.535+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Dalla Russia con amore</title><content type='html'>Sono un po' in ritardo con gli aggiornamenti ma questi ultimi giorni sono stati davvero pieni, sia dal punto di vista lavorativo che non, e non ho avuto un secondo per fermarmi a scrivere.&lt;br /&gt;Martedi' era il giorno di questa settimana gia' destinato al cinema, c'erano varie scelte ma poi Dompa mi ha proposto un film russo, proiettato nell'ambito del Festival del Cinema Spirituale, ed ecco che ho visto Alexandra, del regista Sokurov, nella Sala Trevi, che poi ho scoperto essere la Cineteca Nazionale. Un piccolo gioiello (una sola sala, 98 posti), con vetrate che si aprono su resti archeologici, una vera delizia, per non dire una "nicchia"!&lt;br /&gt;Il regista era presente in sala e ci sono voluti tre secondi per riconoscerlo, pur non avendolo mai visto...era inconfondibilmente russo, non saprei come altro esprimermi. Ha fatto una breve introduzione e poi ecco il film, ambientato in un campo militare russo in Cecenia. Una nonna che vuole vedere il nipote e lo raggiunge nel campo per stare un po' con lui. E' uno di quei film in cui la trama e' quasi inessenziale, e anche nel raccontarvela mi sembra quasi di sminuire il film, di ridurlo a qualcosa che non e'. La fotografia stupenda, il distacco che lo pervade, i volti, gli sguardi, le situazioni...un film che parla della guerra senza farla vedere, dei sentimenti senza essere sentimentale, con bellissime musiche scelte tra quelle dei grandi maestri russi.&lt;br /&gt;La scoperta un po' spiazzante e' stato il mio pensiero, durante il film, ad un possibile attentato da parte di alcuni personaggi ceceni che venivano marginalmente inquadrati, con sguardi furtivi.Non sono riuscita a capire se il regista ha abilmente creato dei piccoli ed impercettibili momenti di suspense che mi hanno portato a pensare ad un'evoluzione negativa, ad un'attentato. Ma la cosa mi ha sopreso comunque, perche' non ho alcun pregiudizio in merito, e mi sono ritrovata ad aspettare che l'attentato accadesse, smentita dal film.&lt;br /&gt;Sono contenta di aver fatto parte di quella esigua schiera di persone che ha visto il film, ne ha potuto ricavare profondi spunti di riflessione e lo ha apprezzato! Piu' nicchia di cosi'...Grazie Dompa!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-7397738105126988367?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/7397738105126988367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=7397738105126988367' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7397738105126988367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7397738105126988367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2007/12/dalla-russia-con-amore.html' title='Dalla Russia con amore'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-7291256083026853348</id><published>2007-12-09T01:30:00.000+01:00</published><updated>2007-12-09T15:38:29.223+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>Piu' libri piu' liberi</title><content type='html'>E' stata davvero una settimana all'insegna dei libri e della letteratura. Vi ho già parlato della presentazione del libro di Carofiglio, poi giovedi' la lettura dei brani tratti dal libro di Mario Calabresi, di cui vi ho accennato. Ho comprato il libro per l'occasione, giovedi', e venerdi' era gia' finito (a volte ci sono delle urgenze, e un libro spuntato dal nulla scavalca uno che era già in attesa di esser letto, se non addirittura in lettura!). Il racconto del dolore, ma soprattutto della dignità, della forza di vivere di cui il libro e la vita dei protagonisti e' impermeata sono uno stimolo, un esempio, uno strumento di riflessione e di crescita. Anche se in modi diversi, chiunque abbia provato dolori cosi' grandi come possono essere solo i lutti, si può riconoscere in alcuni meccanismi di difesa, rimozione, elaborazione. Credo che il libro, il reading e questo genere din inizative servano molto, soprattutto per quelli che sono nati dopo, e che spesso si fanno un'idea delle cose in base al racconto che viene fatto loro da quelli che li circondano, i familiari prima, la scuola o gli amici dopo, e non sempre si ha la fortuna di avere racconti obiettivi, reali.Certo, si può obiettare, anche i familiari delle vittime non sono obiettivi,ma io credo che non ci sia niente di piu' oggettivo della morte.&lt;br /&gt;La maratona letteraria è continuata oggi con la fiera Piu' libri piu' liberi, al palazzo dei Congressi all'Eur. Insieme alla mia amica Filomena e a mia madre ci siamo avventurate nel groviglio degli stand, trovando spunti interessanti e qualche simpatico regalo di Natale. Ho trovato un libro di cui vi scrivo solo il titolo: Chi schiaccia i punti neri è razzista? L'autore è Giancarlo Ravazzin, la casa editrice la Greco&amp;amp;Greco: 1000 domande senza risposte per spassose serate da soli o con gli amici (questo potrebbe essere il sottotitolo!Davvero un libro di nicchia!). Poi alle 20 l'incontro con Camilleri: un grande uomo di spirito, un'affabulatore, oltre che uno scrittore a cui devo tante ore piacevoli, in compagnia dell' amato Commissario Montalbano. Che bella serata!!Vi lascio con una frase dall'acquisto odierno: Quanto bisogna resistere prima di arrendersi all'evidenza? Meditate gente, meditate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-7291256083026853348?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/7291256083026853348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=7291256083026853348' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7291256083026853348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7291256083026853348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2007/12/piu-libri-piu-liberi.html' title='Piu&apos; libri piu&apos; liberi'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-4263323954584899554</id><published>2007-12-06T16:45:00.000+01:00</published><updated>2007-12-06T17:09:54.150+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>Libri a teatro</title><content type='html'>Amo leggere da sempre, anche da quando non sapevo ancora farlo ed ho imparato a 5 anni da un amico che leggeva Topolino, per poi non fermarmi piu'. Nella mia borsa, per piccola che sia, c'e' sempre posto per un libro, se non dentro, sopra, affianco, sul mio comodino, durante la pausa pranzo, mentre aspetto qualcuno in macchina, dove e come posso.&lt;br /&gt;Chi mi conosce lo sa, ed e' per questo che per il compleanno, ad esempio, ho ricevuto ben 6 libri in regalo dai miei colleghi! In questo momento sono impegnata su due fronti: Amanti e regine- il potere delle donne, un excursus nella storia delle donne al potere in Francia, a partire da Caterina de'Medici, che leggo a casa la sera prima di addormentarmi e L'arte del dubbio, il nuovo libro di Carofiglio sulle tecniche della cross-examination nei processi. Lunedi' scorso sono andata alla presentazione del libro al teatro Eliseo, dove l'autore, insieme  a Lella Costa e Ugo Maria Morosi, ne hanno dato una lettura scenica. La cosa piu' tenera e' stato vedere la timidezza dell'autore sul palcoscenico. Nonostante la sua professione di Pubblico Ministero e quindi l'abitudine a parlare in pubblico, i suoi gesti erano dolcemente imbarazzati, ed ho trovato un motivo in piu' per leggere i suoi romanzi e le vicende dell'avvocato Guerrieri, di cui ho pensato dai primi momenti che e' un tipo d'uomo di cui potrei innamorarmi.&lt;br /&gt;Stasera altro Reading (come si dice oggi per essere alla moda) con un attore che trovo fantastico (e con il quale scapperei in capo al mondo!ndr): Luca Zingaretti legge pagine tratte dal libro "Spingendo la notte piu' in la'" di Mario Calabresi, in una serata per i familiari delle vittime del terrorismo. Vi aggiornero' nei prossimi giorni su come e' anadata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-4263323954584899554?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/4263323954584899554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=4263323954584899554' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/4263323954584899554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/4263323954584899554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2007/12/libri-teatro.html' title='Libri a teatro'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-7411725716177984723</id><published>2007-12-02T00:56:00.000+01:00</published><updated>2007-12-02T01:17:37.828+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e Musica'/><title type='text'>La giusta distanza</title><content type='html'>Forse avete intuito dalla massiccia presenza di recensioni cinematografiche che il cinema è una delle mie passioni. Quando poi vado a vedere un film davvero bello e ben fatto, allora scatta l'entusiasmo e la voglia di contagiare chiunque entri in contatto con me, perche' possa provare le stesse belle emozioni. Ieri sera ho visto La giusta distanza, il film di Carlo Mazzacurati. Un film talmente ben fatto che non sembra un film, talmente reale da riconoscere come vicine le scene, le situazioni, le problematiche analizzate, sfiorate, accennate o approfondite attraverso il racconto. Gli sguardi, i tempi, la scena del ballo di due uomini tunisini, i volti, le musiche, tutto curato in maniera mirabile, vera, ma al tempo stesso artistica. Ve lo consiglio, credo che andro' a rivederelo (ed è un rito che riservo solo ai film che mi entusiamano!). Unica pecca e' che io non riesco a tenere la giusta distanza che Fabrizio Bentivoglio, alias il giornalista Bencivegna, consiglia al giovane protagonista aspirante reporter. Nei miei post pseudo-recensioni troverete sempre la mia passione, il mio entusiasmo o la mia delusione. E mi lascio talmente prendere che mentre tornavo a casa dopo il film ho fatto una cosa che mi piace molto e che mi fa sentire all'interno di una sceneggiatura, di un ciak... ho scelto la musica adatta al momento, e soprattutto ai luoghi in cui passavo. Ho attraversato il centro di Roma, ho visto i fori illuminati, il Colosseo con la voce di Giuliano dei Negramaro che diceva:"è così che va via un poi di noi, senza tante parole, senza fare piu' rumore, quel p0' di noi " oppure "potessi trattenere il fiato prima di parlare, avessi le parole giuste per poterti circondare di quello che di me, bellezza in fondo poi non è..." proprio come dentro un film. Decisamente la giusta distanza non rappresenta il modo in cui vivo!Buonanotte da Elenafilmfestival&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-7411725716177984723?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/7411725716177984723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=7411725716177984723' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7411725716177984723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/7411725716177984723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2007/12/la-giusta-distanza.html' title='La giusta distanza'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-5095935566439908367</id><published>2007-11-27T13:18:00.000+01:00</published><updated>2007-11-29T19:18:21.302+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>E non mi resta che allacciare un paio d'ali alla mia testa!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_2fouEuZ6dhc/R0wLeUMdt9I/AAAAAAAAAAM/hL-o7pq_oT0/s1600-h/26-11-07_Negramaro1luminosa.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5137493890367862738" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_2fouEuZ6dhc/R0wLeUMdt9I/AAAAAAAAAAM/hL-o7pq_oT0/s320/26-11-07_Negramaro1luminosa.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; E' vero, sono di parte, ma il concerto acustico dei Negramaro a cui ho assistito domenica sera e' stato davvero fantastico, e non solo perche' ho ascoltato le canzoni di un gruppo che seguo e quindi gia' apprezzo, ma perche' il concerto mi ha permesso di scoprire la bravura di ogni singolo musicista che compone la band, alle prese con strumenti particolari, provenienti da varie parti del mondo. I diversi arrangiamenti hanno reso molto particolari e raffinate le canzoni gia' note, c'era una bellissima atmosfera, un pubblico attivo, la Sala Santa Cecilia dell'auditorium grandiosa ed emozionante, cosi' gremita di gente che cantava all'unisono...insomma, non so se si e' capito che mi e' piaciuto ... piu' di tutti gli aggettivi che potrei usare!Forse la foto, fatta a fine concerto, rende l'idea di quel pizzico di follia e fantasia necessari per vivere l'evento.&lt;br /&gt;Elenaconlealiintesta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-5095935566439908367?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/5095935566439908367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=5095935566439908367' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/5095935566439908367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/5095935566439908367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2007/11/e-non-mi-resta-che-attaccare-un-paio.html' title='E non mi resta che allacciare un paio d&apos;ali alla mia testa!'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2fouEuZ6dhc/R0wLeUMdt9I/AAAAAAAAAAM/hL-o7pq_oT0/s72-c/26-11-07_Negramaro1luminosa.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-4604282874742134142</id><published>2007-11-14T13:25:00.000+01:00</published><updated>2007-11-14T15:04:01.626+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Eduart - MedFilmFestival - La vostra inviata colpisce ancora</title><content type='html'>Eduart.Un emigrante, un albanese in Grecia, alla ricerca del suo sogno. Un sogno che diventa incubo, lo trascina al fondo del fondo. Poi il carcere, che pero' diventa strumento di redenzione attraverso l'incontro con un dottore tedesco, prigioniero anche lui. Un incontro non banale,una trattazione mai scontata.&lt;br /&gt;La cosa piu' impressionante di questo film e' sapere che e' una storia reale, raccontata alla regista Angeliki Antoniou dal vero protagonista.&lt;br /&gt;Presentato al MedFilmFestival, nonostante l'ora tarda (la proiezione, prevista alle 2230, e' iniziata alle 2300), e' riuscito a colpirmi, sia per il contenuto che per la regia, le riprese.&lt;br /&gt;Non ti affezioni al protagonista, non tifi per lui, se non alla fine, quando riesce a ritrovare la sua umanita' e va a costituirsi. Non voglio raccontarvi la trama, e' un film da vedere, e' un film sul senso di colpa, che come ha detto la regista, e' ormai qualcosa di sconosciuto alla nostra societa'.&lt;br /&gt;Un film su cui riflettere, con una cocente attinenza alle emergenze della nostra societa', con un grande ritmo. Non so sinceramente se uscira' mai nelle sale italiane, ma forse in qualche cineclub avrete speranze di scovarlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-4604282874742134142?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/4604282874742134142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=4604282874742134142' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/4604282874742134142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/4604282874742134142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2007/11/eduart-medfilmfestival-la-vostra.html' title='Eduart - MedFilmFestival - La vostra inviata colpisce ancora'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-8190039530100363045</id><published>2007-11-13T12:18:00.000+01:00</published><updated>2007-11-13T12:47:13.781+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>La Boheme - Come ridere per non piangere</title><content type='html'>Devo assolutamente raccontarvi cosa mi e' successo ieri sera. Con la mia co-fondatrice del Club La Nicchia, la mitica Maria Pia, siamo andate a vedere la Boheme all'auditorium della Conciliazione, avendo ricevuto i biglietti in omaggio da un amico che cantava nel coro.&lt;br /&gt;Tralasciando di raccontarvi la disorganizzazione, per cui ci hanno fatto fare un'ora e mezza di fila per dirci che non c'erano biglietti stampati per gli ingressi omaggio e che dovevamo fare una specie di corsa all'ultimo sangue per accaparrarci un posto, voglio raccontarvi come si distrugge un'opera e la sua bella musica.&lt;br /&gt;E' stata piu' una serata di cabaret, perche' appena uscito in scena il tenore, lo abbiamo ribattezzato Umberto Smaila, tanta la somiglianza, nella voce oltre che nel corpo. Era straniero, qualcuno puo' obiettare, ma allora Domingo?? Scenicamente si muoveva come una specie di gorilla, tanto che mentre Mimi' stava per morire, lui si e' gettato in ginocchio da lei...ma almeno a tre metri di distanza, in questo caso, e poi ha fatto dei saltelli a terra per raggiungere il letto!!&lt;br /&gt;Abbiamo allora sperato in Mimi'...ed e' proprio vero che chi di speranza vive disperato muore!!&lt;br /&gt;Il mio primo pensiero e' stato: " Questo non e' un soprano!". Aveva una voce scura, profonda, prendeva la rincorsa per arrivare agli acuti, i piano/pianissimo sconosciuti, e Maria Pia ha esclamato: "Ma canta come Mauro Mantovani!" (un nostro amico salesiano che ha una voce dolce e a volte cantilenante, ma ha il sole dentro!), e poi vibrava che sembrava intenta a fare i gargarismi per il mal di gola.&lt;br /&gt;Abbiamo trovato sufficiente Marcello, il padrone di casa, Colline, brava Musetta, anche se un po' di potenza in piu' nella voce non ci sarebbe stata male. Unico appunto, scenicamente parlando, il momento comico scaturito dal fatto che avrebbe dovuto concludere l'aria che cantava mettendo il bicchiere di champagne in mano a Marcello...e non trovava la mano, quindi ha fatto almeno due tentativi prima di riuscire, con un effetto esilarante!&lt;br /&gt;Bravissimo invece (e ci voleva!) Schaunard. Insomma, per tutta la serata ci siamo divertite a sparlare di questo e quello, ad inorridire per gli acuti mal riusciti, alcuni fuori tempo, l'orchestra che copriva le voci nei duetti, ma anche quando in scena erano in quattro o cinque a cantare....&lt;br /&gt;La cosa incredibile erano i commenti estasiati di alcuni spettatori dietro di noi, bella la scenografia, bravo qua, bravo la, che voci... hanno ragione gli antichi: de gustibus non disputandum est.&lt;br /&gt;Siamo uscite allegre per avere assistito ad un'opera buffa, senza saperlo, con buona pace di Puccini che sicuramente si rigirava nella tomba!&lt;br /&gt;p.s.E meno male che era gratis!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-8190039530100363045?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/8190039530100363045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=8190039530100363045' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8190039530100363045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/8190039530100363045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2007/11/la-boheme-come-ridere-per-non-piangere.html' title='La Boheme - Come ridere per non piangere'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-2015165225071540648</id><published>2007-11-12T13:10:00.000+01:00</published><updated>2007-11-12T13:21:06.455+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Concerto al Quirinale</title><content type='html'>Ieri ho trascorso una giornata bellissima, condita da due esperienze di musica totalmente diverse, ma ugualmente ineteressanti. La mia amica Elisabeth e' venuta a Roma da Napoli e per l'occasione le ho proposto di visitare il Quirinale ed assistere al concerto che si svolge nella Cappella Paolina, trasmesso anche da Radio Tre. E' stata una bellissima esperienza, ho potuto ascoltare autori che non conoscevo, o molto poco, quali Galuppi, Clementi, Cherubini, Scarlatti, ma soprattutto, oltre al bravissimo pianista, ho potuto apprezzare il concerto grazie alle introduzioni di Stefano Catucci, che poi ho scoperto oggi essere docente di estetica all'Universita' di Camerino. E' riuscito a darci delle buone chiavi di ascolto, cultura in abbondanza, ma il tutto con una sempicita' e leggerezza che mi hanno colpito.In serata invece, festa di San Martino a casa di Pietro, dove alcuni amici pugliesi hanno accennato dei brani di pizzica rivisitata, con mandolino, chitarra e tamburello. Purtroppo l'inquilina del piano di sotto non ha gradito altrettanto ed il mini concerto e' stato interrotto! La morale della favola: spaziare!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-2015165225071540648?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/2015165225071540648/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=2015165225071540648' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/2015165225071540648'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/2015165225071540648'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2007/11/concerto-al-quirinale.html' title='Concerto al Quirinale'/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-2999796674954471812</id><published>2007-10-29T15:10:00.001+01:00</published><updated>2007-10-29T15:10:34.719+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Festa del Cinema 2007'/><title type='text'></title><content type='html'>Festa del Cinema di Roma – 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi e’ stato chiesto un bilancio sulla Festa del Cinema. Non mi tiro indietro.&lt;br /&gt;Non ho esperienza di festival, non so come siano organizzati gli altri, ma vi parlo di quello che ho potuto vivere io in quest’ultima settimana.&lt;br /&gt;L’Auditorium Parco della Musica, oltre ad essere adatto come luogo fisico alla realizzazione della Festa, rappresenta anche lo spirito della stessa. Infatti, normalmente , e’ possibile andare all’Auditorium ad ascoltare un concerto di musica classica mentre nella sala accanto c’e’ un concerto rock o una lezione di storia.&lt;br /&gt;Anche per la Festa, ognuno può scegliere il piano su cui viverlo:l’evento mondano, con il Red Carpet e le star americane da aspettare per una foto; le rassegne su autori ed attori del passato, che permettono, soprattutto ai giovani, di vedere su un grande schermo capolavori altrimenti introvabili;&lt;br /&gt;i film in concorso e le Premiere, che consentono di vedere nuovi film ma con registi ed attori presenti in sala, disponibili per domande ed approfondimenti.&lt;br /&gt;Avendo vissuto in prima persona quasi tutte le serate, posso dire che la realta’ trasmessa dai giornali non e’ veritiera, o , per essere indulgente, non e’ completa. Vengono mostrate solamente le folle in attesa di una foto, dando l’idea di un pubblico alla sola ricerca della mondanità. Avrei voluto che si parlasse di una sala quasi completamente piena per il film cinese e di tutte le domande interessanti che sono emerse alla fine della proiezione, dei giornalisti che moderavano la discussione con grande professionalità, di momenti impedibili come quelli in cui Battiato prendeva in giro Enrico Grezzi.&lt;br /&gt;Oltre ai film, questa e’ stata la mia festa. Volevo l’autografo del giornalista che introduceva le proiezioni in Sala Sinopoli., e che poi ho scoperto essere il Direttore artistico del Festival, Giorgio Gosetti (ma mi sono vergognata di siturbarlo mentre faceva delle foto, credo con dei suoi familiari!). Ho quasi litigato con una spettatrice seduta al mio fianco, che si lamentava perche’ le proiezioni con le delegazioni presenti in sala non venivano programmate nelle prime ore della mattina per coloro che venivano da Milano (le prime proiezioni erano alle 0930, forse le voleva all’alba!)! Ho scambiato opinioni sui film con la ragazza che alla fine di “L’uomo privato” si e’ alzata sbuffando: “Che boiata!”. Ho incontrato quasi sempre le stesse persone nei posti vicino al mio, eravamo ormai una famiglia che si ritrova ogni sera, compreso un tizio con un naso rifatto che sembrava di plastica.Ho applaudito insieme agli altri del pubblico ogni volta che e’comparsa la sigla in cui si diceva che la Festa del Cinema era solidale con il popolo birmano.&lt;br /&gt;Ho camminato dietro Marzullo sul Red Carpet, ho visto rubare le piantine di azalee dalla scultura floreale che rappresentava una pellicola cinematografica all’ingresso dell’Auditorium. Ho scritto le recensioni che vi ho mandato giornalmente, e gia’ solo per quest’ultimo risultato, il bilancio della Festa non puo’ che essere positivo. La Festa mi ha arricchito e spronato a scrivere, niente male!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un grazie di cuore a Claudio che mi ha “costretto” a prendere il pacchetto 6x36 il secondo giorno di vendita dei biglietti,altrimenti non ne avremmo trovati di disponibili piu’ tardi, e che e’ stato mio compagno di viaggio per tutta la Festa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-2999796674954471812?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/2999796674954471812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=2999796674954471812' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/2999796674954471812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/2999796674954471812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2007/10/festa-del-cinema-di-roma-2007-mi-e.html' title=''/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-9024726558249016</id><published>2007-10-29T15:09:00.001+01:00</published><updated>2007-10-29T15:09:50.882+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Festa del Cinema 2007'/><title type='text'></title><content type='html'>Dalla vostra inviata alla Festa del Cinema di Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma – 27 Ottobre 2007&lt;br /&gt;Purtroppo tutte le cose belle finiscono,ed anche la mia settimana da critica cinematografica autoproclamatsi tale giunge al termine. Sabato sera ho assistito a due proiezioni, “L’abbuffata”, film italiano di Mimmo Calopresti, e “Juno”, il film americano che ha vinto il premio Marco Aurelio come miglior film.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La serata e’ stata davvero gradevole, perche’ ho assistito alla proiezione di due belle commedie, che mi hanno fatto ridere e sorridere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film di Calopresti e’ stata davvero una sorpresa. Non scordero’ mai il commento disgustato di una collega che avevo convinto a venire con me a vedere il suo precedente lavoro, “La felicita’ non costa niente”. La rivedo ancora ripetere per strada, rivolta ipoteticamente al regista, piu’ o meno queste parole:” Per te la felicita’ non costera’ niente, a me costa anche il biglietto che ho pagato per il tuo film e che rimpiango!!”.&lt;br /&gt;Il film e’ fresco, vivace, molto ironico e autoironico se il regista, che e’ anche uno degli attori, fa dire ad uno dei personaggi:”Il cinema di oggi non va perche’ c’e’ confusione, e’ un cinema in cui gli attori vogliono fare i registi, i registi gli attori, i costumisti i produttori e gli sceneggiatori i truccatori!!”&lt;br /&gt;Le tematiche potrebbero sembrare un po’ scontate, perche’ e’ la storia di tre ragazzi di Diamante, che vorrebbero realizzare un film, si affidano ad un maestro come Abatantuono, regista in crisi rifugiatosi in Calabria da qualche anno, vanno a Roma a cercare un po’ ingenuamente il loro attore protagonista, e lo trovano fortuitamente in Depardieu. Ma il clima che si respira e’ quello di personaggi che vivono la loro inquietudine, i loro sogni, i loro problemi con quel tocco di ironia che permette loro di non prendersi troppo sul serio (e quando lo fanno solo oltremodo ridicoli), rendendo il film davvero gradevole.&lt;br /&gt;Magnifica la grande scena corale dell’abbuffata, con gli stereotipi, mai tanto reali, delle mamme e nonne del sud che pensano in qualunque momento, bello a brutto, a far mangiare i loro congiunti e chiunque sia presente, superando allegramente il confine del ridicolo e quello di un sano e normale apporto calorico!! Un film da assaporare, che lascia il sorriso sulle labbra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La definizione data dal programma della Festa diceva di “Juno” :commedia irriverente!&lt;br /&gt;Non poteva esservi definzione piu’ calzante. E’ davvero difficile per me assistere ad un film e trovarmi a ridere di cuore insieme agli altri spettatori della sala, quelle sane risate di gusto, generate in questo caso, da dialoghi  intelligenti, ironici, spiazzanti.&lt;br /&gt;C’e’ un grande ritmo nel film, e scene in cui ti viene voglia di applaudire a scena aperta agli insulti che il personaggio di turno riversa, a ragione, sulla vittima di turno, una sorta di terapia collettiva di sfogo della rabbia!&lt;br /&gt;Tutti i modelli americani sulla famiglia, il rapporto di coppia, l’amore nelle sue piu’ svariate declinazioni, sono analizzati con un’umorismo mai banale, ed il film riesce a regalare anche momenti di tenerezza e sorpresa, e perche’ no, a suscitare alcune  riflessioni sulla societa’ odierna, sui giovani che fanno gli adulti, gli adulti che rimangono bambini, le famiglie ormai localizzate secondo una geografia creativa. Consiglio vivamente a tutti di vedere questo film, con qualche riserva per i papa’ di ragazze sedicenni!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-9024726558249016?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/9024726558249016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=9024726558249016' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/9024726558249016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/9024726558249016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2007/10/dalla-vostra-inviata-alla-festa-del_9988.html' title=''/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-6155778300394630740</id><published>2007-10-29T15:08:00.000+01:00</published><updated>2007-10-29T15:09:03.357+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Festa del Cinema 2007'/><title type='text'></title><content type='html'>Dalla vostra inviata alla Festa del Cinema&lt;br /&gt;Roma, 25 Ottobre &lt;br /&gt;Quarto appuntamento con la Festa del Cinema, per un film americano, con regista irlandese, e cioe' il Terry George che noi conosciamo per "Hotel Rwanda" e la sceneggiatura di Nel nome del Padre.Il film e' molto drammatico, l'evento che da' inzio al film e' la morte di un bambino, investito da un pirata della strada che non si ferma dopo averlo ucciso.La storia e' poi tutta imperniata sulle due figure maschili del padre del bambino morto ed il pirata, che per una causalita' tutta americana, diventa il suo avvocato, oltre ad essere l'ex-marito dell'insegnante di musica del figlio morto (ad un certo punto pensavo che alla fine avrebbero scoperto di essere fratelli separati alla nascita!).Il regista e' riuscito a creare una certa suspence,il film non e' noioso, ha un certo ritmo, e la cosa interessante e' vedere le due facce di una stessarealta',la rabbia e la violenza che crescono nel padre in cerca di una giustizia fai da te, e il rimorso e la paura che attanagliano il pirata, facendolo altalenare tra il tenativo di costituirsi e il creare un castellodi bugie dietro cui difendersi.Terry George,rispondendo alla domanda sul perche' avesse scelto gli Stati Uniti come luogo di ambientazione, ha dato una chiave di letturainteressante, ponendo il padre del bambino come simbolo dell'America ferita dopo l'11 settembre, che ragisce con violenza alle ferite facendo guerra atutti quelli che, in qualche modo,individua come nemici.Posso dire che e' un film senza infamia e senza lode, con bravi attori, ben girato, ma non mi ha entusiasmato, e, dovendo fare una scelta al cinema, sipuo' anche perdere.&lt;br /&gt; Stasera la vostra inviata osserva un giorno di riposo, ma tornero' lunedi' con le recensioni degli altri due film della mia Festa in programma per sabato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto dalla vostra inviata Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-6155778300394630740?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/6155778300394630740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=6155778300394630740' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/6155778300394630740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/6155778300394630740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2007/10/dalla-vostra-inviata-alla-festa-del_5922.html' title=''/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7454688510149746093.post-6313275447426137116</id><published>2007-10-29T15:05:00.000+01:00</published><updated>2007-10-29T15:08:07.605+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Festa del Cinema 2007'/><title type='text'></title><content type='html'>Dalla vostra inviata alla Festa del Cinema &lt;br /&gt;Roma, 24 Ottobre &lt;br /&gt;Terza giornata della mia personale Festa del Cinema, con un doppio appuntamento: il film cinese "Li Chun (And the spring comes)" e il film italiano “L'uomo private”.&lt;br /&gt;Ero un po' spaventata, abituata come sono ai film doppiati, perche' il film era in lingua originale (cinese!!ndr), con sottotitoli in inglese e initaliano. Invece devo dire che l'ostacolo sottotitoli e' stato tranquillamente superato, ed ho potuto "gustare" questo meraviglioso film.&lt;br /&gt;Il tema e' quello dei sogni, del tentativo di realizzarli e il racconto porta con se la riflessione su quando e se  si debba smettere di inseguirli, se continuare a inseguirli ad ogni costo, e soprattutto I diversi modi in cui reagiscono le persone costrette ad ammettere il proprio fallimento, sia esso privato che professionale. Una sorta di ricerca della felicita', ma con toni ed esiti nettamente superiori della recente versione americana. Splendidi gli attori, bella lastoria,interessante il racconto,attraverso le vite dei protagonosti,della realta' cinese degli anni 80. Avevo quasi paura di scriverne, perche' sentivo la difficolta' di esprimere tutte le emozioni che la visione di questo film ha suscistato in me, e perche' anche le riflessioni a cui ho accennato sono un esito finale e personale dello spettatore attraverso le vite messe in scena, mai un manifesto dogmatico proposto dal regista, quindi il film va visto di persona.&lt;br /&gt;Insomma, se non lo aveste ancora capito (e in questo caso dovrei davvero ridimensionare la stima che ho di voi che leggete), mi e' piaciuto tantissimo!!!!&lt;br /&gt;Ultima nota (!),le arie di Puccini,che hanno dato al quadro quella pennellata che lo rende un capolavoro.&lt;br /&gt;Dopo la visione del film cinese, travolta com'ero dalla sua belleza, ho pensato che forse l'atmosfera della Festa mi aveva contagiato a tal punto che avrei trovato bello qualunque film avessi visto.&lt;br /&gt;Non c'e' voluto molto a ricredermi, sono bastati I primi 20 minuti del film di Emidio Greco,"L'uomo privato", per capire che mi trovavo davanti al primofilm della festa da stroncare.&lt;br /&gt;Ho letto che il regista ha polemizzato sul fatto che il cinema italiano viene portato su e giu' nella scala degli apprezzamenti. Mi dispiace dirlo, ma se si dovesse giudicare il cinema italiano dal suo film, avremmo tutti i motivi per essere esterofili.Avete presente quel labile confine tra una oggetto di classe o di lusso, ed una ostentazione dello stesso, che proprio per il suo essere ostentato diviene ridicolamente  kitsch? Il confine tra la scuola e il manierismo? Emidio Greco l'ha oltrepassato. Il suo tenativo di fare un film austero, raccontando il mondo ovattato di persone di elevata classe sociale,nellaTorino "bene",ed il trauma (occhio fisso, sguardo identico dall'inizio alla fine del film...si sara' accorto del trauma?) di un professore,in seguito ad un omicidio in cui si trova coinvolto suo malgardo, fallisce miseramente.&lt;br /&gt;Non c'e' niente da salvare, dopo 20 minuti mi guardavo intorno, alla mezz'ora pregavo dentro di me perche' quella tortura finisse!! E dire che non mi spaventa nulla al cinema, ho visto i film piu' disparati,normalmente etichettati come "mattoni"!!Alla fine della proiezione, senza aver capito la tematica del film, se non forse la conferma della vacuita' della vita di chi possiede troppo denaro,ifischi hanno accompagnato l'uscita dei protagonisti e del regista presenti in sala, che contrariamente a quanto successo nelle proiezioni precedenti, erano saliti sul palco a raccogliere applausi e domande.&lt;br /&gt;Ho letto anche commenti di giornalisti, preoccupati che i delicati ed intimisti film italiani potessero non reggere il confronto con i roboanti film provenienti dall'estero. Secondo me il punto e' un altro: io amo i film intimisti, ma penso che non e' sottraendosi al confronto che si possa renderli piu' belli o interessanti (nel caso in cui meritinoveramente!), e che non si possa sfruttare la chiave dell'intimismo per promuovere spazzatura. Sono due cose diverse, e, come nella vita, chi sceglie di fare un film intimista, deve sapere che il suo film non radunera' folle oceaniche, con tanto di gadgets in vendita. E' la classica questione: la quantita' o la qualita'?? Propongo una sana ricerca dell'equilibrio.&lt;br /&gt;Oggi mi sono un po' dilungata, vi ringrazio se avete avuto il tempo e la pazienzda di leggere fin qui.&lt;br /&gt;Un saluto dalla vostra inviata Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7454688510149746093-6313275447426137116?l=clublanicchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clublanicchia.blogspot.com/feeds/6313275447426137116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7454688510149746093&amp;postID=6313275447426137116' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/6313275447426137116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7454688510149746093/posts/default/6313275447426137116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clublanicchia.blogspot.com/2007/10/dalla-vostra-inviata-alla-festa-del_9511.html' title=''/><author><name>Elenusia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15087350783055751156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
